Red Roses, Louis Deacon avverte: “Vincere questo Sei Nazioni varrebbe più del Mondiale”

A pochi giorni dal match con l'Italia, l'assistente allenatore dell'Inghilterra femminile plaude al ricambio generazionale in atto

Red Roses, Louis Deacon avverte: “Vincere questo Sei Nazioni varrebbe più del Mondiale”

Alla vigilia della sfida con l’Italia, nelle parole dello staff dell’Inghilterra femminile c’è un concetto che spiega bene il momento delle Red Roses. Per Louis Deacon, allenatore degli avanti, conquistare il Sei Nazioni femminile 2026 avrebbe un peso addirittura superiore al trionfo mondiale dello scorso settembre. Non per il valore assoluto del trofeo, naturalmente, ma per il modo in cui questo gruppo sta cambiando pelle, tra infortuni, gravidanze, ritiri e volti nuovi già chiamati a dare risposte importanti.

“In un certo senso, sarebbe un traguardo altrettanto grande, se non addirittura più grande, considerando il turnover di giocatrici, riuscire a farlo con un gruppo così giovane», ha detto Deacon. “È straordinario. All’inizio volevamo puntare sullo sviluppo, inserendo alcune giovani negli allenamenti con noi, non necessariamente per farle giocare subito, e invece usciremo da questo Sei Nazioni con quattro di loro già capaci di conquistare un cap.”

Leggi ancheItalia, Alyssa D’Incà: “L’inizio del Sei Nazioni una doccia fredda, ma con la Scozia ha parlato il campo”

Red Roses rinnovate, ma sempre competitive

Il dato più forte dell’edizione 2026 è questo: per la partita di Parma contro l’Italia, l’Inghilterra si presenta con una formazione ancora molto rimaneggiata, nella quale restano solo cinque titolari della finale mondiale vinta contro il Canada. Eppure la squadra continua a stare in piedi, a vincere e a produrre un gioco efficace.

L’emergenza ha costretto lo staff a scoprire carte nuove, e ora il paradosso è che proprio questa situazione stia offrendo indicazioni preziose sulla profondità reale del sistema. Deacon lo ammette apertamente: con tutte le giocatrici disponibili, forse oggi l’Inghilterra non saprebbe nemmeno indicare con assoluta certezza il proprio miglior pacchetto di mischia.

In questo scenario arriva anche la sfida con l’Italia, per un’Inghilterra che continua a ruotare e che contro le Azzurre farà ancora diversi cambi. Tra questi spicca la 50ª presenza internazionale di Helena Rowland, mentre Ellie Kildunne tornerà all’ala e Zoe Harrison riprenderà in mano la maglia numero 10. Dopo Parma, poi, ci sarà Bordeaux e probabilmente la partita che vale il Grande Slam contro la Francia.

La formazione dell’Inghilterra per il match con l’Italia

Inghilterra: 15 Emma Sing; 14 Mia Venner, 13 Meg Jones (captain), 12 Helena Rowland, 11 Ellie Kildunne; 10 Zoe Harrison, 9 Lucy Packer; 1 Kelsey Clifford, 2 Amy Cokayne, 3 Maud Muir, 4 Abi Burton, 5 Delaney Burns, 6 Demelza Short, 7 Marlie Packer, 8 Maddie Feaunati.

Sostituzioni: 16 Connie Powell, 17 Mackenzie Carson, 18 Sarah Bern, 19 Haineala Lutui, 20 Haidee Head, 21 Flo Robinson, 22 Holly Aitchison, 23 Claudia Moloney-MacDonald.


CONSULTA LE SCHEDE BIOGRAFICHE DEI GIOCATORI DELLA NAZIONALE ITALIANA RUGBY

OnRugby.it © Riproduzione riservata

Cari Lettori,

OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un’informazione puntuale e quotidiana sul mondo della palla ovale. Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicità, in particolare quella personalizzata.

Quando Vi viene proposta l’informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.

Ultime notizie in Nazionale femminile

Copyright 2026 Keep Up di Francesca Lupoli - P.I. 07145340969 - C.F. LPLFNC71E44F205J - N. REA MB-1884541
Registrazione al Tribunale di Milano N° 366 del 28/09/2012 ISSN 2499-0817 - Tutti i diritti riservati