Il dizionario del rugby: J-K-L
Il glossario dalla A alla Z con i termini tecnici e il gergo utilizzati nel rugby
Un'immagine dei Lelos, soprannome della Nazionale georgiana - ph. Sebastiano Pessina
Il dizionario del rugby: J
Jackal: è la parola inglese per sciacallo. In pratica, è il giocatore che, coraggiosamente, arriva per primo nell’area del placcaggio e prova a rubare il pallone mettendo le mani (vedi) prima della pulizia degli avversari in possesso di palla. In italiano è stato di moda il termine grillotalpa, a significare lo stesso gesto tecnico. Al contrario il jackler (lo “sciacallatore”) è una figura che oggi è presente anche all’interno del regolamento di World Rugby.
Il dizionario del rugby: K
Knock-on: la definizione inglese che indica “in-avanti” (vai alla lettera I).
Il dizionario del rugby: L
Lelos: il soprannome della Nazionale georgiana, che deriva da un antico ma ancora popolare sport locale, il lelo burti, sport di contatto giocato con un pallone, abbastanza simile al rugby. Data la recente indipendenza dall’Unione Sovietica la prima partita ufficiale di questa squadra risale al 1991, ma nei decenni precedenti i giocatori georgiani formavano buona parte della Nazionale sovietica. Oggi la Georgia è tra le nazionali di secondo livello più forti, e non nasconde l’ambizione di entrare in prima fascia.
Linea dei 5 metri: linea tratteggiata a cinque metri da ciascuna delle due linee di meta. Negli ultimi 5 metri non si possono giocare mischie, rimesse laterali o calci di punizioni; tutte queste fasi di gioco si eseguono dalla linea dei 5 metri.
Linea dei 5 metri laterale: linea tratteggiata a cinque metri da ciascuna delle due linee laterali. Serve per tenere la giusta distanza tra il lanciatore della touche e i due allineamenti di rimessa laterale (vai alla lettera R).
Linea dei 10 metri: linea tratteggiata a 10 metri di distanza dalla linea di metà campo, in ognuna delle due metà.
Linea dei 15 metri laterali: linea tratteggiata a quindici metri da ciascuna delle due linee laterali. Serve ad indicare lo spazio entro cui gli allineamenti in rimessa laterale (vai alla lettera R) devono collocarsi, ovvero tra la linea dei 5 e quella dei 15.
Linea dei 22 metri: linea continua a 22 metri di distanza dalla linea di meta, in ognuna delle due metà. Sono considerate interne all’area dei 22 metri.
Linea del vantaggio: è la linea trasversale immaginaria (parallela alla linea di meta) definita dalla posizione del pallone all’inizio di ogni fase.
Linea di meta: linea continua che delimita il lato corto del campo da gioco, sono due.
Linea di metà campo: linea continua che congiunge il punto medio delle due linee laterali, dividendo il campo di gioco in due metà.
Linea di pallone morto: linea continua dietro i pali che serve a delimitare il confine ultimo tanto delle due aree di meta, quanto dell’intero campo di gioco. Il nome è indicativo del fatto che, quando la palla la supera, il gioco si ferma.
Linea laterale (o di touche): linea continua che delimita il lato lungo del campo di gioco, sono due.
Lineout: termine inglese per rimessa laterale (vedi).
Locks: termine inglese per la seconda linea (vedi).
Loop: passaggio fra due giocatori dove chi passa corre intorno al ricevitore dal quale riceve nuovamente la palla. Tipicamente eseguito fra mediano d’apertura e primo centro. Ma esiste anche il dummy loop, nel quale il movimento a girare intorno di chi ha passato la palla serve solo ad ingannare la difesa.