World Rugby avverte: “Nic White doveva uscire per concussion, ed è rimasto in campo”

Durante Irlanda-Australia il mediano di mischia è rimasto in campo nonostante un colpo alla testa del quale i medici non erano stati avvertiti

World Rugby avverte: "Nic White doveva uscire per concussion, ed è rimasto in campo"

World Rugby ha annunciato di star indagando su quanto successo durante il test match Irlanda-Australia, durante il quale Nic White è stato prima fatto uscire per un controllo concussion, poi è rientrato e ha concluso regolarmente la sua partita.

Il mediano di mischia australiano ha subito due colpi alla testa in rapida successione, ma è stato controllato soltanto per il primo: “Sia il medico indipendente, sia il medico della squadra stavano esaminando le riprese video per il primo incidente quando si è verificato il secondo” fa sapere World Rugby in una nota.

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Proprio per questo, White non è stato controllato per il secondo colpo, che stando a quanto dice World Rugby “avrebbe dovuto portare all’uscita dal campo del giocatore. Il secondo incidente non è stato comunicato a nessuno dei due dottori e quindi, durante l’esecuzione controllo HIA di White, non è stato esaminato alcun filmato aggiuntivo”.

I medici, infatti, hanno potuto visionare le immagini del secondo colpo alla testa soltanto dopo la partita, e da lì hanno ravvisato una possibilità di concussion per il giocatore, che infatti ha seguito il protocollo stabilito rimanendo a riposo per 12 giorni, e non giocando infatti l’ultima partita del tour dei Wallabies contro il Galles.

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“Le discrepanze nel processo e nella comunicazione, oltre all’interpretazione dei segnali dei giocatori, sono stati quindi i fattori chiave che hanno influenzato questo particolare processo di controllo HIA” conclude World Rugby, che cercherà di capire come evitare che questi episodi possano riaccadere in futuro.

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