Benetton Rugby: nasce l’Accademia di Marca Under 19

Un progetto che scatterà nel prossimo mese di settembre e che coinvolgerà moltissimi club e giovani del territorio trevigiano

Benetton Rugby: nasce l'Accademia di Marca Under 19

Benetton Rugby: nasce l’Accademia di Marca Under 19 (ph. Sebastiano Pessina)

Da settembre 2022 inizia una nuova era in casa Benetton Rugby. Al termine dell’estate nascerà infatti l’Accademia di Marca Under 19, che prenderà il posto a tutti gli effetti del Centro di Formazione chiuso dalla FIR.

Il progetto
Illustrata da Amerino Zatta e Antonio Pavanello, in occasione della sfida che si è tenuta qualche giorno fa tra i Leoni e il Leinster, l’iniziativa coinvolgerà 18 club del territorio: Castellana, Conegliano, Dosson, Paese e Paese junior, Villorba, Molo, Ftgi Alta Marca, Grifoni Oderzo, Mogliano, Montebelluna 1977 e Junior, Casale, Piave, Valdobbiadene-Segusino, Tarvisium, Silea 1981 e Vittorio Veneto.

Come si articolerà?
Il meccanismo sarà quello dei permit player: durante la settimana i giocatori più promettenti dei club coinvolti avranno la possibilità di allenarsi nella struttura accademica, per poi tornare a far parte dei roster delle loro squadre nei match del fine settimana.

Chi allenerà i ragazzi? 
Uno staff tecnico a sé stante, che in alcune circostanze specifiche potrebbe comprendere anche i tecnici stessi del Benetton Rugby. Oltre alle “cose di campo” verranno curate, con dei referenti, anche i rapporti coi singoli giocatori ed è prevista la presenza di un consiglio dei club sopracitati per inviare i giocatori all’interno dell’Accademia.

Le dichiarazioni del dg Antonio Pavanello, intercettato da Onrugby sul progetto: “E’ molto che lavoriamo su questa cosa, anche perché abbiamo avuto avvisaglie della strategia federale già un po’ di tempo fa e quindi dall’ottobre 2021 ci siamo messi in marcia. Siamo contenti perché sin da subito abbiamo avuto dei feedback positivi: l’obiettivo è quello di creare in Ghirada un centro territoriale che possa consentire tanto ai giovani giocatori, quanto allo staff tecnico e sanitario di stare a contatto con l’alto livello per migliorare dal punto di vista tecnico, fisico e psicologico”.

“Vogliamo creare un tessuto che poi ci consenta di trovare degli elementi in grado di essere selezionati per l’Accademia Under 23 o direttamente per la Franchigia”.

“I nomi dello staff? Li comunicheremo – ci dice – fra un po’, ma saranno profili di persone che comunque orbitano già intorno alla prima squadra e avranno la responsabilità di gestire nel pratico del quotidiano, che mediamente andrà dal lunedì al giovedì, prima di rilasciare i giocatori ai club, il progetto, senza dimenticare che a volte i giocatori più esperti della nostra squadra si metteranno a disposizione del gruppo accademico stesso”.

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