Vademecum per seguire la Premiership 2020/2021

Parte la caccia al titolo di campione d’Inghilterra: i favoriti per le prime posizioni e i pronostici della lotta salvezza

premiership rugby

Premiership Rugby 2020/2021

Venerdì 20 novembre incomincia la stagione 2020/2021 del massimo campionato inglese, la Premiership.

Fra le dodici squadre al via non ci saranno i Saracens, dal 1995 parte integrante della prima divisione del rugby inglese e quattro volte campioni nelle ultime sei stagioni. Il che significa inoltre che il campionato più importante del paese non annovererà i nomi del capitano della nazionale Owen Farrell, dei fratelli Vunipola, di Maro Itoje, Jamie George, Elliot Daly, per citare solo gli internazionali inglesi.

Ci saranno invece regolarmente gli Exeter Chiefs, campioni e dominatori della stagione passata, che daranno il calcio d’inizio alla nuova annata allo Stoop contro gli Harlequins alle 20:45.

La Premiership 2020/2021 ha previsto alcuni aggiustamenti regolamentari relativi alle partite che potrebbero saltare a causa del coronavirus. Alla squadra ritenuta responsabile della cancellazione di un incontro, come accaduto nel finale della scorsa stagione, verrà data partita persa, ma le verranno comunque accordati 2 punti in classifica, mentre gli avversari ne avranno 4, in un tentativo di rendere meno aspra la penalità per una colpa che, oggi come oggi, deve essere considerata relativa.

I campioni in carica

Passata l’ubriacatura della doppietta campionato-coppa ottenuta al termine della folle stagione 2019/2020, i Chiefs sono ancora la squadra da battere, i favoriti numero uno per conquistare il loro terzo titolo di campioni d’Inghilterra.

I Chiefs non subiranno peraltro in maniera particolare delle assenze internazionali, almeno in questo avvio di campionato. Se infatti Henry Slade, Jonny Hill e Harry Williams sono certamente pedine importanti per la squadra, sono anche gli unici 3 giocatori del club sui quali Eddie Jones ha posato gli occhi.

Saranno quindi liberi di mettere a ferro e fuoco ancora una volta i campi di Premiership i fratelli Simmonds, Joe e Sam, mentre l’assenza di Stuart Hogg potrebbe portare a mettersi in luce uno dei talenti più luminosi fra i giovani inglesi, l’estremo Josh Hodge, classe 2000 provenienti dai neopromossi Newcastle Falcons.

Piani alti

A sfidare la supremazia del club del Devon saranno in prima battuta Wasps, Bristol Bears e Sale Sharks, le migliori squadre della stagione passata.

I Wasps dovranno riuscire a confermarsi sui livelli della stagione passata: il principale difetto è quello di una rosa leggermente corta, specie nel reparto arretrato e in particolare nel ruolo di centro. Le assenze internazionali possono far loro male oggi come in primavera.

Bristol riparte con la consapevolezza che la squadra che ha vinto la Challenge Cup era solo all’inizio del proprio lavoro insieme, visti i tanti cambiamenti avvenuti a giugno, con il mercato che ha portato agli ordini di Pat Lam Semi Radradra, Kyle Sinckler, Ben Earl, Max Malins. Anche in questo caso, però, il peso specifico delle assenze internazionali potrebbe essere pesante, specie se Callum Sheedy dovesse entrare stabilmente nelle formazioni di Wayne Pivac.

Solo il coronavirus è riuscito a tenere lontano i Sale Sharks e il loro contingente sudafricano dai playoff della scorsa stagione. La squadra dovrà inizialmente fare a meno di Lood de Jager e Manu Tuilagi, entrambi infortunati di lungo corso, e stando alle parole di Steve Diamond sta per annunciare l’arrivo di due giocatori: “Stiamo cercando di portare un paio di giocatori, una seconda linea per coprire l’infortunio di Lood e un altro terza linea. Uno è un giocatore internazionale, la seconda linea no. Quest’ultimo è quasi 2 metri e dieci e io ho bisogno di qualcuno di grosso per la rimessa laterale. Potremmo annunciarli martedì prossimo.”

Dietro queste tre squadre, un sottobosco di potenziali candidate a un posto ai playoff: Bath, Harlequins e Northampton Saints hanno alternato nel recente passato momenti di ottima forma e risultati a periodi più grigi. Il loro ordine di partenza in un’ideale griglia di favoriti all’exploit è quello sopra citato.

Lotta salvezza

Dopo un anno in cui i Saracens hanno neutralizzato i piani bassi della classifica, occupando a colpi di penalizzazioni l’ultimo posto, si torna a fare sul serio e a far crescere la pressione sulle compagini coinvolte nella lotta salvezza.

Prevedibilmente sarà un affare a quattro fra Newcastle Falcons, Leicester Tigers, London Irish e Worcester Warriors, con il Gloucester che deve fare attenzione a non rimanere coinvolto a causa di qualche malvagia prestazione di troppo.

I Falcons sono la squadra più vulnerabile: i neopromossi sono sulla carta inferiori a livello di rosa alle avversarie, tuttavia, con un mercato intelligente, la squadra ha deciso di puntare sull’usato sicuro. Oltre a Marco Fuser, sono arrivati a Newcastle l’esperto centro Luther Burrell, il pilone samoano Logovi’i Mulipola ed è ritornato dal suo prestito a Sale il giocatore-simbolo Mark Wilson. Ad aggiungere ulteriore valore, il centro dei Pumas Matias Orlando.

Acquisti ambiziosi sono arrivati anche a Leicester e in casa degli Exiles. Le tigri di Welford Road hanno salutato Geordan Murphy e provano a ripartire sotto la guida di un sergente di ferro come Steve Borthwick. Finora le cose hanno funzionato a metà, la strada è lunga e ciò che è da ricostruire è soprattutto lontano dal campo di gioco.

Per i London Irish i titoli di testa sono stati rubati dal ritorno della squadra in quel di Londra dopo 2 anni a Reading: giocheranno nel nuovo Brentford Community Stadium.

I Worcester Warriors puntano invece sui prodotti domestici, nello specifico Ollie Lawrence e Ted Hill, per far fare il salto di qualità ad una squadra oramai rodata e allenata a lottare con le unghie e con i denti per ogni risultato.

Il Gloucester di Jake Polledri è atteso da una rifondazione. Dopo il brusco addio di capo allenatore e director of rugby a giugno, le cose non sono ripartite alla grande ad agosto. La nuova stagione sarà probabilmente transitoria, ma i tanti giocatori di valore della squadra potranno senza dubbio tenere in piedi la baracca quanto necessario, se ben diretti.

La prima giornata

Venerdì 20 novembre via alla Premiership 2020/2021 alle 20:45 italiane con Harlequins-Exeter. Alle 21:00 seguono Sale Sharks e Northampton Saints.

Sabato Bath e Newcastle si sfidano alle 13:30, mentre nel pomeriggio giocheranno in contemporanea Gloucester e London Irish, attesi alle 16:00 sui campi di Leicester Tigers e Worcester Warriors.

Domenica posticipo di lusso fra Wasps e Bristol Bears alla Ricoh Arena.

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