Speciale Rugby World Cup 2019: città e stadi – Kumagaya e Tokyo

Seconda puntata del nostro viaggio nelle strutture e nelle località che ospiteranno la RWC 2019

Kumagaya Rugby Stadium

Continua lo Speciale Rugby World Cup 2019 di Onrugby, che per la sua seconda puntata si sposta fra Kumagaya e Tokyo abbracciando una nuova area dello stato nipponico: quella riguardante la capitale del Sol Levante.

KUMAGAYA RUGBY STADIUM

Il Kumagaya Rugby Stadium è situato nella città di Kumagaya nella prefettura di Saitama, confinante con Tokyo. Lo stadio fa parte di un complesso sportivo più grande che comprende uno stadio di atletica (Kumagaya Athletic Stadium) e una grande arena. Il complesso è situato nel Parco Kumagaya.

Il Kumagaya Rugby Stadium è utilizzato principalmente per le partite di rugby, ed è lo stadio principale del club della Panosonic, i Panasonic Wild Knights, militante in Top League. Costruito nel 1991 è stato ristrutturato in vista del grande evento tra il 2016 e il 2018. La sua capacità è stata estesa da 20.000 posti di cui 10.000 in piedi, a 24.000 completamente a sedere.
L’Athletic Stadium, facente parte del complesso di stadi del parco di Kumagaya assieme al Rugny Stadium, comprende una pista di atletica a 9 corsie ed è uno dei principali tracciati della federazione di atletica del Giappone, ed ospita eventi di atletica durante tutto l’anno. Lo stadio è anche la casa alternativa della squadra di calcio Omiya Ardija che gioca alcune partite lì. Alcune partite di pre-campionato e della Emperor’s Cup di calcio vengono inoltre giocate qui.

Il Parco di Kumagaya in cui è situato questo complesso sportivo, è un grande parco dedicato principalmente allo sport e alle attività all’aperto, dove non mancano numerosi sentieri e zone in cui rilassarsi oltre che un giardino botanico terapeutico (noto come Hill of Four Seasons). Il parco è inoltre al 100% eco friendly, in quanto i suoi stadi sono strutture eco-compatibili che usano l’energia solare e l’acqua piovana per la propria alimentazione.

Essendo lo stadio principale per il rugby nella prefettura di Saitama, che è una delle prefetture in cui il rugby è più sentito, il Kumagaya Rugby Stadium funge da stadio oltre che per i match dei Panasonic Wild Knights, anche per molte partite della lega universitaria e talvolta anche per altri match della Top League o delle categorie inferiori.
A Kumagaya si terranno 3 partite della prossima RWC: Russia vs Samoa il 24 settembre, Georgia vs Uruguay il 29 settembre e Argentina vs USA il 9 ottobre.

COSA VEDERE IN ZONA

Saitama è una prefettura principalmente residenziale, dove vi abitano molti lavoratori della grande Tokyo, per un turista al primo viaggio in Giappone probabilmente non vi è nulla di imperdibile qui. Ma nella vicina prefettura di Tochigi, si trova la storica città di Nikko, appuntamento imperdibile durante un viaggio in Giappone. Questa città ospita un enorme complesso di templi, designato come patrimonio mondiale UNESCO. Il sito ospita il mausoleo del fondatore della dinastia degli Shogun (dittatori militari Samurai) Tokugawa, ovvero il celeberrimo Tokugawa Ieyasu (1543-1616), fondatore della piccola città di Edo, che con gli anni acquisirà sempre più importanza, tant’è che oggi è conosciuta in tutto il mondo con il nome che ha preso durante il passaggio all’epoca moderna, Tokyo.

Clicca qui per il calendario completo della Rugby World Cup 2019 (orari italiani, gironi e le date della seconda fase)

TOKYO AJINOMOTO STADIUM

L’Ajinomoto Stadium, noto anche semplicemente come Tokyo Stadium è uno stadio polifunzionale situato a Chōfu, Tokyo, con una capienza massima di 49.970 persone. Costruito nel 2001 , su un terreno originariamente detenuto dalla United States Forces Japan, una divisione americana con sede in Giappone, fu il primo stadio in Giappone a vendere i suoi diritti di denominazione, che furono acquistati dal colosso Ajinomoto Co., produttore di condimenti e altri prodotti legati alla cucina, con un contratto da 1,2 miliardi di yen (circa 10 milioni di Euro) per il periodo 2003-2008. Come risultato, lo stadio prese il nome di Ajinomoto Stadium. Il contratto è stato rinnovato nel novembre 2007 e prorogato di 6 anni per 1,4 miliardi di yen, e nell’ottobre 2013 un ulteriore rinnovo del contratto ha prorogato il termine fino a febbraio 2019.

Tokyo Stadium

Lo stadio è sede della squadra di calcio della J1 League l’FC Tokyo e della squadra, sempre di calcio, Tokyo Verdy militante in J2 League, oltre che ospitare alcune divisioni minori dei campionati di calcio e di rugby. Durante la Coppa del Mondo di calcio del 2002, lo stadio non ha ospitato partite ufficiali, ma fu la sede di allenamento della nazionale dell’Arabia Saudita.

Lo stadio viene spesso utilizzato anche per eventi non sportivi, come concerti e mercatini delle pulci. È usato come uno dei rifugi della città in caso di emergenze di vario tipo, come ad esempio il terremoto del Tōhoku del 2011 che è stato percepito nettamente anche nella capitale. L’Ajinomoto Stadium sarà teatro anche della cerimonia di apertura della Coppa del Mondo ovale, che sarà sicuramente uno spettacolo, e qui si giocherà la prima partita del torneo, Giappone vs Russia. Lo stadio ospiterà inoltre molte partite di calcio durante le Olimpiadi estive di Tokyo 2020. Durante le Olimpiadi, lo stadio sarà conosciuto come lo Stadio di Tokyo a causa della politica di non commercializzazione del Comitato olimpico internazionale.
Lo stadio è situato in una zona estremamente trafficata della città. L’estremità nord dello stadio confina con l’aeroporto di Chofu, mentre la Route 20 corre vicino all’estremità sud. All’estremità sud si trova il cancello d’ingresso principale, che è direttamente collegato da un ponte pedonale sulla Route 20.

Nel 2013, è stata installata la pista di atletica allo scopo di ospitare il National Sports Festival of Japan dello stesso anno.
Per rispettare i limiti di altezza richiesti dalla vicinanza con l’aeroporto, il campo si trova sotto il livello del terreno.

L’Ajinomoto Stadium ospiterà molte partite della RWC:
Giappone vs Russia il 20 settembre
Francia v Argentina il 21 settembre
Australia vs Galles il 29 settembre
Inghilterra vs Argentina il 5 ottobre
Nuova Zelanda vs Namibia il 6 ottobre
Il secondo quarto di finale: vincitricePool B vs seconda classificata Pool A il 19 ottobre
Il quarto quarto di finale : vincitrice Pool A vs seconda classificata Pool B il 20 ottobre
La finale per il bronzo il primo novembre

COSA VEDERE E COSA FARE A TOKYO

È impossibile riassumere Tokyo in una riga, in un paragrafo, in una pagina o persino in un libro. La città ha una forza e un potere tutto suo, in quanto centro di tutto: politica, industria, tecnologia, finanza, shopping, arte, architettura, studio scientifico, vita notturna e cibo.

Tokyo, con i suoi quasi 14 milioni di abitanti, è una città che non dorme mai e nelle aree più importanti si può incontrare gente ad ogni ora del giorno e della notte. Studenti e lavoratori dagli orari completamente diversi da ciò a cui noi siamo abituati, gente che fa shopping o semplicemente che si gode qualcuna delle infinite attività che la città offre. Non c’è differenza tra l’uscire un martedì o mercoledì sera rispetto ad un venerdì o sabato sera.
A Tokyo si trova di tutto, dalle piccole bancarelle e negozi sul lato della strada che vendono le cose più disparate, dal pollo grigliato ai bastoncini di pesce all’elettronica high-tech. Bar e ristoranti sono impilati uno sull’altro, creando una muraglia di insegne neon non appena il sole comincia a tramontare.

A differenza di molte città, Tokyo non ha un vero “centro città” di cui parlare. Qui si trovano invece una moltitudine di “centri”, che riflettono il modo in cui le città vicine sono state gradualmente assorbite nella metropoli per creare la massa urbana senza fine che si vede oggi. Ognuno di questi distretti ha un suo carattere unico, il che significa che Tokyo è davvero una città dai volti infiniti, con un potere infinito di divertire e intrattenere.

Le opzioni sono davvero innumerevoli. Si possono visitare le zone più tradizionali ed antiche (quello che ne è rimasto dopo i devastanti bombardamenti di Tokyo durante la Seconda Guerra Mondiale), come ad esempio il quartiere di Asakusa, con il suo famoso tempio Senso-ji che era il tempio di famiglia del clan dello Shogunato Tokugawa, o il tempio Meiji Jingu dedicato all’imperatore del periodo Meiji. Si può poi proseguite per Akihabara, “città elettrica”, centro indiscusso della cultura Anime & Manga e patria dei più incalliti videogiocatori del mondo, oltre che sede di molti Maid Cafè, ovvero quei bar in cui si viene serviti da giovani studentesse giapponesi vestite da camerierine sexy in stile vittoriano che tanto vanno di moda tra i turisti, ma non c’è niente di illecito in questi posti, è solo intrattenimento. S

può poi passare per l’enorme centro commerciale e di intrattenimento che è il quartiere di Shinjuku, la cui stazione metropolitana vede passare dai suoi cancelli 3,5 milioni di persone ogni giorno. Potreste passare la mattinata a visitare gli innumerevoli musei e parchi, compreso lo zoo con i Panda, del distretto di Ueno prima di fare un giro in monorotaia attraverso la baia fino all’isola artificiale di Odaiba, centro futuristico di Tokyo e sede di musei sulla scienza e sulla robotica. Se siete più tipi d’alta moda forse potreste andare a rifarvi gli occhi e il portafoglio tra i negozi del quartiere di Ginza e da lì proseguire verso il mercato del pesce di Tokyo, il più grande del mondo. Una volta a Tokyo non potete non farvi un video mentre attraversate il famosissimo incrocio di Shibuya, quello dell’altrettanto famoso cane Hachiko, l’incrocio pedonale più trafficato al mondo, che vede migliaia di persone attraversarlo ad ogni semaforo verde, e da lì ancora muoversi verso Harajuku la zona dove nascono tutte le mode che si espandono poi al resto della città, del Paese e del mondo, come le ragazze lolita o gli Emo che andavano di moda anche da noi 10 anni fa. Se sei invece più tipo da locali e movida come potreste non andare a fare un salto nei club di Roppongi, la zona numero uno per la vita notturna.

Le opzioni, avrete capito, sono davvero infinite. Puoi mescolare neon strabilianti, sale giochi cacofoniche in palazzi da 10 piani, vita notturna sfrenata e folle ribollenti di persone con giardini sereni, ampi parchi aperti, pacifici santuari boscosi e una serie di musei affascinanti. Puoi salire sulla Tokyo Sky Tre, che con i suoi 634 metri di altezza è la torre più alta del mondo, visitare il più grande mercato del pesce del mondo, prendere un treno dalla stazione di Shinjuku, la stazione più trafficata del mondo e cenare nella città con il più alto numero di ristoranti insigniti di stelle Michelin del mondo. Puoi guardare sumo, arti marziali e teatro Kabuki o gruppi rock sconosciuti e gruppi J-Pop iper-popolari.
Non esiste una vera Tokyo, si potrebbe andare avanti all’infinito, ognuno semplicemente ci trova quello che vuole.

Di Roberto Neri

Le altre puntate di “Speciale Rugby World Cup 2019: città e stadi ” le trovi qui:

– Sapporo e Kamaishi

onrugby.it © riproduzione riservata
FacebookTwitterPinterest
item-thumbnail

L’Inghilterra a Treviso: tutte le informazioni per seguire la nazionale di Eddie Jones

Allenamenti a porte aperte con ingresso libero e gratuito e un grande Terzo Tempo in città

16 luglio 2019 Rugby Mondiale / Rugby World Cup / RWC 2019
item-thumbnail

Rugby World Cup 2019: vedremo le migliori Fiji di sempre?

John McKee è alla guida di un gruppo che oltre al talento puro sta anche affrontando una delle preparazioni migliori della sua storia

15 luglio 2019 Rugby Mondiale / Rugby World Cup / RWC 2019
item-thumbnail

Inghilterra: dentro 5 volti nuovi, mentre Cipriani lavorerà in separata sede

Torna Mike Brown, mentre il numero 10 di Gloucester e due illustri colleghi dovranno affrontare una preparazione fisica mirata a parte

15 luglio 2019 Rugby Mondiale / Rugby World Cup / RWC 2019
item-thumbnail

Rugby World Cup 2019 – Le squadre: Russia

La qualificazione al Mondiale è arrivata grazie alle squalifiche di Spagna e Romania. Gli 'Orsi' dovranno dimostrare di non essere lì solo per caso

14 luglio 2019 Rugby Mondiale / Rugby World Cup / RWC 2019
item-thumbnail

Speciale Rugby World Cup 2019: città e stadi – Yokohama e Shizuoka

Terza puntata del nostro viaggio nelle strutture e nelle località che ospiteranno la RWC 2019

11 luglio 2019 Rugby Mondiale / Rugby World Cup / RWC 2019
item-thumbnail

Jonathan Sexton non si sta allenando con l’Irlanda

Il mediano d'apertura dovrà restare fermo tra le 4 e le 6 settimane per un infortunio al pollice

10 luglio 2019 Rugby Mondiale / Rugby World Cup / RWC 2019