Speciale Rugby World Cup 2019: città e stadi – Sapporo e Kamaishi

Prima puntata del nostro viaggio nelle strutture e nelle località che ospiteranno la RWC 2019

Ph. Sapporo Dome / World Rugby

Iniziamo ufficialmente il nostro avvicinamento all’evento più importante del quadriennio rugbistico internazionale analizzando le sedi dove verrà disputata la prima Rugby World Cup in terra asiatica.
Sono ben 12 gli stadi dove si giocherà, e si dividono tra impianti dalla lunghissima tradizione rugbistica e strutture che vedono la palla ovale solo raramente. Andiamo quindi a scoprirli partendo dall’estremo nord del Giappone: l’isola di Hokkaido.

SAPPORO DOME
Lo stadio di Sapporo fu costruito tra il 1998 e il 2001 in previsione della coppa del mondo di calcio del 2002, ha una capacità di 41.410 persone ed è uno dei due stadi coperti che ospiteranno la RWC.
Lo stadio si trova nell’omonima città di Sapporo, capoluogo e città più popolosa dell’isola maggiore più a nord dell’arcipelago, Hokkaido. Il Sapporo Dome è l’unico designato in tutta l’isola.
Questo stadio, con la sua forma particolare che sembra più un’astronave aliena che un classico stadio sportivo, è la casa della squadra di baseball (sport nazionale assieme alle varie arti marziali) Hokkaido Nippon-Ham Fighters e di quella di calcio Hokkaido Consadole Sapporo.
Tra i momenti più significativi nella storia di questo stadio ci sono sicuramente le tre partite del mondiale di calcio 2002 qui giocate, tra cui Italia-Ecuador.

The Dome ha tutto ciò che ci si aspetta quando si pensa alla tecnologia giapponese. Questo stadio futuristico ha infatti la possibilità di intercambiare i suoi terreni da gioco disposti su due livelli differenti in base allo sport che verrà praticato, calcio/rugby o baseball.
Il baseball si gioca su un campo artificiale posizionato al livello inferiore, quando arriva il momento del cambio campo, l’erba artificiale viene rimossa, le tribune più basse vengono ruotate meccanicamente per far spazio alla forma diversa del campo da calcio rispetto a quello da baseball, e un campo in erba, che si trovava all’esterno dello stadio, viene fatto scivolare al suo interno e dopo essere stato ruotato di 90 gradi è pronto per l’uso.

La Coppa del Mondo di rugby in Hokkaido prenderà il via con l’attesissima partita Australia-Fiji del 21 settembre seguita il giorno successivo dalla partita Inghilterra contro Tonga.

LA CITTA’
Senza dubbio, Sapporo è una delle città ospitanti più particolari e diversa dalle altre.
Rinomata per il suo festival sulla neve e per i suoi giardini estivi, la sua atmosfera rilassata, i parchi verdi e i viali alberati. Sapporo è una città giapponese moderna e con una storia, così come il resto dell’Hokkaido, completamente diversa da quella classica giapponese. Qui non ci furono grandi famiglie Samurai e fino all’avvento dell’era moderna, con la quale si decise di fortificare l’Hokkaido in chiave anti russa, l’isola fu abitata quasi esclusivamente dagli indigeni giapponesi, gli Ainu.

Sapporo ha iniziato la sua vita come una città di frontiera circa 130 anni fa. Ora, nonostante una popolazione cresciuta fino a 1,8 milioni di persone, riesce comunque a operare a un livello di frenesia ben al di sotto di quello di Tokyo o Osaka. La cucina locale è rinomata in tutto il paese, la qualità della vita notturna non ha niente da invidiare alle altre grandi città e dispone di un facile accesso ai vicini parchi nazionali e montagne. E’ insomma il luogo perfetto per iniziare l’esplorazione dell’Hokkaido.

Assolutamente da vedere è il Moerenuma Park, grande parco che dispone di campi da gioco e impianti sportivi, ma è meglio conosciuto per le sue opere e oggetti d’arte dell’artista Isamu Noguchi.

Clicca qui per il calendario completo della Rugby World Cup 2019 (orari italiani, gironi e le date della seconda fase)

Kamaishi Memorial Stadium / Ph. World Rugby

KAMAISHI RECOVERY MEMORIAL STADIUM
Kamaishi, città situata nella prefettura di Iwate, sull’isola di Honshu che è la più grande di tutte le isole dell’arcipelago, è la città più piccola ad ospitare il grande evento. Ha una popolazione di 41.022.
Il Kamaishi Memorial Stadium è l’unico stadio costruito appositamente in previsione del torneo del 2019.
Questo non significa che la zona non sia terra di rugby, anzi, qui esiste una lunga storia di rugby. Negli anni ’70 e ’80 la squadra di Kamaishi era uno dei club di rugby di maggior successo in Giappone, il Nippon Steel Kamaishi, che ha vinto numerosi titoli nazionali. A seguito del fallimento della società, il nuovo club Kamaishi Seawaves ha preso il suo posto nel 2001.

Il devastante terremoto e il successivo tsunami del 2011 che hanno colpito la costa est della parte nord dell’isola di Honsu, hanno causato la perdita di una enorme parte della città, cambiandone significativamente il paesaggio e causando la morte di più di mille persone della comunità, ma la solidarietà del governo e la resilienza della popolazione hanno permesso a Kamaishi di diventare una delle 12 città ospitanti della Coppa del Mondo.

Nel 2014, il governo municipale ha annunciato che avrebbe fatto un’offerta per ospitare parte della Coppa del Mondo di rugby del 2019 e avrebbe costruire un nuovo stadio come parte della ripresa post-disastro della zona. Lo stadio, che si trova nel sito dove vi erano le scuole della città, completamente spazzate via dalla furia della natura, è stato scelto come una delle 12 sedi nel marzo 2015 da World Rugby.

La costruzione dello stadio è iniziata nell’aprile 2017, con una grande cerimonia e preghiera shinto-buddista per benedizione e augurio di una buona riuscita dei lavori e della ripresa della città, ed è stata completata nel luglio 2018. Lo stadio è stato inaugurato il 19 agosto 2018 con un incontro tra Kamaishi Seawaves e Yamaha Jubilo, alla presenza di 6.000 persone (durante la RWC la capacità verrà portata a 16.187 posti a sedere)

Il governo della città ha in programma anche di promuovere lo stadio nel tentativo giapponese di ospitare la Coppa del Mondo femminile di calcio del 2023.

Lo stadio ospiterà 2 partite della Coppa del Mondo di rugby: Fiji vs Uruguay il 25 settembre e Namibia vs Canada il 13 ottobre

COSA VEDERE NELLE VICINANZE
La Baia di Matsushima, situata nella vicina Prefettura di Miyagi, fa parte del Nihon Sankei, “I tre paesaggi più belli del Giappone”, secondo il filosofo confuciano del XVII secolo Razan Hayashi. Questa costa incontaminata deve il suo nome ai numerosi pini che crescono sulle sue isole: in giapponese, Matsushima significa “isola dei pini”.

Di Roberto Neri

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