Top 12: Vincono Calvisano e Rovigo, per la salvezza sarà spareggio

Lazio conquista il bonus offensivo, Verona quello difensivo: serve un’altra partita per decretare chi retrocede

ph. Tommaso del Panta

Si è conclusa la ventiduesima giornata del massimo campionato italiano, e con essa la stagione regolare. Oltre ai verdetti già stabiliti prima che si scendesse in campo per questi ultimi 80 minuti, il turno conclusivo non ha sancito alcuna retrocessione: Lazio e Verona finiscono entrambe a quota 30 e dovranno disputare uno spareggio.

Dati i risultati delle 4 squadre qualificate ai playoff, inoltre, il seguente è l’abbinamento delle semifinali per lo scudetto: Calvisano giocherà contro Valorugby, mentre Rovigo ospiterà il Petrarca Padova.

Rovigo v San Donà 43-16

Il derby veneto fra un Rovigo in cerca della posizione di classifica migliore e un San Donà oramai appagato da una stagione che lo aveva visto temere di rimanere avviluppato nelle sabbie mobili della lotta salvezza si rivela, almeno nella prima frazione, più agguerrito del previsto. Finisce infatti 12 a 11 per i padroni di casa il primo tempo al Battaglini, frutto di un Rovigo che deve ribaltare un avvio audace degli ospiti, in meta con Owen dopo pochi minuti. Cioffi rimette a posto le cose al 13′, ma Lyle manda ancora avanti San Donà dalla piazzola dopo il primo quarto di gara (8 a 7). Rovigo risponde ancora con una marcatura pesante, operando il sorpasso con Chillon al 28′. Lyle quindi accorcia ancora al piede prima della temporanea fine delle ostilità.

Nella ripresa Rovigo dilaga: in 14 minuti, fra il 45′ e il 59′, i rossoblu mettono a segno ben quattro mete, con Vian (doppietta), Majstorovic e Odiete. Momberg arrotonda ancor di più il punteggio nel finale, mentre per San Donà arriva una meta consolatoria con Derbyshire al 76′.

Viadana v Verona 24-20

Partita delicata allo Zaffanella di Viadana. Ne escono vincitori i gialloneri, con Verona che deve recriminare per aver sprecato le occasioni che le sono capitate per conquistare il match. Dopo la meta iniziale di Zanini per lo 0 a 7, Viadana trova la forza di passare in vantaggio sul 10 a 7 grazie a una meta trasformata e a un calcio. Mortali pareggia i conti, ma sono i padroni di casa a chiudere la prima frazione in vantaggio grazie alla meta di Gelati.

Nella ripresa Verona si erge fino a trovare il vantaggio, grazie a un break di 10 punti tutti a firma di Mortali (meta, trasformazione e calcio di punizione). Il 20 a 17 per i veronesi dura un bel po’: è solo nell’ultimo quarto di partita che il Viadana trova la reazione e, dopo una sostenuta pressione offensiva, riesce a riportare dalla propria il match grazie alla meta di Pavan. Verona avrà nel finale l’opportunità di strappare di nuovo il risultato con una touche a 5 metri dalla linea di meta dalla quale, però, non sortirà alcunché. Il punto di bonus difensivo conquistato e la concomitante vittoria della Lazio porterà quindi ad uno spareggio per la salvezza.

Valsugana v Lazio 31-36

Alla Lazio riesce il colpaccio: con una eccellente prestazione offensiva la squadra romana acciuffa l’ultima possibilità di rimanere nel Top 12 grazie ai 5 punti ottenuti sul campo di un Valsugana che si sveglia troppo tardi.

La Lazio chiude il primo tempo in vantaggio per 19 a 7, frutto di tre mete, e innesta poi la quinta in apertura di ripresa fino al 33 a 7 del minuto 53. Da lì sarà un lento resistere fino alla fine del match, quando gli attacchi del Valsugana, finalmente efficaci, riporteranno sotto la squadra di casa. Il Valsugana segna la meta del definitivo 31 a 36 quando il cronometro è già rosso e i giocatori in campo hanno avuto comunicazione del risultato di Viadana. Si va verso lo spareggio.

I Medicei v Mogliano 50-0

Mai in partita il Mogliano a Firenze: con 3 mete nei primi 10 minuti i Medicei dimostrano di avere decisamente maggiori motivazioni rispetto agli avversari. Sono cinque le marcature dei biancorossi a fine primo tempo, e saranno infine otto allo scoccare dell’ottantesimo minuto.

I padroni di casa tenevano ad arrivare al sesto posto, quindi nella prima metà di classifica in questa loro seconda stagione nel massimo campionato. I veneti, da par loro, sono evidentemente rimasti appagati da quanto ottenuto fin qui. Premio di man of the match assegnato a Stefan Basson, che conclude così la propria illustre carriera da professionista.

Fiamme Oro v Petrarca Padova 24-27

Espugnata Roma dal Petrarca, seppur non senza difficoltà. La squadra di Andrea Marcato torna a casa con quattro punti che non servono a nulla dal punto di vista della classifica, ma danno fiducia in vista del difficile derby di semifinale contro Rovigo.

I padovani partono forte, segnando subito un micidiale uno-due fra il 9′ e l’11’ con Coppo e Braggé. Accorcia poco dopo la squadra di casa con Nocera, ma il Petrarca segna ancora prima di andare al riposo, chiudendo la prima frazione sul 21 a 7 in proprio favore.

Nella ripresa meglio le Fiamme Oro, che tornano sotto pur non riuscendo mai a ricucire del tutto lo svantaggio. Bastano altri sei punti al Petrarca per portare a casa l’incontro. Per Simone Favaro, entrato nell’ultimo quarto di partita al posto di Bianchi, l’applauso di tutto il pubblico presente per la sua ultima partita da professionista.

Valorugby Emilia v Calvisano 16-21

Si sapeva che sarebbe potuta essere una anticipazione di una semifinale e così è stato, con il Calvisano che ha portato a casa un risultato importante in vista dell’incontro che vedrà le due squadre di fronte, a campi invertiti, con in palio la finalissima.

Il Calvisano apre a ritmo alto e scappa sul 13 a 0 nel primo quarto di partita, ma Valorugby entra in partita anche grazie al proprio pacchetto di mischia. Si va al riposo sul 16 a 10, con una meta per parte.

In apertura di ripresa gli emiliani accorciano fino al -3 e hanno anche la possibilità di passare in vantaggio, ma la rimessa laterale non funziona a dovere. Calvisano si rivela capace di soffrire, mentre al Valorugby manca il guizzo per piazzare il colpo. La capolista la risolve a 5′ dal termine: touche a cinque metri e maul che non perdona per il 21 a 13, che poco dopo diverrà vanamente 21 a 16.

Classifica finale Top 12 

Calvisano 90, Rovigo 88, Petrarca 82, Valorugby 79, Fiamme Oro 66, I Medicei 51, San Donà 45, Viadana 44, Mogliano 37, Verona 30, Lazio 30, Valsugana 23

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