Top 12: le dichiarazioni dei protagonisti della giornata 21

Grande orgoglio in casa Lazio, soddisfazione piena a Calvisano e Reggio Emilia

rovigo top 12 odiete

ph. Ettore Griffoni

La penultima giornata della stagione regolare di Top 12 ha regalato partite avvincenti, più equilibrio del previsto ed alcuni verdetti pesanti. Non c’è dubbio, però, sul fatto che la copertina del turno vada di diritto all’impresa della Lazio, capace di archiviare in furiosa rimonta un importante successo nel derby capitolino contro le Fiamme Oro, tenendo in vita le speranze di salvezza, distante ora quattro lunghezze (quelle che separano i ragazzi di Montella dal Verona).

“Indipendentemente da quello che sarà l’esito del campionato i ragazzi nelle ultime due settimane hanno fatto due partite straordinarie. Sul 28 a 10 a sfavore nel secondo tempo era sicuramente più facile accusare il colpo e perdere con un passivo severo, ma i ragazzi hanno continuato a giocare con grande determinazione e perseveranza ed il risultato finale premia loro ampiamente per quanto fatto. Peccato che una grandissima squadra come le Fiamme Oro non sia riuscita a centrare l’obiettivo del quarto posto, una squadra preparata venuta oggi qui per vincere onorando l’impegno fino alla fine. Peccato per il rugby romano in generale, ma anche questo fa parte della durezza del nostro sport”, ha dichiarato orgoglioso, al sito ufficiale del club, Alfredo Biagini, presidente del club laziale.
Dell’entusiasmante derby della capitale, con toni meno entusiastici, ha parlato anche Gianluca Guidi, head coach delle Fiamme Oro, squadra sconfitta, ma comunque in grado di fornire un’eccellente prova di sé per almeno 60′.“Una partita che il team ha saputo gestire bene nella prima ora, quando avevamo un buon vantaggio e  controllavamo il gioco. Ci è mancata  l’accelerazione decisiva che per distaccare la Lazio, che si giocava la stagione, e i biancocelesti ne hanno saputo approfittare quando gli abbiamo prestato il fianco. Errori come questi, in partite come i derby, si pagano cari ed è quel che è successo oggi”, ha commentato l’ex allenatore delle Zebre Rugby sui canali ufficiali della squadra cremisi.
Detto della zona salvezza, movimentata dal colpaccio laziale, e segnata dall’aritmetica retrocessione del Valsugana, nonostante la corsa ai playoff fosse di fatto già finita, non sono mancati spunti d’interesse anche nelle zone nobili della classifica.
Il Valorugby Emilia si è lasciato subito alle spalle il k.o. casalingo patito per mano dei campioni d’Italia del Petrarca, archiviando un successo non banale sul campo del Mogliano, che ha soddisfatto il coach Roberto Manghi. “Sapevamo che sarebbe stata una partita tosta contro una squadra fisica e desiderosa di salutare il proprio pubblico con una vittoria. Il nostro obiettivo era vincere conquistando i cinque punti e ci siamo riusciti. A questo punto della stagione va benissimo così. Abbiamo vinto, e ripeto non era un match facile, riuscendo anche a testare alcuni nuovi equilibri in vista dei play off scudetto. Sono soddisfatto perché, al di là degli errori commessi, mi è piaciuta la mentalità dei ragazzi e l’atteggiamento tattico. Torniamo a Reggio con la testa già proiettata alla prossima partita e, soprattutto, alle semifinali scudetto”, ha commentato Mnaghi sui canali ufficiali del club emiliano, mostrandosi già focalizzato su quello che, ancor più dopo il trionfo in Coppa Italia, è il vero obiettivo del team, la lotta scudetto nei playoff.
Emozioni simili sono quelle che ha provato, al termine della sfida vinta contro Viadana, anche il capitano di Calvisano Alberto Chiesa, felice di come i gialloneri si siano mantenuti al vertice della graduatoria, mettendo in campo un’ottima prestazione, pur al cospetto di un avversario complesso. “Partite come queste ci servono a forgiare ritmo e spirito in vista dei playoff. Viadana è sempre un duro ostacolo, soprattutto quando affronta Calvisano, perché quella mantovana è una squadra che può contare su diverse opzione. Voglio complimentarmi con i ragazzi per la dedizione messa sia nelle fasi statiche che nel gioco aperto. Avevamo l’obiettivo di conquistare vittoria e punto bonus per confermarci in vetta. Ora rivolgiamo l’attenzione alle trasferte di Rovigo e Reggio Emilia”, ha dichiarato Chiesa a ‘Brescia Oggi’.
Contento per i cinque punti, ma non pienamente convinto dalla prestazione dei suoi (messi sotto in chiusa per larghi tratti del match al Payanini Center, dopo un  grandissimo avvio), invece, Franco Properzi, assistente allenatore di Rovigo. “Abbiamo centrato l’obiettivo dei 5 punti ma è stata una partita difficile. Forse ci siamo messi in difficoltà da soli e la nostra attitudine non era al cento percento. Ora servirà una settimana di fuoco per arrivare pronti al match contro Calvisano ed evitare una brutta figura davanti al nostro pubblico”, ha commentato Properzi sulle colonne de ‘Il Gazzettino Rovigo’.
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