Pro14: Benetton centra il successo, 20 a 17 contro i Warriors

Quarta vittoria consecutiva dei Leoni, doppietta di Budd e meta di Steyn. Terza sconfitta per gli scozzesi

benetton budd

ph. Ettore Griffoni

Primi minuti confusi nel freddo sole di Monigo fra Benetton e Warriors: diversi in-avanti da una parte e dall’altra, e lunghe fasi tattiche con il pallone tenuto spesso e volentieri in campo contrassegnano i primi 5 minuti di gioco.

Il primo errore lo commettono i Warriors, che si impappinano in una elaborata liberazione dai 22 metri e cadono preda di un ottimo turnover vinto in ruck da Ferrari. Dal calcio di punizione assegnato, i biancoverdi scelgono di non andare per i pali ma di provare il drive da touche. Buona però la difesa scozzese, che intrappola il pallone e costringe quindi al cambio di possesso.

Gli scozzesi provano a giocare dai propri 22 dopo la mischia seguente, mettendosi ancora più nei guai e perdendo l’ovale. Il Benetton prova ad approfittarne, grazie anche a un paio di pregevoli offload di Morisi e Negri, ma l’azione finisce in un nulla di fatto con un chip impreciso di Allan. Si torna sulla mischia precedente, e dagli sviluppi la squadra di casa va più volta vicinissima alla meta, specie con Steyn. Chi riesce a sfondare, infine, oltre la linea di meta è il capitano: Dean Budd raccoglie e da distanza ravvicinata porta oltre la linea pallone e due avversari. Allan aggiunge due punti: al quarto d’ora è 7 a 0.

I padroni di casa si fanno però mettere subito in difficoltà, sorpresi da un calcio di punizione battuto rapidamente a metà campo. I Warriors entrano nei 22 e bussano alla linea di meta avversaria, ma la difesa regge. Si torna su un calcio di punizione per placcaggio irregolare di Quaglio, con gli ospiti che chiedono di giocare una mischia chiusa, la seconda della partita.

Sugli sviluppi, la difesa è brava a resistere a tre fasi molto pericolose degli scozzesi prima che Budd salvi infine baracca e burattini tenendo alto un avversario oltre la linea di meta. Sulla mischia a cinque che ne consegue, invece, la difesa del Benetton non è così positiva: il centro scozzese Johnson riesce a bucare in prima fase, vicino alla mischia, e a segnare la meta che, con i due punti aggiuntivi di Hastings, vale il 7 pari.

I Leoni provano subito la replica: bellissimo contrattacco sull’out di sinistra iniziato da Ioane, palla a Steyn e successivamente sventagliata sull’altro lato, con Benvenuti che buca la difesa e arriva fino a pochi metri dalla linea. Sugli sviluppi i biancoverdi non riescono a segnare, ma guadagnano due calci di punizione consecutivi. Dopo due tentativi di montare una maul, Dean Budd riparte dalla coda del raggruppamento e con una pregevole azione che lo porta a sfondare fino oltre la linea di meta. Doppietta per il capitano, mentre Allan non c’entra i pali: 12 a 7 alla mezz’ora.

Un vantaggio, quello del Benetton, che resiste fino allo scadere. Solo al quarantesimo, infatti, dopo fasi di sofferenza in zona rossa per i padroni di casa, la diga cede nuovamente. Stavolta a trovare il varco giusto è George Horne, che può involarsi in mezzo ai pali dopo un attacco vincente dei suoi in mezzo al campo, da circa 25 metri dalla linea di meta. Hastings non ha difficoltà a trasformare e Warriors che si portano in vantaggio proprio sul fischio finale del primo tempo.

Una prima frazione che vede i Leoni tornare negli spogliatoi in svantaggio nonostante una buona prima frazione che li ha visti cogliere ogni occasione o quasi in avanti. Il Benetton paga i pochi errori difensivi fatti al placcaggio, con i Warriors bravi a tramutarli in 14 punti.

L’inizio del secondo tempo vede i padroni di casa maggiormente in difficoltà, con una squadra scozzese che rimane in avanti nei primi minuti, ma senza soddisfazione in termini di punti sul tabellone. Punti che arrivano invece per il Benetton dopo un lunghissimo multifase, culminato al 50′ con una gran corsa debordante di Steyn nella zona fra i quindici e i cinque metri laterali della fascia destra. Bella meta e azione corale e convincente dei biancoverdi, che però rimangono ancora orfani dei punti addizionali e si portano solo sul +3.

Sono i Warriors a riproporsi quindi in avanti nei minuti successivi alla terza marcatura dei veneti. Al minuto 61 la difesa biancoverde concede un calcio in posizione centrale ad Hastings, e il giovane numero 10 non può sbagliare: gli ospiti pareggiano i conti.

Al 64′ una bella combinazione Ioane-Allan porta il pallone nei ventidue scozzesi, grazie al calcio a seguire del mediano di apertura. Hastings combina un guaio commettendo un passaggio in avanti: dalla mischia che ne segue grande occasione per il Benetton di riportarsi in vantaggio, ma Esposito non controlla l’ovale nel momento cruciale. Si torna su un vantaggio precedente per fuorigioco, e Allan mette tre punti da posizione semplice: 20 a 17, con 13 minuti da giocare.

Due minuti più tardi Glasgow rifiuta un calcio piazzabile per andare in touche e cercare la meta: il Benetton difende bene sul drive e sulle fasi successivi, ma i Warriors ottengono ancora una mischia a cinque metri quando Esposito tiene alto un avversario, ma viene sospinto dietro la linea di meta. Dalla mischia arriva un calcio di punizione per gli scozzesi, che scelgono di nuovo la chiusa. La difesa resiste, complice un placcaggio bestiale di Budd sul diretto avversario Cummings. Hastings infine prova il lunghissimo passaggio per Matawalu, libero all’ala, ma è nettamente in avanti: Benetton salvo di nuovo, ma con una introduzione a favore sui propri 5 metri, con 5 minuti ancora da giocare.

Buona la mischia e buona la liberazione di Tebaldi, ma Glasgow ancora in avanti con una rimessa laterale sui 22 metri offensivi. Ne scaturisce un calcio di punizione per gli ospiti che stavolta optano per i pali, ma il calcio finisce malamente a lato e i padroni di casa conservano il vantaggio. Sul rinvio di McKinley, poi, brutto in-avanti nella presa al volo che concede un calcio di punizione in attacco ai padroni di casa, a causa della raccolta di un giocatore in fuorigioco. McKinley va per i pali dai 40 metri, ma il calcio finisce corto.

L’ovale non tornerà comunque più nella metà campo dei Leoni: è quarta vittoria consecutiva, con il terzo posto mantenuto contro una squadra che non perdeva da 7 anni contro un’italiana. Monumentale la prova di capitan Budd, coadiuvato dalle solide prove di Ferrari, Faiva, Negri e Steyn. Ottima, comunque, la performance collettiva, che è valsa il 20 a 17 definitivo.

Benetton Rugby: 15 Jayden Hayward, 14 Angelo Esposito, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Luca Morisi, 11 Monty Ioane, 10 Tommaso Allan, 9 Dewaldt Duvenage, 8 Abraham Steyn, 7 Giovanni Pettinelli, 6 Sebastian Negri, 5 Dean Budd (C), 4 Irné Herbst, 3 Simone Ferrari, 2 Hame Faiva, 1 Nicola Quaglio.
A disposizione: 16 Tomas Baravalle, 17 Cherif Traore, 18 Tiziano Pasquali, 19 Federico Ruzza, 20 Marco Lazzaroni, 21 Tito Tebaldi, 22 Ian McKinley, 23 Marco Zanon.

Marcatori Benetton
Mete: Budd (14, 29), Steyn (50)
Trasformazioni: Allan (14)
Calci di punizione: Allan (67)

Glasgow Warriors: 1 Jamie Bhatti, 2 Grant Stewart, 3 Siua Halanukonuka, 4 Tim Swinson, 5 Scott Cummings, 6 Ryan Wilson (C), 7 Chris Fusaro, 8 Adam Ashe, 9 George Horne, 10. Adam Hastings, 11 Niko Matawalu 12 Sam Johnson, 13 Stafford McDowall, 14 Robbie Nairn, 15 Ruairdh Jackson.
A disposizione: 16 Kevin Bryce, 17 Alex Allan, 18 D’Arcy Rae, 19 Rob Harley, 20 Matt Smith, 21 Nick Frisby, 22 Brandon Thomson, 23 Lee Jones.

Marcatori Warriors
Mete: Johnson (25), Horne (40)
Trasformazioni: Hastings (25, 40)
Calci di punizione: Hastings (62)

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