Italia, senti Mbandà: “Sto lavorando per tornare”. E nel mirino mette già la Georgia

Il flanker ha voglia di tornare e per farlo dovrà necessariamente passare da una stagione di qualità soprattutto con le sue Zebre

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ph. Sebastiano Pessina

L’infortunio rimediato nella sfida contro il Galles, nel corso dell’ultimo Sei Nazioni, è ormai alle spalle. Maxime Mbandà sta infatti ricominciando a correre per tornare al più presto sui campi da gioco con la casacca delle Zebre e quella della nazionale italiana.
In un’intervista sul sito federale ha fatto il punto della situazione pensando anche ai Test Match del prossimo novembre con gli azzurri, quando gli uomini di Conor O’Shea dovranno fronteggiare la Georgia (10 novembre a Firenze, ndr): “Sono passati cinque mesi dall’intervento e fisicamente mi sento bene. Devo recuperare il fitness e il fiato di prima. Ho ricominciato a correre: la strada verso il recupero procede bene e so che devo lavorare tanto per tornare in forma.
La Georgia – vira parlando dei caucasici – ha un pacchetto di mischia imponente. Alcuni giocatori militano nel Top 14 in Francia che sappiamo bene essere uno dei campionati più duri al mondo. Cercheranno di imporre la propria fisicità in campo. Dal canto nostro, soprattutto nell’ultimo test match contro il Giappone, abbiamo mostrato un buon rugby andando in meta con azioni diverse tra di loro. Conosciamo bene il valore della partita: sarà un match molto duro e l’Italia sarà motivata per portare a casa il bottino pieno.
Il mio obiettivo per questa stagione è tornare in campo al meglio nel minor tempo possibile cercando di evitare di ricadere nello stesso infortunio. Voglio dare il mio contributo alle Zebre e riconquistare la maglia della Nazionale. Devo iniziare a dimostrare il mio vero valore alla mia squadra. La rosa del club si è rinforzata. Ho visto dagli allenamenti che ci sono giovani interessanti di grande qualità – chiosa il flanker –  che vanno a completare una rosa molto unita. Abbiamo mostrato un buon rugby lo scorso anno e sono sicuro che la strada intrapresa con Bradley è quella giusta e arriveranno altre prestazioni di ottimo livello”.

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