Le Zebre reggono un tempo a Dublino, Leinster vince 41-6

Dopo una prestazione solida sotto molti punti di vista, le Zebre pagano alcuni gravi errori e distrazioni

ph. Paul Harding/Action Images

DUBLINO Zebre che battono il calcio d’inizio ma recuperano subito palla ed entrano nei nei 22 avversari con due calci e alcune cariche. L’ovale arriva fino ai 15 metri ma poi un in avanti li ricaccia indietro. Offload, calci e cariche si alternano ottimamente e nei primi minuti possesso e territorio sono continui. Il secondo tentativo bianconero si spegne sui cinue metri per una recuperata di Gibson-park. Nei primi 10 minuti la pressione difensiva delle Zebre fa sì che per due volte il calcio in touche fuori di 22 esca senza toccare terra. La prima occasione di Leinster è un calcio in avanti di Lowe che Minozzi salva sotto pressione.

Leinster sblocca il risultato la prima volta che entra nei 22 bianconeri al minuto 13, è Lowe che prima batte velocemente una punzione per fuori gioco e, dopo alcune fasi, viene liberato a sinistra e può schiacciare. Ross Byrne trasforma per il 7-0. Le Zebre riprendono a tenere il campo bene e al 22’Krumov raccoglie una palla vagante e parte verso la meta ma viene fermato da Daly a 10 metri dalla meta. Al 25’ Leinster va in rimessa su una punizione sui 35 metri centrali ma la difesa regge bene e libera. Al 26’ Luus entra per Fabiani.

Al 28’ Bellini perde in avanti un calcio di spostamento (ha iniziato a diluviare), regalando la mischia sui 35 metri ma il pacchetto la vince e recupera il pallone. Alla mezzora le statistiche dicono che le Zebre hanno costretto Leinster a nove palle perse, una rarità per i boys in blue. Al 31’ punizione Zebre: si va in touche e si arriva fino alla linea di meta con una serie di cariche accanto al palo. Il TMO dice fallo ma non meta e Canna va per i tre punti: 10-3 al 33’. Le Zebre si distraggono un attimo e Leinster va in meta la seconda volta in un amen: Daly approfitta delle maglie larghe della difesa, un paio di cariche di Leavy e Furlong poi l’ovale va a destra e Rory O’Loughlin schiaccia: 12-3 senza la trasformazione. Si va negli spogliatoi con Zebre in vantaggio per possesso e territorio e Leinster che ha dovuto fare 15 placcaggi in più. I Dubliners però hanno sfruttato ogni errore bianconero, verticalizzando sempre molto velocemente (i metri fatti sono oltre il doppio).

Il secondo tempo inizia con una clamorosa ingenuità di Violi che non si accorge che l’ovale non è in ruck. Deegan arriva da dietro, lo prende da in mezzo ai suoi piedi e va a schiacciare in meta: 17-3. Nuova serie di cariche sulla linea di meta per le Zebre intorno al 45’, per un’azione iniziata da un break di Afamasaga, ma la difesa di Leinster tiene ancora. Nuova netta vittoria del pacchetto di mischia italiano al 49’: i bianconeri vanno in touche sui 18 metri a sinistra. Dopo un paio di cariche fallo di Leinster sotto i pali e si va per i 3 punti: 17-6 al 52’. Al 57’ Leinster conquista una punizione sui 20 metri per un fuorigioco e prova a sfondare col carretto e una carica di Lowe ma le Zebre costringono al tenuto e risalgono il campo.

Leinster segna la meta del bonus point al 60’ ancora con Deegan, dopo un’azione iniziata ancora con una punizione battuta velocemente. Stavolta Byrne trasforma e si va sul 24-6. Inizia la giravolta dei cambi, Leinster toglie tutti i nazionali del pacchetto di mischia e le Zebre Violi e parte della mischia. Con le riserve in campo Leinster si insedia stabilmente nei 22 parmigiani, segnando la quinta meta con Lowe 68’ nell’angolo sinistro in una fase di gioco rotto.

Le Zebre sono stanche e nei minuti finali Leinster affonda e amplia un divario che alla fine punisce troppo la prestazione dei bianconeri. Al 71’arriva la prima meta con Leinster di Vakh Abdaladze e nei minuti finali quella di Bryan Byrne per il 41-6 finale.

Leinster: 15 Barry Daly, 14 Adam Byrne, 13 Rory O’Loughlin, 12 Conor O’Brien, 11 James Lowe, 10 Ross Byrne, 9 Jamison Gibson-Park, 8 Max Deegan, 7 Dan Leavy, 6 Josh Murphy, 5 Mick Kearney, 4 Devin Toner (c), 3 Tadhg Furlong, 2 James Tracy, 1 Cian Healy
Replacements: 16 Bryan Byrne, 17 Peter Dooley, 18 Vakh Abdaladze, 19 Ross Molony, 20 Peadar Timmins, 21 Nick McCarthy, 22 Ciarán Frawley, 23 Gavin Mullin

Marcatori Leinster

Mete: James Lowe (12′, 68′), Rory O’Loughlin (34′), Max Deegan (41′, 59′), Vakh Abdaladze (71′), Bryan Byrne (76′)

Trasformazioni: Ross Byrne (13′, 60′, 72′)

Punizioni:

Zebre: 15 Matteo Minozzi, 14 Gabriele Di Giulio, 13 Giulio Bisegni, 12 Faialaga Afamasaga, 11 Mattia Bellini, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi, 8 David Sisi, 7 Jacopo Sarto, 6 Valerio Bernabò, 5 George Biagi (c), 4 Leonard Krumov, 3 Dario Chistolini, 2 Oliviero Fabiani, 1 Andrea Lovotti
A disposizione: 16 Roberto Tenga, 17 Andrea De Marchi, 18 Cruze Ah-Nau, 19 Eduardo Bello, 20 Luhandre Luus, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Serafin Bordoli, 23 Giovanbattista Venditti

Marcatori Zebre

Mete:

Trasformazioni:

Punizioni: Carlo Canna (33′, 51′)

Arbitro: Ian Davies (Galles). Assistenti: Dan Jones (Galles), Simon Rees (Galles). TMO: Jon Mason (Galles)

Damiano Vezzosi

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