Challenge Cup: a Gloucester una chance per le Zebre Rugby da turnover
Trasferta difficile per i ducali. Bradley ne cambia undici rispetto a una settimana fa
ph. Luca Sighinolfi
Michael Bradley probabilmente non poteva più rinunciare al turnover. Dopo aver giocato tutte le sue fiche migliori per la partita di andata a Parma, per la trasferta a Gloucester in Challenge Cup il coach irlandese ha scelto delle Zebre Rugby profondamente rimaneggiate, per dare respiro a quei giocatori che, tra Pro14 e Test Match, non si sono praticamente mai fermati: Lovotti, Violi, Canna, Boni, Bellini e Meyer su tutti. Rispetto ad una settimana fa, dunque, sono ben undici i cambi operati dallo staff tecnico, che potranno testare anche i progressi compiuti da una second unit che, soprattutto in alcuni elementi, ha dimostrato di non essere all’altezza del livello richiesto da Pro14 e Coppe Europee.
Dopo le partite contro Agen in trasferta e Munster in casa, per molti giocatori scesi in campo in quelle occasioni arriva un’altra chance di ben figurare. A guidare il gruppo ci sarà George Biagi, chiamato a capitanare una squadra solida in terza linea (Mbandà, Minnie e Sarto) e al centro (interessante la coppia Afamasaga-Bisegni per esplosività e linee di corsa), tutta da scoprire nella mediana composta da Palazzani e Bordoli e poco decifrabile in prima linea (Tenga, Luus e Ah-Nau). In panchina Bradley sceglie di non portare nessuna terza linea, bensì tre piloni: de Marchi, Chistolini e Panico, il che renderà interessante capire come il coach gestirà i minutaggi degli uomini nel pack. Tra le riserve si rivede anche Matteo d’Apice, fuori a lungo per infortunio, mentre Riccardo Raffaele potrebbe fare il suo esordio con la maglia bianconera.
Gloucester, che nella Pool 4 insegue Pau al primo posto, mischia le carte a sua volta le carte ma potendo contare su una maggiore profondità rispetto ai ducali. Ackermann non rinuncia a Jake Polledri, terza linea classe 1995 ex Italia Under 20, protagonista di un’ottima prestazione una settimana fa al ‘Lanfranchi’ che gli è valsa la palma di Man of The Match. Al Kingsholm kick-off alle ore 16 italiane, nessuna diretta tv.
Le formazioni
Gloucester: 15 Charlie Sharples, 14 Ollie Thorley, 13 Billy Twelvetrees, 12 Mark Atkinson, 11 David Halaifonua, 10 Billy Burns, 9 Ben Vellacott, 8 Freddie Clarke, 7 Will Safe, 6 Jake Polledri, 5 Mariano Galarza, 4 Ed Slater, 3 Josh Hohneck, 2 Motu Matu’u, 1 Cameron Orr
A disposizione: 16 Richard Hibbard, 17 Paddy McAllister, 18 Gareth Denman, 19 Tom Savage, 20 Charlie Beckett, 21 Willi Heinz, 22 Owen Williams, 23 Henry Purdy
Zebre: 15 Ciaran Gaffney, 14 Matteo Pratichetti, 13 Giulio Bisegni, 12 Faialaga Afamasaga, 11 Giovanbattista Venditti, 10 Serafin Bordoli, 9 Guglielmo Palazzani, 8 Maxime Mbanda, 7 Derick Minnie, 6 Jacopo Sarto, 5 George Biagi, 4 Leonard Krumov, 3 Roberto Tenga, 2 Luhandre Luus, 1 Cruze Ah-Nau
A disposizione: 16 Tommaso D’Apice, 17 Andrea de Marchi, 18 Dario Chistolini, 19 Valerio Bernabo, 20 Sami Panico, 21 Riccardo Raffaele, 22 Maicol Azzolini, 23 Matteo Minozzi