Benetton, dopo La Rochelle il bicchiere è mezzo pieno
Marius Goosen: un'ora alla pari e un altro passo avanti
ph. Sebastiano Pessina
Un 31-8 maturato nel quarto di gioco finale dopo che la prima ora era passata con lo score fermo sul 10-8 per i padroni di casa. Poi, anche per il terzo cartellino giallo del match, La Rochelle ha preso il largo con tre mete nel giro di dieci minuti che hanno allargato il gap in maniera forse eccessiva per Sgarbi e compagni. Ma di fronte c’era la squadra seconda in classifica in Top14, capace quest’anno di pareggiare con Clermont, Tolone e Racing92 e di battere Tolosa. E in casa Benetton il bicchiere è mezzo pieno, come raccontato da Marius Goosen alla Tribuna.
“I ragazzi sono stati in partita fin dal primo minuto – ha dichiarato l’allenatore della difesa veneta – hanno lavorato tanto sia in attacco che in difesa, sono riusciti anche a mettere La Rochelle sotto pressione, poi nel secondo tempo le cose sono cambiate”. Dopo il terzo giallo, “la situazione a quel momento è diventata ancora più difficile, tenuto conto dello spessore dei nostri avversari”, ma nel complesso “lo consideriamo un altro passo avanti. È evidente che se guardiamo il punteggio non sembrerebbe, però i progressi che abbiamo fatto nelle ultime 6-7 settimane sono chiari“. La squadra tornerà in campo il 12 febbraio contro Leinster.