Qualifying Competition: Rovigo si lecca le ferite dopo il ko con Calvisano
In casa rossoblu si fa autocritica dopo la sconfitta di sabato pomeriggio al Battaglini
ph. Tommaso Del Panta
Un ko che fa male, perché a nessuno in quel di Rovigo piace perdere, se poi a passare al Battaglini è il Calvisano… La sconfitta rimediata nella Qualifying Competition ha lasciato un po’ di strascichi, ma nell’ambiente rossoblu non ci si fascia la testa più di tanto: “Sono soddisfatto di com’è andato il primo tempo – ha detto a fine gara l’head coach Joe McDonnell – molti giovani a cui ho voluto dare fiducia hanno giocato bene e si sono viste cose positive dalle fasi statiche. Non si può dire lo stesso per il secondo tempo, dove abbiamo commesso errori decisivi e questo è l’aspetto più negativo”.
Il ds della società veneta, Stefano Bettarello, difende invece Rodriguez, autore del passaggio intercettato che ha dato una meta fondamentale agli ospiti a pochi minuti dalla fine: “È facile adesso gettare la croce su Rodriguez. E’ vero, il suo passaggio intercettato da Susio è stato un momento decisivo, è sotto gli occhi di tutti, ma è stato solo un episodio di una partita che avremmo potuto portare a casa meritatamente. Quello che vorrei sottolineare è che, a mio avviso, ci manca il gusto collettivo della sfida. Mi dispiace per com’è finita, perché sarebbe potuta andare diversamente, ma complimenti a Calvisano, vincere a Rovigo non è mai facile e loro ci sono riusciti”.