Pro12 negli States? World Rugby dà il suo placet
Il CEO Brett Gosper: pronti a supportare una competizione allargata, è il mercato ideale
ph. Paul Childs/Action Images
Sono arrivate anche le parole di Brett Gosper, chief executive di World Rugby, sull’eventuale allargamento del Pro12 a formazioni Oltreoceano, dopo che nelle scorse settimane il suo collega della federazione irlandese Philip Browne in un’intervista all’Irish Times aveva parlato dei possibili futuri scenari di evoluzione del torneo celtico. “Noi supporteremmo una competizione anche con squadre degli Stati Uniti – ha dichiarato a planetrugby – Il mercato statunitense è molto importante per il rugby. Cresce velocemente e potrebbe darci grosse soddisfazioni anche con il prodotto Rugby World Cup”. Il problema è il confronto con Premiership e Top14, “che attraggono giocatori e broadcaster, per questo il Pro12 potrebbe giovarne. Dal nostro punto di vista sarebbe anche un modo di far progredire il rugby in quella zone e i suoi giocatori, che non dovrebbero più recarsi in Europa”, conclude il numero uno di World Rugby.