Rugby e salute: 100 ex internazionali in campo per la ricerca sulla concussion

Gli ex giocatori inglesi verranno coinvolti in uno studio promosso dalla RFU

ph. Henry Browne/ Action Images

Oltre cento ex rugbisti inglesi con presenze internazionali si sottoporranno ad uno studio il cui obiettivo è quello di evidenziare gli effetti cerebrali a lungo termine della pratica del rugby. Dopo il maxi risarcimento dato dalla NFL ad alcuni ex atleti e dopo casi recenti come quelli di North e Hartley, la federazione inglese ha incaricato la London School of Hygiene & Tropical Medicine, l’Institute of Occupational Medicine e le Università di Oxford e Queen Mary (Londra) di condurre lo studio e di capire se vi siano legami tra l’attività e il manifestarsi di danni celebrali. Tutti gli ex giocatori coinvolti hanno più di 50 anni e hanno militato durante l’era amatoriale, quando casi di concussion erano dovuti più a scontri antigioco che non ai normali impatti. Coinvolta anche la Drake Foundation, che già aveva condotto ricerche simili assieme ai Saracens.


CONSULTA RISULTATI, CLASSIFICHE E CALENDARIO DEL CAMPIONATO FRANCESE E INGLESE

OnRugby.it © Riproduzione riservata

Cari Lettori,

OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un’informazione puntuale e quotidiana sul mondo della palla ovale. Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicità, in particolare quella personalizzata.

Quando Vi viene proposta l’informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.

Ultime notizie in PREM Rugby

Copyright 2026 Keep Up di Francesca Lupoli - P.I. 07145340969 - C.F. LPLFNC71E44F205J - N. REA MB-1884541
Registrazione al Tribunale di Milano N° 366 del 28/09/2012 ISSN 2499-0817 - Tutti i diritti riservati