Italseven, due vittorie e riscatto nella seconda giornata a Mosca

Gli azzurri di Andy Vilk concludono al nono posto il Grand Prix. In finale trionfo della Russia contro la Francia

ph. Matteo Zardini

ph. Matteo Zardini

MOSCA – Dopo una prima giornata abbastanza dura per la giovane ed in buona parte inesperta squadra azzurra la seconda giornata inizia sotto una luce completamente diversa. La prima delle due sfide di giornata è contro la Polonia, squadra che aveva dato del filo da torcere sia alla Francia che ad un talentuoso Portogallo nella prima giornata di gara.

 

Gli Azzurri scendono in campo contratti, ed infatti i primi a segnare dopo 2 minuti: l’Italia si porta in avanti molto bene con Ambrosini che macina quasi tutto il campo, viene placcato a pochi metri dalla linea di meta, i polacchi recuperano il pallone e dopo un errore difensivo in pressione dei nostri ragazzi è Sirocki a involarsi e schiacciare la palla in meta. Niente trasformazione e punteggio che si fissa sul 5 a 0 per i polacchi. Nemmeno il tempo di appuntarsi la segnatura che il punteggio cambia; questa volta sono gli azzurri a attraversare il campo con Gianmarco Vian che trova il break. Mortali trasforma e l’Italia passa a condurre per 7 a 5. Il primo tempo sta per chiudersi quando l’Italia da dentro i propri 22 riesce a liberarsi dalla pressione con un calcio che arriva dentro i 22 avversari. La rete sale poco ordinata, i polacchi si infilano tra le maglie della difesa e vanno a schiacciare in meta ancora con Sirocki. La trasformazione questa volta riesce e il punteggio a fine primo tempo vede la Polonia in vantaggio 12 a 7.

Il secondo tempo è tutto di marca azzurra: dopo due minuti è Fadalti a muovere il punteggio sugli sviluppi di una mischia nei 22 polacchi, Mortali non sbaglia e l’Italia torna in vantaggio. La pressione degli Azzurri è continua e i polacchi raramente riescono ad uscire dalla propria metà campo, complice anche qualche difficoltà di ricezione sui calci di inizio. Per cercare un po’ di respiro Rakowski libera con un calcio, ma sul contrattacco dopo una bella apertura è Ambrosini a depositare il pallone oltre la linea di meta. Mortali mantiene la media e fissa il risultato finale sul 21 a 12.

 

La finale per il nono posto vede incontrarsi di nuovo Italia e Belgio, dopo che questi ultimi avevano battuto i nostri ragazzi per 29 a 7 nell’ultima partita della prima giornata. Gli azzurri partono bene, mettendo pressione agli avversari, ma trovando difficoltà nel portare placcaggi efficaci, limitandosi in molti casi a rallentare la loro azione. Al quarto minuto è Vermote a muovere il tabellone: il numero 5 belga è bravo a sfruttare un break dovuto ad un placcaggio sbagliato e schiaccia nell’angolo. Niente trasformazione e 5 a 0 per i nostri avversari. L’Italia non si abbatte e proprio sulla sirena trova il sorpasso con Andrea Trotta che finalizza una bella azione corale. Mortali conferma il piede caldo e trasforma per il 7 a 5 con cui si va al riposo.

Nel secondo tempo sono ancora i belgi a rendersi pericolosi, mentre gli azzurri si limitano a difendere. La barriera non regge e i belgi tornano sopra 12 a 7 grazie alla meta di Tchangue trasformata da Vermote. Un minuto dopo è Ragusi ad involarsi lungo la linea laterale dopo una bella giocata a liberare l’uomo e portare l’ovale in meta. Fadalti non si fa impressionare dall’angolo non certo favorevole e piazza il drop che fissa il punteggio sul 14 a 12. Le emozioni non sono finite. A 30 secondi dalla fine Ragusi si vede estrarre il cartellino giallo a seguito di una decisione particolarmente fiscale dell’arbitro. Belgio che si butta in avanti con tutte le proprie rimanenti forse, ma ancora una volta la diga italiana non cede, riconquista il pallone e mette fine alla partita vincendo così la coppa per il Bowl.

 

Una crescita importante dei nostri ragazzi, in buona parte esordienti, che dopo le difficoltà del primo giorno non si sono lasciati scoraggiare e hanno mostrato un’ottima reazione, come sottolineato dall’allenatore Andy Vilk.

La tappa moscovita del Gran Prix si è chiusa con la vittoria dei padroni di casa, che in finale si sono imposti su una Francia svuotata dei suoi elementi più importanti.

 

I risultati della giornata
GB 2 – Georgia 36 – 0
Germania – Portogallo 21 – 0
GB 1 – Francia 15 – 17
Spagna – Russia 12-26

Semifinali Bowl
Belgio – Lituania 38 – 5
Polonia – Italia 12 – 21

Semifinali Plate
Georgia – Spagna 10 – 7
Portogallo – GB1 5 – 34

Semifinali Cup
GB2 – Russia 10 – 17
Germania – Francia 14 – 19

Finali Bowl
Lituania – Polonia 12 – 29
Belgio – Italia 12 – 14

Finali Plate
Spagna – Portogallo 19 – 7
Georgia – GB1 12 – 15

Finali Cup
GB2 – Germania 28 – 5
Russia – Francia 24 – 7

 

di Matteo Zardini

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