Nazionale: le prime convocazioni di O’Shea, tra scelte forzate e infortunati

Nelle prossime settimane arriveranno le convocazione del tecnico irlandese per il tour delle Americhe

ph. Sebastiano Pessina

ph. Sebastiano Pessina

Mancano un paio di settimane, giorno più giorno meno, alla diramazione delle prime convocazioni della Nazionale italiana firmate Conor O’Shea. Il tecnico irlandese ha concluso nel weekend la stagione regolare di Premiership ed è atteso dall’ultimo impegno con i suoi Harlequins, ovvero la finale di Challenge Cup contro Montpellier. Dopodiché, l’ex DoR dei Quins potrà concentrarsi sulla nuova avventura azzurra, che inizierà con il tour delle Americhe (a proposito, ad OnRugby risulta che la partita dell’11 giugno contro l’Argentina si terrà a Santa Fe e non a Comodoro Rivadavia). Tre partite, quelle contro Pumas, Stati Uniti e Canada, importantissime sul piano del morale, per ritrovare confidenza dopo un periodo davvero difficile e iniziare col piede giusto il nuovo ciclo tecnico.

 

Difficile, anzi praticamente impossibile, attendersi profonde novità e stravolgimenti nel gruppo convocato da O’Shea. Il tour Oltreoceano sarà gioco forza nel segno della continuità: a novembre, dopo i primi mesi trascorsi in Italia girando i campi della Penisola, potrebbero invece arrivare le maggiori novità. Anche perché, tra riposi forzati (Parisse) e giocatori infortunati (Bellini, Masi, Violi, Padovani, Jacopo Sarto, Biagi e Furno, per citarne alcuni) le scelte saranno discretamente forzate.

 

In prima linea, oltre agli ormai confermatissimi Lovotti e Zanusso, potrebbe arrivare il momento di Simone Ferrari, tra le migliori luci della difficile stagione Benetton. Potrebbe fargli compagnia un altro uncapped, Federico Ruzza, che al Lanfranchi ha disputato sicuramente un’ottima stagione sia in seconda che in terza linea. E proprio tra i flanker, un posto in aereo potrebbe essere riservato ad uno tra Barbini o Lazzaroni.
Per quanto riguarda lo spot a mediano di mischia, vero che Tebaldi tornerà in Italia e che O’Shea lo conosce bene, ma al momento e in attesa di Violi, Gori e Palazzani coprono la coperta in attesa di scoprire quale sarà il destino di Lucchese. Tra i trequarti non ci sarà più Haimona, in partenza per la Nuova Zelanda, mentre potrebbe ritrovare spazio Angelo Esposito, considerato che il triangolo allargato dovrà fare a meno di Bellini e Masi. Possibile anche la convocazione di Tommaso Boni, più improbabile quella di Ragusi.

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