Cavalieri, una cordata di speranza e uno stadio che se ne va
Mutuo per la Cittadella non pagato. E si parla ancora di un gruppo di imprenditori che potrebbero salvare il club
ph. Corrado Villarà
Un atto che non cambia di una virgola l’attuale situazione dei Cavalieri Prato ma che getta ulteriori nubi sul futuro già decisamente traballante del club toscano. La società infatti ha perso la gestione della Cittadella (di cui era stata prima propugnatrice) per non aver pagato la rata del mutuo di sua spettanza. Come dice La Nazione “vista l’insolvenza della società pratese è scontato, a breve, il ritorno della gestione della Cittadella al Comune, per altro già proprietario delle aree e della struttura già inserita nel proprio patrimonio”. I Cavalieri, che recentemente hanno saldato le spettanze nei confronti dei giocatori, potranno comunque disputare qui le partite interne dell’Eccellenza previste fino al termine della stagione in corso.
Il quotidiano riporta riporta però indiscrezioni circa “la proposta di un gruppo industriale intenzionato a rilevare i Cavalieri e a dare vita ad un progetto economico-sportivo che possa garantire ad alti livelli la parte sportiva e completare la Cittadella con la creazione delle strutte atte ad autofinanziare il progetto”. Il tempo ci dirà se oltre al fumo c’è pure un po’ di arrosto.