Nigel Owens non scherza: omofobi e razzisti fuori dagli stadi
L'arbitro gallese molto duro dopo la pubblicazione di una lettera sul Guardian
ph. Sebastiano Pessina
Il tutto è partito con una lettera denuncia pubblicata sul Guardian, nella quale un tifoso inglese manifestava il proprio disprezzo per gli insulti omofobici rivolti da alcuni connazionali all’indirizzo di Nigel Owens nel corso del match di Twickenham tra Inghilterra e All Blacks.
E ora è lo stesso arbitro a smarcarsi. In un’intervista al Telegraph, Owens, che da tempo ha dichiarato la propria omosessualità, ha chiesto ai dirigenti della RFU di provvedere ad un bando a vita dagli stadi per quei tifosi che si rendessero protagonisti di episodi simili: “Devono capire che quei comportamenti sono inaccettabili, e che il confine della presa in giro è molto sottile, e se lo superi devi pagarne le conseguenze”. Non solo, Owens ha parlato anche di tweet e messaggi Facebook molto offensivi inviatigli in passato da supposti tifosi.
La federazione inglese ha intanto aperto in via ufficiale una inchiesta sull’accaduto.