Stuart Lancaster, una conferma “a verifiche”. La prima dopo la RWC
La RFU fa sapere che il lunghissimo rinnovo del ct (fino al 2020) avrà una serie di step in cui la situazione potrebbe evolversi
ph. Paul Harding/Action Images
Un rinnovo importante e soprattutto lunghissimo, ma che sarà sottoposto e verifica tra un anno, subito dopo la fine della RWC 2015. E’ di ieri la notizia della firma che legherà Stuart Lancaster e il suo staff alla guida della nazionale inglese fino al 2020, un anno dopo i Mondiali giapponesi. Un accordo che ha stupito tanti anche al di là della Manica non tanto per la scelta delle persone – Lancaster e i suoi hanno fatto un lavoro egregio – quanto sulla durata.
Il CEO della federazione inglese Ian Ritchie ha precisato oggi sulla stampa britannica che il contratto prevede anche dei momenti di verifica: “Ovviamente ci saranno dei momenti in cui ci incontreremo e in base ai risultati ottenuti decideremo il da farsi. Uno di questi momenti saranno le settimane dopo il Mondiale. Dobbiamo avere una visione a lungo termine anche se è chiaro che questa può comportare dei rischi, ma io non credo che ce ne saranno nella nostra situazione”.