Aeroporto Firenze Rugby Under 18 vince a Siena

Una prova opaca per la conclusione del girone di andata del Campionato Tosco-Umbro

Nell’ultima giornata di andata del campionato regionale Tosco-Umbro i biancorossi incrociano i pari età del CUS Siena sul faticoso sabbione dell’Acqua Calda. I fiorentini partono in sordina, i neri senesi mostrano determinazione e aggressività nei punti d’incontro e una mischia ordinata molto efficace che entra immediatamente in sintonia con l’interpretazione del direttore di gara. Contrariamente agli avanti fiorentini che subiscono la situazione senza mai riconquistare un ovale e perdendo la maggior parte delle proprie introduzioni. Meglio, decisamente, in touche dove i gigliati sono più organizzati ed efficaci. Ma anche nel gioco aperto i biancorossi dimostrano una certa supponenza e balbettano nell’esprimere i consueti livelli di prestazione.

Dopo quattro minuti di gioco a muovere il tabellone del punteggio è proprio la squadra locale che mette tra i pali un calcio di punizione accordato nei 22 fiorentini. I primi venti minuti della partita vedono Siena battagliera in mezzo al campo a stroncare le velleità delle percussioni degli avanti gigliati, belle le penetrazioni di Mori, Burattin, Casini, Fabbri che non vengono tuttavia supportate adeguatamente dal sostegno dei compagni. Siena potrebbe addirittura raddoppiare il suo esiguo vantaggio con un nuovo calcio di punizione, centrale, dalla lunga distanza, non realizzato. Falleri, dalla panchina, esorta i propri a uscire dal torpore e a sviluppare il proprio gioco anziché subire quello degli avversari e una prima reazione si concretizza in una bella azione corale che assorbe avversari a contrastare l’azione degli avanti, Dragoni apre rapidamente al largo dove lavorano bene i centri nella trasmissione della palla ed è l’estremo Matteo Santoni a tuffarsi in meta. E’ il 24’ minuto di gioco e il punteggio cambia in 3-5. Pochi minuti ancora e Firenze costruisce un’altra azione di pregio in velocità, dove Vieri Caneschi impone le proprie frequenze elevatissime agli inseguitori e sigla di nuovo. Ismaili centra anche la difficile trasformazione e si va al riposo sul punteggio di 3-12.

Al riposo Falleri ne ha per tutti, visibilmente insoddisfatto chiede alla squadra, prima di tutto, di sintonizzarsi sul metro valutativo del direttore di gara per non incorrere nelle continue infrazioni che hanno spezzettato il ritmo delle azioni e concesso ai locali di esaltarsi nella buona organizzazione della propria mischia e in secondo luogo di esprimere finalmente il gioco di cui la squadra può essere capace. L’allenatore fiorentino utilizza gradualmente – ma fin dal primo minuto della ripresa – la profondità e la qualità della panchina. Al secondo minuto della ripresa una nuova azione in rapidità lungo l’out di sinistra consente a Vieri Caneschi di andare nuovamente a segno e a Ismaili di arrotondare con la trasformazione tra i pali: sembra l’inizio di un positivo atteggiamento che conduca il match totalmente sotto il controllo biancorosso, ma non è così. I gigliati ripiombano nell’inconcludenza di azioni personali e malamente sostenute, soffrono la buona, orgogliosa, difesa senese, mancano di rapidità nell’adeguarsi alle situazioni e il gioco non riesce mai a decollare. La meta che vale il punto di bonus viene solo sfiorata, due volte: prima il pilone Bussotti schiaccia la palla alla base del palo – ma il direttore di gara non convalida – poi l’estremo Logi si divora una superiorità numerica e viene fermato a un metro dalla fatidica linea. La sfida in mezzo al campo diventa nervosa, il direttore di gara dispensa espulsioni temporanee e i biancorossi vanno in vantaggio – purtroppo – anche in quella graduatoria: un giallo per Siena, due per Firenze. Finisce così col punteggio di 3-19 una partita diventata grigia come il cielo senese, la prova più opaca della stagione, anche a detta del tecnico Falleri. I ragazzi festeggiano la vittoria con il consueto rito ma ad attenderli c’è tutto lo scontento e l’irritazione del proprio allenatore per la modestia della prova esibita. Firenze porta a casa quattro punti utili per la classifica ma anche tutta la consapevolezza di essersi espressa davvero sottotono.

CUS SIENA – AEROPORTO FIRENZE RUGBY: 03-19 (p.t. 3-12)

Marcatori: 4’ c.p. CUS Siena (3-0); 24’ m. Santoni M. (3-5); 28’ m. Caneschi tr. Ismaili (3-12).
S.T.: 2’ m. Caneschi tr. Ismaili (3-19)

Formazione di Aeroporto Firenze Rugby: Santoni M., Caneschi, Cervellati N. (cap.), Ismaili, Santoni P., Dragoni, Nidiaci, Burattin, Michelagnoli, Kapaj, Mori, Ferrami, Casini, Bartolini, Fabbri. A disposizione: Bussotti, Caroti, Biagini, Bulli, Cervelli, Cervellati A., Logi.
Allenatore: Marco Falleri

 

Sabato 7 dicembre 2013 si è svolto al campo Padovani un importante concentramento per la categoria under 12.
Tra gli ospiti il Gispi Prato, gli Amatori Prato, l’Empoli (in realtà una selezione mista da cui l’acronimo EVA), e la società “gemellata” del Val di Pesa.
Aeroporto Firenze Rugby mette in campo due squadre ma i convocati son tanti e avrebbe potuto schierarne anche tre; così diversi giocatori biancorossi vanno a rimpinguare le fila del novizio Val di Pesa,
a ranghi ancora incompleti.
Le squadre si incontreranno tutte con tempi unici di dieci minuti; si comincia alle 16 col sole che sta calando e un pomeriggio che da piacevole diverrà presto umido e freddo, anzi, decisamente freddo, non
solo per i giocatori e i tecnici in campo ma anche per i volontari che stanno ai banchini del merchandising e delle cose da mangiare.
Le due squadre di casa messe in campo da Giova Casilli e da Magio Magini sono sembrate particolarmente equilibrate come valori e questo fa particolarmente piacere, anche se è chiaro che può
penalizzare sul piano delle prestazioni; è importante però che tutti gli atleti crescano complessivamente e in questo senso sapere di non essere relegati in squadra di “riserve” può rivelarsi in questa
fase del processo di crescita una mossa vincente.
Del resto sia le partite della squadra Bianca che quelle della Rossa sono risultate molto combattute e in generale ben giocate. I fiorentini si rivelano di un gradino inferiori ai forti Gispi e Amatori ma
fanno intendere che il divario non sempre e non solo è ‘fotografato’ dal punteggio…
Fateci ribadire però che vincere non è tutto, e che il nostro sport ha in questo senso pochi termini di paragone. Sentiamo spesso dire che è il calcio il gioco più bello del mondo, che la palla è rotonda,
che non si sa mai dove possa andare ed è avvincente perché non è detto che sia la squadra più forte a vincere. Ma allora come la mettiamo col rugby, dove seppure il corso della palla  sia ancora più
imprevedibile essendo ovale, vince sempre il più forte?
Consentiteci una breve divagazione: le ultime teorie antropologiche spiegano che l’uomo deve il grande sviluppo del proprio cervello all’uso delle mani e non viceversa. Deduciamo che il calcio è
divertente perché si gioca con i piedi, e la sua imprevedibilità è più frutto della parziale incapacità di muovere un attrezzo (il pallone), servendosi degli arti che naturalmente si usano solo per gli
spostamenti, più che per le caratteristiche peculiari dell’ attrezzo stesso…
In una delle tante partite giocate sabato pomeriggio al Padovani potremmo trovare il perché noi si trovi comunque più avvincente il rugby. Quale partita? Quella che il Firenze in maglia bianca ha
disputato contro il Val di Pesa. Parliamo proprio di loro: sebbene infoltiti da “nostri” giocatori, si trattava di ragazzi non proprio “giganti”; una squadra di novizi, inesperti nel sopportare la valanga
di mete che li aveva travolti in ogni partita, ma che pure non volevano mollare. Non sto a raccontarvi della fatica, del freddo che faceva in campo, del male che facevano le botte prese da avversari
più organizzati e più forti. Quella squadretta non si è persa d’animo e ha sempre provato a ripartire: volevano fare una meta e in più occasioni c’erano andati vicini; ma è stato all’ultimo secondo della
terza partita che si è aperto un varco e finalmente (con un fiorentino), sono riusciti a schiacciare la loro prima,”maledettissima”, palla ovale in meta.
Tutti, ma proprio tutti, abbiamo applaudito con un senso di liberazione.
Ecco perché noi che amiamo il rugby crediamo che questo sia lo sport più bello del mondo: non perché la palla sia rotonda o ovale, non perché si giochi con le mani, ne’ coi piedi; nel rugby vince
sempre il più forte ma anche lo sconfitto nel punteggio può vincere in campo con gesti di abnegazione e altruismo, col coraggio che ci vuole per affrontare chi è più forte di te, perché questo sport
va giocato, soprattutto, con tanto, tanto cuore..
Lo stesso cuore esibito da quei genitori che hanno lavorato tutto il giorno per organizzare uno splendido terzo tempo; avremmo voluto indicare i loro nomi ma c’è il rischio di dimenticarne qualcuno
(you know who you are!).
E’ importante che questo gruppo sia comunque supportato dal maggior numero di genitori possibile, anche per le prossime occasioni. Non siate timidi, fatevi avanti!
Di seguito i risultati e i nomi dei giocatori convocati dagli ottimi Giovanni Casilli e Marco Magini:
Firenze Rugby 1931 Bianchi – Amatori Prato: 1-5; Firenze Rugby 1931 Rossi – EVA Empoli: 3-1; Firenze Rugby 1931 R – Val di Pesa: 5-0; Firenze Rugby 1931 B – Gispi: 1-7; Firenze Rugby 1931 R – Amatori: 0-5;
Firenze Rugby 1931 B – Eva: 7-2; Firenze Rugby 1931 R – Gispi: 1-3; Firenze Rugby 1931 B – Val di Pesa: 4-1.
Firenze Rugby 1931:
Barbanti Andrea – Becattini Quentin – Bianchini Edaoardo – Biondi Emiliano – Bovo Francesco – Brogi Guido – Cardoso Leonardo – Cherici Neri – Conti Diego – Dei Eugenio – Della Lunga Alessio –
Di Bari Federico – Diani Brando e Raoul – Ermini Polacci Alberto – Faini Samuele – Ferrazza Giacomo – Ficozzi Andrea – Forasassi Marco – Frangini Lapo – Galli Edoardo – Gallori Pietro – Giannardi Pietro –
Giovannini Niccolò – Gremigni Lucamaria – Hill Giorgio – Iervese Elia – Innocenti Neri – Liani Tancredi – Lo Gaglio Francesco e Pietro – Magni Vincenzo – Martelli Lorenzo – Matteucci Niccolò –
Menicagli Mirco – Monello Lorenzo – Morozzi Niccolò – Nannini Guido – Nidiaci Pietro – Pedani Lorenzo – Pesci Deneke – Piccirilli Lorenzo – Tarchi Jacopo – Toscano Mattia – Tuci Gabriele –
Zambelli Edoardo – Zetti Leonardo
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