Il Cus Torino torna al successo contro il Capoterra

Troppo forti le campionesse d’Italia del Riviera del Brenta per la squadra femminile. La cadetta regola in trasferta il Sant’Andrea (37-3)

Il CUS Ad Maiora Rugby 1951 reagisce alle quattro sconfitte consecutive e contro l’Amatori Capoterra mette in campo una prestazione ruggente e s’impone all’Albonico per 46-3. Nel primo tempo i ragazzi di coach Regan Sue sono un po’ frenati dalla pressione di dover invertire la tendenza e fare risultato a tutti i costi. Nel secondo, però, la loro superiorità fisica ha nettamente la meglio e con il vento alle spalle gli universitari volano, non consentendo agli avversari di superare la metà campo.

Si parte all’insegna dei calci, con Thomsen e Anversa che con i pezzi pregiati del loro repertorio ribaltano ripetutamente il fronte del gioco. Il CUS prova a pungere all’11’ con un’iniziativa Monfrino-Martinucci-Bestetti e al 16′ con una discesa di Bestetti, che però non sortiscono effetti concreti. L’equilibrio si rompe al 22′, quando Thomsen mette a segno un piazzato. Gli risponde Anversa al 27′ da grandissima distanza ed è pareggio (3-3). Al 35′ i biancoblù rimettono da touche e sulla palla in uscita da maul Ursache prova la penetrazione. Viene fermato, ma subentra Thomsen e la meta è cosa fatta. L’apertura sudafricana, forse per colpa del vento contrario, fallisce la facile trasformazione (8-3). Al 38′ Tinebra calcia e colpisce Bousmina, che va via e viene stoppato da Thomsen. Poi il numero 10 cussino fallisce una punizione e Bousmina si prende un cartellino giallo. Proprio in chiusura di tempo Anversa, prova dalla piazzola, quasi da metà campo, e non inquadra i pali.

Il match dei sardi in pratica termina qui, perché la seconda frazione vede i padroni di casa protagonisti incontrastati. Al 5′ Sainas viene ammonito e lascia per qualche minuto i suoi compagni in 13. Con il vento alle spalle il CUS vola via. Un calcione di Thomsen al 12′ non viene controllato al volo da Anversa, che commette “in avanti”. Si riprende con una mischia ai 5 metri e i locali spingono come dei forsennati. Ursache sta per andare a schiacciare, ma viene fermato e l’arbitro Carrera assegna la meta tecnica, che Thomsen trasforma (15-3). Al 16′ “Bazooka” Bestetti diventa inarrestabile sulla sinistra e ha tutto il tempo per accentarsi e andare a depositare l’ovale al centro dei pali. Thomsen trasforma ancora (22-3). È il 20′, quando la mischia cussina dà ancora lezione di forcing. L’ovale esce per Ursache, che va a sfondare. Thomsen realizza l’addizionale ed è 29-3. Il Capoterra non riesce a trovare il bandolo della matassa e poco prima della mezz’ora Civita intercetta una palla nella sua meta campo e percorre la fascia destra fino alla meta. In assenza di Thomsen, sostituito per un taglio al labbro, tocca a Bestetti calciare e fare centro (36-3). Sainas al 33′ riceve il secondo giallo della sua partita e viene espulso.

Intanto la fame del CUS non è placata e al 35′ Martina rimette da touch per Sebastiano Lo Greco. La maul avanza e Nicita schiaccia il 41-3. C’è ancora il tempo per una chance per il neoentrato Kuli e per la meta conclusiva dell’ottimo Sebastiano Lo Greco, che concretizza una bella azione alla mano (46-3). L’ultimo sprint è della premiata ditta Ursache-Monfrino, ma non va a buon fine. Sotto gli occhi del presidente Riccardo D’Elicio il CUS Ad Maiora ottiene un successo che fa bene al morale. È un bel segnale in vista del prosieguo della stagione, a patto di rimanere sempre quelli di oggi. In un campionato equilibrato come quello di quest’anno i cali di ritmo non sono ammessi.       

TABELLINO

CUS Torino – Amatori Capoterra 46-3 (primo tempo 8-3) (5-0)

 CUS Torino: Monfrino, Civita, Bestetti (36′ st Kuli), Martinucci, Tinebra, Thomsen (24′ st Carlalberto Lo Greco), Jaluf (22′ st Musso), Ursache, Spaliviero, Alparone (24′ st Maso), Malvagna (5′ st Sebastiano Lo Greco), Merlino, Iacob (25′ st Nicita), Lo Faro (26′ st Martina), Montaldo (25′ st Modonutto). All.: Regan Sue

 Amatori Capoterra: Aru (10′ st Loddo, 25 st Alessandro Baire), Bousmina, Gianmarco Baire, Cappai, Pirastu (10′ st Zopegni), Anversa, Queirolo (25′ st Ambus), Busser (1′ Angelo Pinna), Maciulis, Claudio Pinna (Fantuz 31′ st), Arbitrio, Sainas, Anouer (25′ st Carboni), Garau, Singh. A disposizione: Panetti. All.: Juan Manuel Queirolo.

 Arbitro: Marco Carrera (Roma)

Assistenti: Christian Secci (Acqui) e Gabriele Platania (Novi Ligure)

Marcatori: primo tempo: 22′ c.p. Thomsen (3-0); 27′ c.p. Anversa (3-3); 35′ meta Thomsen (8-3). Secondo tempo:  12′ meta tecnica, trasf. Thomsen (15-3); 16′ meta Bestetti, trasf. Thomsen (22-3); 20′ meta Ursache, trasf. Thomsen (29-3); 29′ meta Civita, trasf. Bestetti (36-3), 35′ meta Nicita (41-3), 40′ meta Sebastiano Lo Greco (46-3).

Ammonizioni: 40′ pt Bousmina, 5′ st Sainas, 33′ st Sainas (espulso).

Sempre a Grugliasco la squadra femminile cussina di serie A si arrende per 89-0 al Riviera del Brenta, nel match arbitrato da Doranna De Carlini di Lodi.. Troppo forti le campionesse d’Italia, vincitrici degli ultimi due scudetti, per le ragazze allenate da Fabrizio Siviero e Andrea Granata, che non lesinano però l’impegno ed escono dal campo fra gli applausi

Non riesce a mantenere la sua imbattibilità l’Under 18 Elite di Dragos Bavinschi e Andrea Oliva, che cede per 7-20 al Viadana. I cussini schierano Cremonini (st Ciarambino) estremo, Bracco e Maggi (pt Lozzi) ali, Alessandrini e De Letteriis (st Romano) centri, Reeves apertura, Porporato mediano di mischia, Perrone, Carbone e Gattiglio terze linee, Falcetta e Fede (Zaccuri) seconde linee, Mattia Racca e Novello piloni e Nevio Racca tallonatore. A disposizione Savarino, Cossolo e Bestini. Il Viadana replica con Bini estremo, Cafarra e Durantini all’ala, Mokom e ed Erbolini ai centri, Melegari e Righi Riva in mediana, Anello, Mastrocola e Pagliari in terza linea, Krumov e Fasciani in seconda, Turola, Chizzini e Bacchi in prima. In panchina Flisi, Novinghi, Diallo, Baruffaldi, Galli e Montanari. Dirige Gabriele Pezzano di Torino. La sfida si mette subito bene per i biancoblù. Al 5′ su azione partita da touche Porporato e Reeves dialogano e la palla arriva ad Alessandrini, che si tuffa in meta. Porporato trasforma per il 7-0. Duettano bene Cremonini e Maggi all’11, ma l’ala commette “in avanti”.

Il CUS spinge, ma spreca un’ottima opportunità con un passaggio alto di Carbone e poi non sfrutta una touche da posizione favorevole. Il Viadana non mette piede fuori dai suoi 22 metri. Quando sembra piovere sul bagnato, con l’ammonizione di Pagliari al 17′ e l’espulsione di Mokom, al 19′, per aver caricato Cremonini senza palla, incredibilmente l’inerzia della gara s’inverte. In 13 contro 15 i bresciani guidati da Greg James Sinclair si fanno più intraprendenti e dall’altra parte i torinesi non riescono ad approfittare della doppia superiorità numerica per infliggere il colpo del ko. È festival dell’errore nelle fila locali e al 26′ il giallo a Perrone per antigioco riporta l’equilibrio. Allo scadere del primo tempo un piazzato di Righi Riva accorcia le distanze (7-3). Al ritorno in campo ci prova Lozzi, ma viene fermato. Al 7′ il CUS ha una touche ai 5 metri e perde palla. Il Viadana è meglio organizzato e si va vivo pericolosamente ai 5 metri. L’arbitro sanziona per tre volte il fuorigioco a Mattia Racca e alla fine assegna la meta tecnica agli avversari, che Righi Riva trasforma (7-10). Gattiglio al 19′ si prende l’ammonizione e il CUS non riesce a reagire al sorpasso subìto. Viene graziato al 25′ da un “in avanti” di Durantini su passaggio di Anello e punito al 33′ da Melegari, che trova un “buco” centrale e fila in meta. Righi Riva trasforma (7-17). Ci si aspetta un finale tutto biancoblù e invece è ancora Righi Riva dalla piazzola a fissare il finale (7-20), per il meritato successo del Viadana.

Continua nel girone ” della serie C Piemonte la marcia della cadetta di Nicola Catalfamo e Nicola Compagnone, che batte in trasferta il Sant’Andrea per 37-3. I Bulls partono con Amadini estremo, Mirante (14′ st Vincenzo Listone) e Federico di Tizio (22′ st Bestini) ali, Murgia e Michele Listone (20′ st Bertola) centri, Bianco apertura, Fantin (9′ st Oddone) mediano di mischia, Scaramozzino, Polla e Amadio in terza linea, Spinelli (22′ st Alessandro Di Tizio) e Marchisio (14′ st Campi) in seconda. Rivoluzionata la prima linea per l’assenza di Agnetta, con Wady a sinistra, capitan Dell’Anna a destra e Trogolo Got tallonatore. I Nicos’ Boys faticano un po’ all’inizio e solo dopo il 20′ Murgia sblocca il risultato andando via in slalom. La trasformazione di Bianco fa 7-0. Al 30′ Trogolo Got finalizza un’azione di maul e Bianco arrotonda al piede (14-0). Trascorrono 5′ e l’apertura va a segno ancora su piazzato (17-0), concedendo poi il bis poco prima del riposo (20-0). Al 6′ della ripresa Michele Listone sorprende la difesa vercellese e schiaccia, prima del calcio in mezzo ai pali di Bianco (27-0). Il Sant’Andrea rompe il ghiaccio con una punizione di capitan Carlone al 9′ (27-3). Al 17′ la meta del bonus è opera di Dell’Anna, che concretizza il lavoro della mischia (32-2). Corre il 35′, quando Bestini finalizza sulla bandierina un’iniziativa corale. Bianco colpisce il palo sulla trasformazione e il punteggio conclusivo è dunque di 37-3. Wady è il man of the match, con segnalazioni  anche per il giovane Polla e per Trogolo Got. Nello stesso girone l’Amatori Torino di Antonio Campagna è sconfitto per 54-0 in casa dello Stade Valdotain. 

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