6 marzo, le quattro ore perfette – o quasi – di Sergio Parisse

Il ricorso contro la squalifica, la possibilità di tornare in campo e la convocazione dei Barbarians

ph. Sebastiano Pessina

Quasi una sceneggiatura di uno di quei film americani in cui alla fine il protagonista vince su tutta la linea. La giornata del 6 marzo 2013 è una di quelle che il capitano azzurro cerchierà con il pennarello rosso sul calendario.
Perché la commissione disciplinare della LNR ha derubricato “l’accusa” con cui era stato squalificato per 40 giorni. Una sanzione che gli aveva fatto saltare la sfida con il galles e che aveva messo fine anzitempo al suo Sei Nazioni. Conoscendo il capitano azzurro scommettiamo che a farlo più soffrire non era tanto il fatto di non poter scendere in campo quanto la “macchia” che era stata messa sul suo onore, sul suo senso sportivo. L’accusa di aver insultato l’arbitro è infatti è una delle meno onorevoli, se è possibile fare una classifica di questo tipo, ancor più se va a toccare un atleta che fa il capitano per la sua squadra di club e per la nazionale. Certo anche non poter giocare è una cosa che a Parisse non fa piacere, ma quella macchia…

 

La sua giornata perfetta è però iniziata questa mattina. Mentre era impegnato a difendere la sua onorabilità davanti a una Commissione Disciplinare Sergio Parisse – assieme a Martin Castrogiovanni – veniva infatti convocato dai Barbarians. Tra i primi 5 nomi diffusi dal più famoso ed esclusivo club ad inviti del mondo per le sfide all’Inghilterra del 26 maggio e quella ai British & Irish Lions – a Hong Kong, in uno stadio già sold out da tempo – del primo giugno ci sono infatti anche i nomi dei due azzurri. Una soddisfazione enorme per Castro e Sergio, perché se indossare la maglia a strisce bianconere orizzontali è già un onore, farlo incontrando la prestigiosa selezione britannica è una di quelle cose che ogni giocatore di rugby sogna fin da bambino.
Non sappiamo se Sergio fosse già a conoscenza di questa convocazione, ma ci piace pensare che sia stata una sorpresa inaspettata.

 

Da registrare infine la prima dichiarazione ufficiale della FIR, spettatrice interessata del ricorso portato avanti dal club di Parisse, lo Stade Francais: “Apprendiamo con soddisfazione la notizia che la squalifica di Sergio Parisse è stata ridotta a venti giorni e che, dunque, il giocatore sarà disponibile per le prossime due giornate dell’RBS 6 Nazioni – dice Luigi Troian, team manager azzuro – Sergio è un elemento importante per questo gruppo e non possiamo che essere felici di poterlo mettere a disposizione del CT Brunel per le partite contro Inghilterra ed Irlanda”.

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