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	<title>Test Match</title>
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	<description>365 rugby 360</description>
	<lastBuildDate>Tue, 01 Sep 2026 06:56:52 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Rassie Erasmus: “La nuova interpretazione della maul sta funzionando per tutte le squadre”</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/09/01/rassie-erasmus-la-nuova-interpretazione-della-maul-sta-funzionando-per-tutte-le-squadre/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Simone Zivillica]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Sep 2026 06:49:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Test Match]]></category>
		<category><![CDATA[erasmus]]></category>
		<category><![CDATA[maul]]></category>
		<category><![CDATA[World Rugby]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il ct degli Springboks promuove le nuove indicazioni di World Rugby e spiega il loro effetto su mete e palloni giocati.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/01/rassie-erasmus-la-nuova-interpretazione-della-maul-sta-funzionando-per-tutte-le-squadre/">Rassie Erasmus: “La nuova interpretazione della maul sta funzionando per tutte le squadre”</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Rassie Erasmus promuove a pieni voti la nuova interpretazione delle regole sulla maul, introdotta da World Rugby a partire dal 1° giugno. Secondo il ct del Sudafrica, le modifiche hanno reso questa situazione di gioco più efficace dal punto di vista offensivo, contribuendo anche all’aumento delle mete e del tempo effettivo di gioco.</p>
<p>Erasmus aveva già espresso in passato la propria frustrazione per il modo in cui venivano arbitrate le maul da rimessa laterale, ritenendo che le squadre fossero sempre più spesso ostacolate nella costruzione di efficaci avanzamenti.</p>
<h3>Le nuove regole sulla maul</h3>
<p>Le nuove indicazioni riguardano soprattutto i giocatori che finiscono dalla parte “sbagliata” della maul. Secondo World Rugby, quando la contesa per il pallone è terminata e un giocatore si trova oltre l’ovale o in una posizione nella quale lo trascina, quel giocatore deve riconoscere di essere uscito dalla contesa e lasciare la maul. L’obiettivo è rendere più semplice la gestione di una situazione che, secondo World Rugby, era diventata difficile da arbitrare, gestire e spiegare a pubblico e tifosi.</p>
<p><em><strong>Leggi anche:</strong></em> <a href="https://www.onrugby.it/2026/08/30/sudafrica-rassie-erasmus-caotico-o-diabolico-la-saga-delle-formazioni-degli-springboks/" target="_blank" rel="noopener">Sudafrica: Rassie Erasmus caotico o diabolico? La saga delle formazioni degli Springboks</a></p>
<h3>Erasmus: “Ora devi impegnarti nella maul”</h3>
<p>Erasmus ritiene che le nuove indicazioni abbiano cambiato in maniera significativa il modo in cui le squadre possono difendere una maul. &#8220;Ben fatto a World Rugby. Quando otto giocatori fanno una maul qui, o sette giocatori fanno una maul qui, in passato potevi fermarla con quattro giocatori passando dall’altra parte e trascinandola indietro. A quel punto non c’era spazio per i trequarti&#8221;, ha spiegato il tecnico sudafricano.</p>
<p>Con la nuova applicazione, invece, la difesa è costretta a impegnare più uomini nella maul, creando contemporaneamente maggiore spazio alle spalle. &#8220;Ora devi impegnarti nella maul e quindi si apre il vuoto&#8221;, ha aggiunto Erasmus.</p>
<h3>Più spazio per i trequarti e più mete</h3>
<p>Secondo l’allenatore degli Springboks, il cambiamento non ha reso la maul soltanto uno strumento per cercare direttamente la meta. Il suo effetto più importante sarebbe infatti lo spazio che si crea per il gioco dei trequarti. Erasmus ha sottolineato come la maul sia diventata una situazione nella quale conta il lavoro coordinato degli otto giocatori, descrivendola come una competizione di spinta e sincronizzazione, anche attraverso la formazione a V.</p>
<p>Il tecnico ha quindi collegato la nuova interpretazione all’aumento delle mete osservato recentemente: non necessariamente perché siano aumentate le mete segnate direttamente da maul, ma perché la difesa deve dedicarvi più giocatori, lasciando maggiori possibilità alla linea arretrata. &#8220;Penso che la quantità di mete che stiamo vedendo attualmente non dipenda solo dalle mete da maul. È il vuoto che crea, perché due flanker non possono stare fuori e anche il tallonatore non può stare fuori. Devono entrare nella maul e ora c’è nuovamente spazio per la linea dei trequarti&#8221;.</p>
<h3>Erasmus difende anche il gioco al piede</h3>
<p>Il ct sudafricano ha infine respinto l&#8217;idea che un maggiore ricorso al gioco al piede debba necessariamente tradursi in meno azione. Per farlo, ha citato il dato relativo al tempo effettivo di gioco dei primi due Test della Rugby’s Greatest Rivalry.</p>
<p>A Ellis Park, dove la Nuova Zelanda ha segnato cinque mete vincendo il primo incontro della serie, il pallone è rimasto in gioco per <strong>29 minuti</strong>. Nel secondo Test, disputato a Città del Capo, il tempo di gioco effettivo è stato ancora superiore, nonostante le numerose discussioni sul maggiore ricorso al piede. &#8220;Più gioco al piede significa più palloni in gioco&#8221;, ha sintetizzato Erasmus.</p>
<p>Secondo il tecnico, quindi, la nuova interpretazione della maul e il maggiore utilizzo del gioco al piede non stanno necessariamente impoverendo lo spettacolo. Al contrario, ritiene che entrambi gli elementi possano contribuire a creare più spazio e, di conseguenza, più opportunità offensive. Un Erasmus, quindi, certamente innovatore e istrionico come sempre, ma che non disdegna affatto un rugby ruvido, fatto di fondamentali &#8220;antichi&#8221; e meno spettacolari.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/01/rassie-erasmus-la-nuova-interpretazione-della-maul-sta-funzionando-per-tutte-le-squadre/">Rassie Erasmus: “La nuova interpretazione della maul sta funzionando per tutte le squadre”</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Rugby’s Greatest Rivalry: la formazione del Sudafrica per il terzo test contro gli All Blacks</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/08/31/rugbys-greatest-rivalry-la-formazione-del-sudafrica-per-il-terzo-test-contro-gli-all-blacks/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Michele Cassano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2026 10:32:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Test Match]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=306700</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le scelte di Rassie Erasmus per la sfida più delicata della serie</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/08/31/rugbys-greatest-rivalry-la-formazione-del-sudafrica-per-il-terzo-test-contro-gli-all-blacks/">Rugby’s Greatest Rivalry: la formazione del Sudafrica per il terzo test contro gli All Blacks</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una vittoria per parte e ora un terzo atto che potrebbe indirizzare la serie. Springboks e All Blacks sono pronti a sfidarsi nuovamente nella Rugby’s Greatest Rivalry: questa volta all&#8217;FNB Stadium di Johannesburg, gara in programma sabato 5 settembre dalle ore 17.00</p>
<h3>Rugby’s Greatest Rivalry: la formazione del Sudafrica per il terzo test contro gli All Blacks</h3>
<p>Rassie Erasmus ha nuovamente giocato d&#8217;anticipo comunicando la formazione per la partita. Nei prossimi giorni capiremo se sarà definitiva o se, come successo la scorsa settimana, subirà poi delle variazioni in corso d&#8217;opera. In Sudafrica infatti, i media locali l&#8217;hanno ribattezzata come &#8220;Draft Lineup&#8221;: ossia una bozza di formazione.</p>
<p>Il XV sarà capitanato da Siya Kolisi, pronto in terza linea a fare reparto con l&#8217;altro flanker Pieter-Steph du Toit e con Jasper Wiese da numero 8, mentre nel reparto trequarti spicca l&#8217;assenza di Damian Willemse: Cheslin Kolbe si sistemerà quindi da estremo nel triangolo allargato con Ethan Hooker e Kurt-Lee Arendse sulle ali, in una linea con Damian de Allende e Jesse Kriel da centri e Cobus Reinach Sacha Feinberg-Mngomezulu a comandare la mediana.</p>
<p>Fra gli avanti, detto della terza linea, chiamate in touche affidate ai soliti Eben Etzebeth e Ruan Nortje. Prima linea titolare con Malcolm Marx da tallonatore e i piloni Ox Nche e Wilco Louw ai suoi fianchi.</p>
<p>Composizione della panchina &#8220;pesante&#8221;: 6 avanti e 2 trequarti. La lista dei giocatori, pronti a entrare a gara in corso, prevede:  Deon Fourie, Gerhard Steenekamp, Thomas du Toit, Lood de Jager, Andre Esterhuizen e Cameron Hanekom, oltre a Morne van den Berg e a Manie Libbok.</p>
<p>Leggi anche, <a href="https://www.onrugby.it/2026/08/29/rugbys-greatest-rivalry-2-test-il-sudafrica-riesce-a-battere-gli-all-blacks-e-rimette-in-parita-la-serie/">Rugby’s Greatest Rivalry, 2° test: il Sudafrica riesce a battere gli All Blacks e rimette in parità la serie</a></p>
<p><strong>Sudafrica<br />
</strong>15 Cheslin Kolbe (DHL Stormers) – 52 caps, 170 pts (22t, 12c, 12p)<br />
14 Kurt-Lee Arendse (Mitsubishi Dynaboars) – 33 caps, 125 pts (25t)<br />
13 Jesse Kriel (Canon Eagles) – 92 caps, 120 pts (24t)<br />
12 Damian de Allende (Wild Knights) – 101 caps, 60 pts (12t)<br />
11 Ethan Hooker (Hollywoodbets Sharks) – 11 caps, 10 pts (2t)<br />
10 Sacha Feinberg-Mngomezulu (DHL Stormers) – 22 caps, 177 pts (9t, 45c, 14p)<br />
9 Cobus Reinach (DHL Stormers) – 55 caps, 100 pts (20t)</p>
<p>8 Jasper Wiese (Urayasu D-Rocks) – 47 caps, 20 pts (4t)<br />
7 Pieter-Steph du Toit (Toyota Verblitz) – 100 caps, 70 pts (14t)<br />
6 Siya Kolisi (captain, DHL Stormers) – 105 caps, 75 pts (15t)<br />
5 Ruan Nortje (Kubota Spears) &#8211; 22 caps, 5 pts (1t)<br />
4 Eben Etzebeth (Hollywoodbets Sharks) – 144 caps, 45 pts (9t)<br />
3 Wilco Louw (DHL Stormers) – 33 caps, 10 pts (2t)<br />
2 Malcolm Marx (Kubota Spears) – 91 caps, 135 pts (27t)<br />
1 Ox Nche (Hollywoodbets Sharks) – 50 caps, 0 pts</p>
<p><em><b>A disposizione</b></em><br />
16 Deon Fourie (DHL Stormers) – 14 caps, 10 pts (2t)<br />
17 Gerhard Steenekamp (Vodacom Bulls) – 21 caps, 10 pts (2t)<br />
18 Thomas du Toit (Hollywoodbets Sharks) – 35 caps, 10 pts (2t)<br />
19 Lood de Jager (Wild Knights) – 75 caps, 25 pts (5t)<br />
20 Andre Esterhuizen (Hollywoodbets Sharks) – 33 caps, 30 pts (6t)<br />
21 Cameron Hanekom (Vodacom Bulls) – 4 caps, 5 pts (1t)<br />
22 Morne van den Berg (10bet Lions) – 8 caps, 25 pts (5t)<br />
23 Manie Libbok (Kintetsu Liners) – 32 caps, 143 pts (2t, 47c, 13p)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/08/31/rugbys-greatest-rivalry-la-formazione-del-sudafrica-per-il-terzo-test-contro-gli-all-blacks/">Rugby’s Greatest Rivalry: la formazione del Sudafrica per il terzo test contro gli All Blacks</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Francia: cambio di ruolo in vista per Louis Bielle-Biarrey?</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/08/31/francia-cambio-di-ruolo-in-vista-per-louis-bielle-biarrey/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Michele Cassano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2026 09:13:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Test Match]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Oltralpe fanno discutere - e non poco - le parole dello staff tecnico del Bordeaux, club di appartenenza del giocatore</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/08/31/francia-cambio-di-ruolo-in-vista-per-louis-bielle-biarrey/">Francia: cambio di ruolo in vista per Louis Bielle-Biarrey?</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Estate: tempo di preparazione ed esperimenti per tutte le squadre che si affacciano alla stagione successiva. Fra queste c&#8217;è anche il Bordeaux, che in Francia vuole vivere una stagione da protagonista fra Top 14 e Champions Cup.</p>
<h3>Francia: cambio di ruolo in vista per Louis Bielle-Biarrey?</h3>
<p>A far discutere in queste ore, in terra transalpina, sono le parole del coach dei &#8220;Girondini&#8221;. Yannick Bru infatti è intervenuto in un evento con la stampa spiegando che durante la stagione alcuni giocatori potrebbero anche ricoprire ruoli diversi dagli abituali.</p>
<p>Uno dei suoi focus è stato su Louis Bielle-Biarrey: l&#8217;ala di Bordeaux e della nazionale, che ha vinto il premio come &#8220;<span dir="ltr" lang="en"><span class="mw-page-title-main">Player of the Championship&#8221; sia nel 2025 sia nel 2026.</span></span></p>
<p>Bru ha affermato: &#8220;Non dimentichiamo una cosa: Louis Bielle-Biarrey nasce come mediano d&#8217;apertura: ha una potenza nel gioco al piede che definirei molto interessante. Come staff, abbiamo voglia di provare a verificare le sue potenzialità anche in quel ruolo: lo stiamo facendo e lo faremo negli allenamenti. Bisogna abituarsi a pensare che ci sarà un momento nel quale potrà passare anche a ricoprire il ruolo da numero 1o&#8221;.</p>
<p>Leggi anche, <a href="https://www.onrugby.it/2026/08/25/secondo-planet-rugby-paolo-garbisi-e-il-piu-grande-10-italiano-dai-tempi-di-diego-dominguez/">Secondo Planet Rugby “Paolo Garbisi è il più grande 10 italiano dai tempi di Diego Dominguez”</a></p>
<p>Questa dichiarazione in Francia ha fatto già dibattere e non poco, tanto gli addetti ai lavori quanto l&#8217;opinione pubblica. Louis Bielle-Biarrey, schierato all&#8217;ala, è un punto fermo della nazionale: un giocatore molto temibile anche per le altre formazioni.</p>
<p>Da una parte la possibilità di aprire il suo gioco a nuove soluzioni e a nuove posizioni, dall&#8217;altra &#8211; a un anno dal Mondiale 2027 &#8211; la volontà di non stravolgere la routine di uno degli elementi portanti di una squadra che in Australia andrà a caccia del titolo iridato.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/08/31/francia-cambio-di-ruolo-in-vista-per-louis-bielle-biarrey/">Francia: cambio di ruolo in vista per Louis Bielle-Biarrey?</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
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		<item>
		<title>Sudafrica, Rassie Erasmus: &#8220;Ora la pressione passerà sulle spalle degli All Blacks&#8221;</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/08/31/sudafrica-rassie-erasmus-ora-la-pressione-passera-sulle-spalle-degli-all-blacks/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Michele Cassano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2026 07:24:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Test Match]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il ct degli Springboks inizia la battaglia psicologica in vista del terzo test</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/08/31/sudafrica-rassie-erasmus-ora-la-pressione-passera-sulle-spalle-degli-all-blacks/">Sudafrica, Rassie Erasmus: &#8220;Ora la pressione passerà sulle spalle degli All Blacks&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo aver vinto sabato scorso e aver pareggiato i conti sull&#8217;1-1 nella Rugby&#8217;s Greatest Rivalry contro gli All Blacks, l&#8217;allenatore del Sudafrica &#8211; Rassie Erasmus &#8211; appare più rilassato: nella condizione di tornare a parlare cercando di prepararsi il terreno in vista della terza gara della serie, in programma sabato prossimo.</p>
<h3>Sudafrica, Rassie Erasmus: &#8220;Ora la pressione passerà sulle spalle degli All Blacks&#8221;</h3>
<p>Il ct dei campioni del mondo, alla stampa locale ha affermato: &#8220;La scorsa settimana abbiamo perso la partita e anche il primo posto del ranking: non il massimo della vita, considerando che poi avremmo dovuto rigiocare contro gli All Blacks&#8221;.</p>
<p>Leggi anche, <a href="https://www.onrugby.it/2026/08/30/rugbys-greatest-rivalry-gli-highlights-della-rivincita-del-sudafrica-nel-2-test-con-gli-all-blacks/">Rugby’s Greatest Rivalry: gli highlights della rivincita del Sudafrica nel 2° test con gli All Blacks</a></p>
<p>&#8220;La settimana di preparazione non è stata facile, soprattutto perché all&#8217;inizio abbiamo attraversato un misto di tristezza e analisi di quanto fatto. Sappiamo che intorno a noi ci sono grandi aspettative e anche perdere una partita può diventare un qualcosa di rilevante: nessuno vuole tifare una squadra che non sia vincente&#8221;.</p>
<p>Poi vira nella discussione &#8220;coinvolgendo&#8221; la Nuova Zelanda: &#8220;Ora però la pressione passerà sulle spalle degli All Blacks. Io ammetto di averla sentita, vediamo cosa saranno in grado di fare loro, anche se Dave Rennie mi sembra un tecnico e una persona abituata. Sono una squadra con tante qualità e le stanno dimostrando&#8221;.</p>
<p>In generale: &#8220;Ci attende una settimana di preparazione. La cosa che posso dirvi è che gli All Blacks non sono gli stessi degli anni scorsi: hanno un piano d&#8217;azione diverso, più efficace e anche più ampio sia dal punto di vista dello sviluppo sia dal punto di vista della varietà delle azioni. Dobbiamo lavorare al meglio: ci sono cose che hanno funzionato e cose che invece non sono state efficaci&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/08/31/sudafrica-rassie-erasmus-ora-la-pressione-passera-sulle-spalle-degli-all-blacks/">Sudafrica, Rassie Erasmus: &#8220;Ora la pressione passerà sulle spalle degli All Blacks&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<item>
		<title>L&#8217;Inghilterra e il problema del 9: fuori anche Spencer, e ora Borthwick non sa chi scegliere</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/08/30/linghilterra-e-il-problema-del-9-fuori-anche-spencer-e-ora-borthwick-non-sa-chi-scegliere/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Aug 2026 15:11:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Test Match]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=306688</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il 34enne si è operato alla spalla, e il titolare designato Mitchell ha spesso problemi fisici: cosa farà il tecnico inglese?</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/08/30/linghilterra-e-il-problema-del-9-fuori-anche-spencer-e-ora-borthwick-non-sa-chi-scegliere/">L&#8217;Inghilterra e il problema del 9: fuori anche Spencer, e ora Borthwick non sa chi scegliere</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Steve Borthwick rischia di arrivare alla Nations Championship con un’altra complicazione, come se non avesse abbastanza problemi. Il mediano di mischia Ben Spencer si è operato alla spalla durante per risolvere un problema che si portava dietro da tempo e salterà i primi turni della PREM con Bath.</p>
<p>Il club ha spiegato che il giocatore “si è sottoposto a un intervento alla spalla per risolvere un problema di lunga data dopo la conclusione del tour estivo dell’Inghilterra” e che “non sarà disponibile per i turni iniziali della Gallagher PREM. Tornerà più avanti in autunno”. Una tempistica che non lo esclude automaticamente dalle partite di Nations Championship di novembre contro Australia, Giappone e Nuova Zelanda (più la finale) ma di fatto lo costringerà a una corsa contro il tempo e costringerà a sua volta Borthwick a guardare con attenzione alle alternative.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/08/30/sudafrica-rassie-erasmus-caotico-o-diabolico-la-saga-delle-formazioni-degli-springboks/" target="_blank" rel="noopener">Sudafrica: Rassie Erasmus caotico o diabolico? La saga delle formazioni degli Springboks</a></p>
<p>Alternative che fino a questo momento il tecnico non è ancora riuscito a rendere chiave: oltre a Mitchell, il titolare designato, il tecnico infatti non ha ancora dato l&#8217;impressione di avere le idee chiare. Se sta bene, ovviamente il mediano dei Northampton Saints non si discute ed è anche quello che sembra adattarsi meglio al nuovo attacco voluto da Borthwick. Ma ha avuto diversi problemi fisici ultimamente e dietro di lui c&#8217;è il vuoto: il tecnico continua a puntare su Jack van Poortvliet, che nonostante i miglioramenti (notevoli, anche solo rispetto a un paio di anni fa) non riesce quasi mai a dimostrare di essere all&#8217;altezza di una maglia così importante come la 9 dell&#8217;Inghilterra. E con Spencer fuori quali potrebbero essere le altre alternative?</p>
<p>I primi nomi da tenere d’occhio sono Archie McParland e Raffi Quirke. Quirke, passato ai Newcastle Red Bulls, era stato convocato nel gruppo del tour estivo dopo i problemi fisici di Mitchell e nell’ultimo anno si è riavvicinato alla nazionale giocando nelle selezioni dell&#8217;Inghilterra &#8220;A&#8221; e &#8220;XV&#8221;. McParland, invece, era già molto presente nei pensieri dello staff inglese alla fine della scorsa stagione: è il secondo di Mitchell a Northampton, e l&#8217;idea di poter avere le stesse dinamiche di un club in un ruolo così delicato ingolosiva Borthwick, ma il suo infortunio nella finale di PREM gli ha impedito di giocarsi le sue carte. Potrebbe però avere una chance a novembre.</p>
<p>Andando ancora più indietro, nell&#8217;ombra spuntano i nomi di Harry Randall e Charlie Bracken. Randall è un caso particolare: ha qualità evidenti e per caratteristiche potrebbe anche sposarsi bene con un’Inghilterra più rapida e ambiziosa in attacco. Il problema è che in nazionale non ha mai trovato davvero continuità. Dal debutto nel 2021 è entrato e uscito dal gruppo: se però dovesse partire forte in PREM, Borthwick potrebbe tornare a considerarlo. Bracken, 22 anni, invece è ancora in pieno sviluppo, ma ai Saracens si sta preparando a una stagione da protagonista e ha già all&#8217;attivo diversi raduni. Potrebbe essere una mossa a sorpresa, a un anno dal Mondiale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/08/30/linghilterra-e-il-problema-del-9-fuori-anche-spencer-e-ora-borthwick-non-sa-chi-scegliere/">L&#8217;Inghilterra e il problema del 9: fuori anche Spencer, e ora Borthwick non sa chi scegliere</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Sudafrica: Rassie Erasmus caotico o diabolico? La saga delle formazioni degli Springboks</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/08/30/sudafrica-rassie-erasmus-caotico-o-diabolico-la-saga-delle-formazioni-degli-springboks/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Matteo Salmoiraghi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Aug 2026 12:45:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Test Match]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un'intera settimana di modifiche e ritocchi, fino alla "sorpresona" appena prima della partita con gli All Blacks </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/08/30/sudafrica-rassie-erasmus-caotico-o-diabolico-la-saga-delle-formazioni-degli-springboks/">Sudafrica: Rassie Erasmus caotico o diabolico? La saga delle formazioni degli Springboks</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>A Città del Capo gli Springboks hanno ottenuto la tanto ambita rivincita sugli All Blacks, fondamentale per permettere al Sudafrica di pareggiare una serie Rugby’s Greatest Rivalry che altrimenti rischiava di trasformarsi in un disastro.</p>
<p>Il risultato di 33-26 era quello che ci voleva per tecnico sudafricano Rassie Erasmus, che però arrivava all&#8217;incontro dopo una continua girandola e incertezza nella formazione da schierare, tanto che quello che è successo durante la settimana (e fino all&#8217;ultimo prima di giocare) può definire come una saga.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/08/30/world-rugby-ranking-posizioni-instabili-il-duello-sudafrica-nuova-zelanda-continua/">World Rugby Ranking: posizioni instabili, il duello Sudafrica-Nuova Zelanda continua</a></p>
<h3>Sudafrica: Rassie Erasmus caotico o diabolico? La saga delle formazioni degli Springboks</h3>
<p>Se per il primo test match della Rugby’s Greatest Rivalry coach Erasmus si era adattato alla generale prassi di annunciare la formazione intorno alle 48 ore prima, questa settimana era tornato alle sue &#8220;abitudini&#8221;. Con larghissimo anticipo, già lunedì, erano stati ufficializzati i 23 convocati tra titolari e panchina, pur inserendo qualche postilla.</p>
<p>Curiosamente la formazione segnava due numeri 6 titolari: &#8220;Siya Kolisi / Paul de Villiers&#8221;. Il dubbio era se il primo, veterano e capitano degli Springboks, sarebbe riuscito a recuperare al 100% in tempo per la partita di sabato. Si sapeva quindi che ci sarebbero stati un successivo aggiornamento.</p>
<p>Ma giovedì, al momento di dichiarare le sue intenzioni, sono state annunciate ben più modifiche: oltre all&#8217;ok per Siya Kolisi, ecco che tra i trequarti figuravano due ulteriori novità. Si è venuti a sapere che anche Cheslin Kolbe aveva recuperato in tempo e ritrovava il suo posto da titolare (fuori Kurt-Lee Arendse) e che Handre Pollard doveva dare forfait all’apertura. Il numero 10 lo tornava così a Sacha Feinberg-Mngomezulu.</p>
<p>Se già si era dovuti stare dietro a tutti questi ritocchi, ecco che lo stesso sabato, a poco più di un&#8217;ora dall&#8217;inizio della partita, coach Rassie Erasmus lasciava tutti di stucco con nuovi cambi in formazione, stavolta di un intero reparto: la prima linea annunciata titolare Marx-Nche-Louw è stata messa in panchina all&#8217;ultimo, scambiata col trio Fourie-Steenekamp-Thomas du Toit.</p>
<p>Al termine della partita coach Erasmus ha così giustificato il repentino cambio: &#8220;Una semplice risposta alle condizioni meteorologiche&#8221;.</p>
<p>&#8220;All&#8217;inizio pensavamo avrebbe piovuto, ed è per questo che abbiamo scelto quella prima linea&#8221;, ha spiegato l&#8217;allenatore. &#8220;Per tutta la settimana le previsioni davano pioggia, e abbiamo pensato che avremmo avuto bisogno della nostra prima linea più pesante per il primo tempo della partita&#8221;</p>
<p>&#8220;Poi, però, avvicinandosi la partita, le previsioni meteo annunciavano tempo asciutto. Così abbiamo pensato che la nostra prima linea Fourie-Steenekamp-Thomas du Toit, un po&#8217; più leggera, avrebbe dato il meglio di sé su un campo asciutto&#8221;. Una scelta che si è rivelata azzeccata, considerando l&#8217;importante impatto avuto sulla partita soprattutto da parte del tallonatore Malcolm Marx.</p>
<p>A questo però viene da chiedersi: il Sudafrica ha vinto nonostante tutto questo caos? Oppure proprio i continui cambi non hanno fornito punti di riferimento agli All Blacks per prepararsi adeguatamente contro un certo tipo di avversario, e quindi sono stati utili alla vittoria?</p>
<p>Da un lato queste ultime due settimane, almeno fino alla vittoria di Città del Capo, sono state un po&#8217; un disastro per gli Springboks. La politica di selezione modificata più volte, la sconfitta netta nel primo test e gli acciacchi che hanno spinto lo stesso Rassie Erasmus a dichiarare in settimana: &#8220;<a href="https://www.onrugby.it/2026/08/25/sudafrica-erasmus-verso-la-rivincita-con-gli-all-blacks-non-e-la-squadra-che-avrei-voluto-schierare/">Non è la questa la formazione che avrei voluto schierare</a>&#8220;.</p>
<p>D&#8217;altra parte, però, la scelta di invertire all&#8217;ultimo l&#8217;intera prima linea tra titolari e panchina sembra essere stata più maliziosa, togliendo sicuramente dei punti di riferimento su cui il tecnico avversario Dave Rennie aveva più studiato l&#8217;avversario. Proprio la mischia era stata uno degli argomenti su cui <a href="https://www.planetrugby.com/news/rassie-erasmus-slams-dave-rennies-nonsense-after-all-blacks-accusations-as-he-insists-springboks-wont-stay-quiet">c&#8217;era stata discussione a distanza in settimana tra lo staff del Sudafrica e quello neozelandese</a> e uno dei pochi aspetti del gioco dove gli All Blacks erano andati molto in difficoltà alla prima partita.</p>
<p>Alla fine però è il risultato sul campo a parlare, soprattutto in Sudafrica. Quindi se abbia solo creato più caos o se sia stato un po&#8217; &#8220;diabolico&#8221; anche stavolta, in casa conta solo che gli Springboks abbiano vinto e rimesso in piedi la serie della Rugby’s Greatest Rivalry con gli All Blacks.</p>
<p><strong><em>Matteo Salmoiraghi</em></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/08/30/sudafrica-rassie-erasmus-caotico-o-diabolico-la-saga-delle-formazioni-degli-springboks/">Sudafrica: Rassie Erasmus caotico o diabolico? La saga delle formazioni degli Springboks</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Copa Visa Galicia: una buona Australia vince l&#8217;andata con l&#8217;Argentina, tabellino e highlights</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Matteo Salmoiraghi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Aug 2026 08:19:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Test Match]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il primo dei due test match è dei Wallabies, bravi a condurre nel punteggio e conservare il vantaggio fino alla fine</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/08/30/copa-visa-galicia-una-buona-australia-vince-landata-con-largentina-tabellino-e-highlights/">Copa Visa Galicia: una buona Australia vince l&#8217;andata con l&#8217;Argentina, tabellino e highlights</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo i due successi sul Giappone, l&#8217;Australia guidata dal nuovo tecnico Les Kiss ottiene la sua prima vittoria contro una delle classiche rivali del Rugby Championship, l&#8217;Argentina, per 21-27.</p>
<p>Data l&#8217;assenza del Rugby Championship quest&#8217;anno per la decisione di Sudafrica e All Blacks di intraprendere il loro tour della Rugby’s Greatest Rivalry, Pumas e Wallabies si sono organizzati con una breve serie di test match di andata e ritorno tra di loro, la Copa Visa Galicia.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/08/30/rugbys-greatest-rivalry-gli-highlights-della-rivincita-del-sudafrica-nel-2-test-con-gli-all-blacks/">Rugby’s Greatest Rivalry, gli highlights della rivincita del Sudafrica nel 2° test con gli All Blacks</a></p>
<p>La partita d&#8217;andata si è giocata nella serata italiana di sabato 29 agosto presso l’Estadio 23 de agosto di Jujuy, in casa dei Pumas. Seppur in trasferta, a partire con intensità e concretezza è l&#8217;Australia: come si può vedere dagli highlights sottostanti, l&#8217;azione della prima meta Wallabies è particolarmente bella. Rob Valetini a caricare al centro, poi cambio fronte di Ryan Lonergan, mani veloci di Fraser McReight per arrivare alla coppia di seconde linee Josh Canham e Jeremy Williams che aprono gli spazi e avanzano. Infine l&#8217;accorrente Brandon Paenga-Amosa, con un po&#8217; di giocoleria, conserva il pallone e lo schiaccia.</p>
<p>L&#8217;Australia concede poco dopo il bis con Carter Gordon, che finalizza l&#8217;azione di potenza dei suoi avanti, ma al 13&#8242; si fa vedere anche l&#8217;Argentina. L&#8217;offensiva è ben condotta da Santiago Carreras, che prima lancia in attacco Rodrigo Isgró e poi serve l&#8217;assist per Gerónimo Prisciantelli.</p>
<p>Ma nel complesso è la fisicità dei Wallabies a controllare la partita, permettendo loro di trovare la terza meta con Fraser McReight al 19&#8242; e poi resistere per diversi minuti alla momentanea inferiorità numerica, per il cartellino giallo ai danni di Harry Potter. Nel finale del primo tempo l&#8217;Argentina manda in meta Joaquín Moro, ma l&#8217;Australia conserva un certo margine grazie alla punizione messa dentro da Ryan Lonergan prima di andare a riposo.</p>
<p>Sul 22-14 riparte il secondo tempo, che vede un momento di grande vivacità tra 50&#8242; e 55&#8242;. Prima la meta trasformata di Boris Wenger per l&#8217;Argentina sembra riaprire tutti i discorsi, ma l&#8217;Australia ci mette poco a reagire con Tom Hooper e ricostruire un certo margine di vantaggio (21-27).</p>
<p>Da questo momento in poi la pressione dei Pumas è costante ma sterile: diversi errori tecnici impediscono loro di trovare l&#8217;azione decisiva, mentre i Wallabies in difesa restano organizzati e lucidi. È così che l&#8217;Australia riesce a conservare il punteggio di 21-27 e portarsi a casa la prima partita della serie Copa Visa Galicia contro l&#8217;Argentina, di seguito il tabellino e gli highlights del test match.</p>
<h3>Copa Visa Galicia, 1° test match: tabellino e highlights di Argentina-Australia</h3>
<p><strong>Argentina</strong>: 15 Gerónimo Prisciantelli, 14 Rodrigo Isgró, 13 Lucio Cinti, 12 Faustino Sánchez Valarolo, 11 Ignacio Mendy, 10 Santiago Carreras, 9 Simón Benítez Cruz, 8 Joaquín Moro, 7 Benjamín Grondona, 6 Pablo Matera (C), 5 Tomás Lavanini, 4 Guido Petti, 3 Francisco Moreno, 2 Ignacio Ruiz, 1 Boris Wenger.<br />
<em>A disposizione</em>: 16 Leonel Oviedo, 17 Rodrigo Martinez, 18 Tomas Rapetti, 19 Efrain Elias, 20 Juan Penoucos, 21 Agustin Moyano, 22 Nicolas Roger, 23 Matias Moroni.</p>
<p><strong>Marcatori Argentina</strong><br />
Mete: Geronimo Prisciantelli (13&#8242;), Joaquin Moro (36&#8242;), Boris Wenger (51&#8242;)<br />
Trasformazioni: Santiago Carreras (14&#8242;, 37&#8242;, 51&#8242;)<br />
Punizioni:</p>
<p><strong>Australia</strong>: 15 Tom Wright, 14 Max Jorgensen, 13 Isaac Henry, 12 Hunter Paisami, 11 Harry Potter, 10 Carter Gordon, 9 Ryan Lonergan, 8 Rob Valetini, 7 Fraser McReight, 6 Tom Hooper, 5 Jeremy Williams, 4 Josh Canham, 3 Allan Alaalatoa (C), 2 Brandon Paenga-Amosa, 1 Isaac Kailea.<br />
<em>A disposizione</em>: 16 Billy Pollard, 17 Angus Bell, 18 Massimo De Lutiis, 19 Lachlan Shaw, 20 Charlie Cale, 21 Tate McDermott, 22 Ben Donaldson, 23 Joseph-Aukuso Suaalii.</p>
<p><strong>Marcatori Australia</strong><br />
Mete: Brandon Paenga-Amosa (6&#8242;), Carter Gordon (10&#8242;), Fraser McReight (19&#8242;), Tom Hooper (54&#8242;)<br />
Trasformazioni: Ryan Lonergan (11&#8242;, 20&#8242;)<br />
Punizioni: Ryan Lonergan (40&#8217;+1)</p>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/0IR3BVn0T2E?si=UgnA7Yv7ZebB4_1T" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/08/30/copa-visa-galicia-una-buona-australia-vince-landata-con-largentina-tabellino-e-highlights/">Copa Visa Galicia: una buona Australia vince l&#8217;andata con l&#8217;Argentina, tabellino e highlights</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Rugby’s Greatest Rivalry, 2° test: il Sudafrica riesce a battere gli All Blacks e rimette in parità la serie</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/08/29/rugbys-greatest-rivalry-2-test-il-sudafrica-riesce-a-battere-gli-all-blacks-e-rimette-in-parita-la-serie/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Matteo Salmoiraghi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 17:16:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Test Match]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Gli Springboks devono sudare per contenere i neozelandesi, ma alla fine ottengono la vittoria tanto cercata</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/08/29/rugbys-greatest-rivalry-2-test-il-sudafrica-riesce-a-battere-gli-all-blacks-e-rimette-in-parita-la-serie/">Rugby’s Greatest Rivalry, 2° test: il Sudafrica riesce a battere gli All Blacks e rimette in parità la serie</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Sudafrica non riesce ad imporsi sugli All Blacks come vorrebbe, ma alla fine la vittoria tanto necessaria per rimettere in piedi la serie della Rugby’s Greatest Rivalry è arrivata, e per gli Springboks può andare bene così.</p>
<p>Al DHL Stadium di Città del Capo, dove è andato in scena il secondo test match del tour della Nuova Zelanda in Sudafrica, i padroni di casa si sono portati avanti nel primo tempo imponendosi grazie alla loro fisicità e potenza al contatto. Nel secondo tempo hanno approfittato dei falli avversari, e della precisione di Kolbe, per incrementarlo. Ma gli All Blacks non sono mai domi e ogni volta che i sudafricani pensavano di averli messi a terra hanno cercato di reagire. La vittoria per 33-26 serviva come il pane al Sudafrica, ma il secondo test conferma che i neozelandesi restano avversari davvero tosti per i campioni del Mondo.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/08/29/italiani-allestero-azzurri-del-top-14-protagonisti-in-diverse-amichevoli/">Italiani all’estero, Azzurri del Top 14 protagonisti in diverse amichevoli</a></p>
<h3>Rugby’s Greatest Rivalry, Sudafrica-All Blacks: la cronaca del 2° test</h3>
<p>Il secondo test match tra Sudafrica e All Blacks della Rugby’s Greatest Rivalry è già spettacolo ancor prima di iniziare: coreografie, inni, Kapa o Pango, stadio pieno e rumoroso, sorvolo con due aerei jumbo che ormai non sono più una sorpresa come nel 1995 ma un classico. Inoltre all&#8217;ultimo coach Erasmus inverte il trio di prima linea, con titolari Fourie, Steenekamp e Thomas du Toit, Marx, Nche e Louw in panchina.</p>
<p>E la partita inizia come il pubblico del DHL Stadium sperava: alla primissima occasione la maul sudafricana è subito avanzante, così come lo sono i giocatori lanciati in collisione. Capitan Siya Kolisi dà l&#8217;esempio aprendo la strada, poi seguita dalla successiva carica vincente di Jesse Kriel, che segna la prima meta del match già al 2&#8242;. Facile la trasformazione per Cheslin Kolbe, 7-0 all&#8217;avvio.</p>
<p>Ma gli All Blacks non sono venuti fino a Città del Capo per restare a guardare. Nei minuti successivi riescono ad avanzare e stanziarsi nella metà campo avversaria ma, quando sembra che i sudafricani li abbiano ributtati indietro, una giocata di Damian McKenzie (che scivolando inganna involontariamente la difesa avversaria) crea un varco pericolosissimo. L&#8217;ovale arriva al largo per Will Jordan ed è solo l&#8217;intervento in-extremis di Sacha Feinberg-Mngomezulu a difendere l&#8217;area di meta degli Springboks.</p>
<p>Ma per la meta degli All Blacks è solo questione di tempo: da una touche a centrocampo nasce l&#8217;azione decisiva dei Tuttineri, con tanti passaggi rapidi al centro per poi aprire al largo ancora per Will Jordan. Stavolta l&#8217;ala neozelandese in corsa riesce a rompere il placcaggio di Damian de Allende e offrire l&#8217;assist per l&#8217;accorrente Cam Roigard, che deve solo andare a schiacciare. Punteggio sul 7-7 al 17&#8242; con la comoda trasformazione di Ruben Love.</p>
<p>Subito dopo però gli Springboks possono approfittare di due falli per fuorigioco avversari: il primo viene convertito direttamente in punti (10-7), per il secondo si va in attacco in rimessa laterale. L&#8217;azione è continua e confusa, col sospetto in-avanti di Sacha Feinberg-Mngomezulu che il Tmo non giudica tale, ma alla fine de Allende si fa perdonare l&#8217;errore precedente andando a schiacciare la meta. Nuova trasformazione di Kolbe e punteggio sul 17-7 al 23&#8242;.</p>
<p>Subito gli Springboks rischiano di veder intaccato il loro vantaggio, con gli All Blacks che intercettano un calcio di liberazione e solo per questione di un metro il pallone esce prima che Jordie Barrett potesse schiacciarlo. Qualche distrazione di troppo però gli Springboks continua a concedersela e l&#8217;occasione successiva i neozelandesi non se la fanno sfuggire. Bella azione di squadra che apre spazio sempre sulla destra, stavolta per la meta di Damian McKenzie al 30&#8242;.</p>
<p>Nonostante la mezz&#8217;ora di gioco davvero animata il ritmo della partita non rallenta neanche nei 10 minuti conclusivi del primo tempo. Una solitaria azione del folletto Kolbe coglie impreparata la difesa neozelandese, che riesce a fermarlo ma commette fallo. Il Sudafrica si porta così in attacco in profondità e si mette a fare quello che gli riesce meglio: portare palloni al contatto e fare metri. L&#8217;azione è potente e finalizzata da un uomo simbolo degli Springboks, capitan Kolisi. Con la sua meta, più la trasformazione, il Sudafrica torna in vantaggio per +10 e, sul 24-14, si chiude il primo tempo.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/08/28/supercoppa-italiana-in-vendita-i-biglietti-per-il-match-a-laquila-tra-valorugby-e-petrarca/">Supercoppa Italiana, in vendita i biglietti per il match a L’Aquila tra Valorugby e Petrarca</a></p>
<p>L&#8217;avvio della ripresa, tra mischie e falli, è un po&#8217; meno vivace. I primi ad approfittare dell&#8217;errore avversario sono gli Springboks che col calcio di Kolbe convertono in punti un fallo di ostruzione neozelandese. E poco dopo anche un tenuto conquistato Malcolm Marx diventa un&#8217;occasione per calciare il pallone in mezzo ai pali. Al 51&#8242; il vantaggio sudafricano aumenta fino al 30-14.</p>
<p>Più tempo passa e più la partita sembra scivolare sempre più a favore del Sudafrica. Solo al 60&#8242; gli All Blacks riescono a evitare errori gestuali e portare avanti una bella azione grazie alle giocate di Ruben Love e alle cariche di Jordie Barrett. Il fallo avversario arriva e i neozelandesi possono andare in penaltouche; i saltatori sudafricani però rubano il pallone in touche e nulla di fatto.</p>
<p>Se le cose ordinarie non funzionano, al 66&#8242; agli All Blacks riesce un attacco ben più complesso. Da centrocampo una bella azione avvolgente ribalta la linea difensiva avversaria a sinistra, liberando spazio per la corsa di Leroy Carter (che rompe il placcaggio disperato di Manie Libbok) fino all&#8217;area di meta.</p>
<p>Gli All Blacks, a cui manca la trasformazione, accorciano un poco lo svantaggio. Il calcio di punizione messo dentro da Kolbe al 71&#8242; sembra riportare ad un vantaggio rassicurante per i padroni di casa (33-19) ma una nuova grande azione offensiva neozelandese rende i minuti finali frizzanti: grande passaggio di Love per Jordan al largo che arriva ad un passo dalla meta, poi l&#8217;azione si sposta al centro dove al 77&#8242; la carica di capitan Ardie Savea è vincente.</p>
<p>Stavolta Love non sbaglia il calcio e all&#8217;ultimissimo (sul 33-26) gli All Blacks potrebbero andare a caccia del pareggio. Il brivido per gli Springboks (alimentato anche dal giallo all&#8217;ultimo ai danni di Lood de Jager) dura poco, con Andre Esterhuizen che mette le mani sul pallone e conquista il turnover che decreta la fine della partita. Con questa vittoria il Sudafrica riporta la serie della Rugby’s Greatest Rivalry con gli All Blacks in parità per 1-1.</p>
<p><em>Matteo Salmoiraghi</em></p>
<h3>Rugby’s Greatest Rivalry: formazioni e tabellino del 2° test match tra Sudafrica e All Blacks</h3>
<p><strong>Sudafrica</strong>: 15 Damian Willemse, 14 Cheslin Kolbe, 13 Jesse Kriel, 12 Damian de Allende, 11 Ethan Hooker, 10 Sacha Feinberg-Mngomezulu, 9 Cobus Reinach, 8 Jasper Wiese, 7 Pieter-Steph du Toit, 6 Siya Kolisi (C), 5 Ruan Nortje, 4 Eben Etzebeth, 3 Thomas du Toit, 2 Deon Fourie, 1 Gerhard Steenekamp.<br />
<em>A disposizione</em>: 16 Malcolm Marx, 17 Ox Nché, 18 Wilco Louw, 19 Lood de Jager, 20 Andre Esterhuizen, 21 Cameron Hanekom, 22 Morne van den Berg, 23 Manie Libbok.</p>
<p><strong>Marcatori Sudafrica</strong><br />
Mete: Kriel 2&#8242;, de Allende 22&#8242;, Kolisi 38&#8242;<br />
Trasformazioni: Kolbe 3&#8242;, 23&#8242;<br />
Punizioni: Kolbe 19&#8242;, 49&#8242;, 51&#8242;, 71&#8242;</p>
<p><strong>All Blacks</strong>: 15 Damian McKenzie, 14 Will Jordan, 13 Quinn Tupaea, 12 Jordie Barrett, 11 Leroy Carter, 10 Ruben Love, 9 Cam Roigard, 8 Ardie Savea (C), 7 Luke Jacobson, 6 Simon Parker, 5 Tupou Vaa’i, 4 Fabian Holland, 3 Tyrel Lomax, 2 Codie Taylor, 1 George Bower.<br />
<em>A disposizione</em>: 16 Asafo Aumua, 17 Xavier Numia, 18 Fletcher Newell, 19 Patrick Tuipulotu, 20 Peter Lakai, 21 Kyle Preston, 22 Anton Lienert-Brown, 23 Josh Moorby.</p>
<p><strong>Marcatori All Blacks</strong><br />
Mete: Roigard 16&#8242;, McKenzie 30&#8242;, Carter 66&#8242;, Savea 77&#8242;<br />
Trasformazioni: Love 17&#8242;, 31&#8242;, 78&#8242;<br />
Punizioni:</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/08/29/rugbys-greatest-rivalry-2-test-il-sudafrica-riesce-a-battere-gli-all-blacks-e-rimette-in-parita-la-serie/">Rugby’s Greatest Rivalry, 2° test: il Sudafrica riesce a battere gli All Blacks e rimette in parità la serie</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>All Blacks, Dave Rennie: &#8220;Gli Springboks quando devono riscattarsi sono ancora più feroci&#8221;</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/08/28/all-blacks-dave-rennie-gli-springboks-quando-devono-riscattarsi-sono-ancora-piu-feroci/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Michele Cassano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 15:37:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Test Match]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il tecnico della Nuova Zelanda alza la soglia dell'attenzione alla vigilia del secondo test della Rugby’s Greatest Rivalry</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/08/28/all-blacks-dave-rennie-gli-springboks-quando-devono-riscattarsi-sono-ancora-piu-feroci/">All Blacks, Dave Rennie: &#8220;Gli Springboks quando devono riscattarsi sono ancora più feroci&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Al secondo test di Sudafrica-All Blacks, manca sempre di meno. I neozelandesi, dopo aver sbancato l&#8217;Ellis Park di Johannesburg, ripartono dallo 0-1 nel computo complessivo della Rugby’s Greatest Rivalry, ma sanno che domani &#8211; dalle ore 17.00 in quel di Città del Capo &#8211; ci sarà da vivere una nuova battaglia.</p>
<h3>All Blacks, Dave Rennie: &#8220;Gli Springboks quando devono riscattarsi sono ancora più feroci&#8221;</h3>
<p>In conferenza stampa Dave Rennie, il ct dei &#8220;Tuttineri&#8221;, ha alzato la soglia dell&#8217;attenzione non nascondendo le sue sensazioni rispetto alla possibile reazioni dei rivali: &#8220;Dobbiamo alzare il livello &#8211; dice con tono fermo -. Gli Springboks quando devono riscattarsi sono ancora più feroci&#8221;.</p>
<p>Leggi anche, <a href="https://www.onrugby.it/2026/08/28/rugbys-greatest-rivalry-la-nuova-formazione-degli-springboks-per-il-secondo-duello-contro-gli-all-blacks/">Rugby’s Greatest Rivalry: la nuova formazione degli Springboks per il secondo duello contro gli All Blacks</a></p>
<p>Poi aggiunge: &#8220;La concentrazione su quello che dovremo e potremo fare sarà fondamentale. Servirà energia a tutti i livelli&#8221;.</p>
<p>Leggi anche, <a href="https://www.onrugby.it/2026/08/27/rugbys-greatest-rivalry-la-formazione-degli-all-blacks-per-il-secondo-test-contro-gli-springboks/">Rugby’s Greatest Rivalry: la formazione degli All Blacks per il secondo test contro gli Springboks</a></p>
<p>Sugli aspetti del gioco: &#8220;In mischia e con gli avanti abbiamo un po&#8217; sofferto, lo sappiamo: di contro però abbiamo mostrato grande energia nello stoppare le loro avanzate a pochi metri dalla linea di meta. E&#8217; successo un paio di volte, se servirà dovremo replicare questo atteggiamento. Li conosciamo, così come loro conoscono noi: la preparazione dei dettagli e l&#8217;esecuzione nelle varie dinamiche di gara farà la differenza&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/08/28/all-blacks-dave-rennie-gli-springboks-quando-devono-riscattarsi-sono-ancora-piu-feroci/">All Blacks, Dave Rennie: &#8220;Gli Springboks quando devono riscattarsi sono ancora più feroci&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Rugby’s Greatest Rivalry: la nuova formazione degli Springboks per il secondo duello contro gli All Blacks</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/08/28/rugbys-greatest-rivalry-la-nuova-formazione-degli-springboks-per-il-secondo-duello-contro-gli-all-blacks/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Michele Cassano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 11:47:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Test Match]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=306624</guid>

					<description><![CDATA[<p>Rassie Erasmus apporta diverse modifiche ai suoi 23: recuperi e infortuni condizionano le scelte</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/08/28/rugbys-greatest-rivalry-la-nuova-formazione-degli-springboks-per-il-secondo-duello-contro-gli-all-blacks/">Rugby’s Greatest Rivalry: la nuova formazione degli Springboks per il secondo duello contro gli All Blacks</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo essere tornato alle &#8220;vecchie tradizioni&#8221;, nel dare la formazione sostanzialmente nel primo giorno disponibile successivamente alla partita appena conclusa, Rassie Erasmus è stato costretto &#8211; qualcuno la chiama maliziosamente pretattica &#8211; a rivedere la sua line up per il secondo test match che vedrà impegnato il suo Sudafrica contro gli All Blacks.</p>
<p>Il nuovo duello della Rugby’s Greatest Rivalry, in programma domani alle 17.00 a Città del Capo, ci dirà quindi se la Rainbow Nation pareggerà i conti o se la Nuova Zelanda sarà in grado di avvicinare la vittoria della serie.</p>
<h3>Rugby’s Greatest Rivalry: la nuova formazione degli Springboks per il secondo duello contro gli All Blacks</h3>
<p>La versione che sembra essere a questo punto definitiva della formazione del Sudafrica, capitanata da un recuperato Siya Kolisi pronto a schierarsi da flanker in terza linea assieme a Pieter-Steph du Toit e Jasper Wiese (quest&#8217;ultimo da numero 8), vede diverse movimentazioni.</p>
<p>Fra i trequarti Damian Willemse si sistema da estremo in un triangolo allargato con il ristabilito Cheslin Kolbe all&#8217;ala destra e Ethan Hooker sul versante sinistro. Confermati ai centri Damian de Allende e Jesse Kriel, mentre in mediana &#8211; con Cobus Reinach come numero 9 &#8211; dà forfait Handre Pollard all&#8217;apertura: al suo posto dall&#8217;inizio vi sarà Sacha Feinberg-Mngomezulu.</p>
<p>Fra gli avanti, detto della terza linea, la coppia Eben Etzebeth-Ruan Nortje in sala macchine guarderà idealmente le spalle ai piloni Ox Nche e Wilco Louw e al tallonatore Malcolm Marx.</p>
<p>In panchina, una configurazione con 6 avanti e 2 trequarti: Deon Fourie, Gerhard Steenekamp, Thomas du Toit, Lood de Jager, Andre Esterhuizen e Cameron Hanekom, oltre a Morne van den Berg e a quel Manie Libbok che trova uno slot nei 23. Kurt-Lee Arendse, primariamente schierato come ala titolare, non farà parte invece del gruppo-squadra per la gara.</p>
<p>Leggi anche, <a href="https://www.onrugby.it/2026/08/27/rugbys-greatest-rivalry-la-formazione-degli-all-blacks-per-il-secondo-test-contro-gli-springboks/">Rugby’s Greatest Rivalry: la formazione degli All Blacks per il secondo test contro gli Springboks</a></p>
<p><strong>Sudafrica<br />
</strong>15 Damian Willemse (DHL Stormers) – 53 caps, 76 pts (8t, 9c, 4p, 2dg)<br />
14 Cheslin Kolbe (DHL Stormers) – 51 caps, 142 pts (22t, 4c, 8p)<br />
13 Jesse Kriel (Canon Eagles) – 91 caps, 115 pts (23t)<br />
12 Damian de Allende (Wild Knights) – 100 caps, 55 pts (11t)<br />
11 Ethan Hooker (Hollywoodbets Sharks) – 10 caps, 10 pts (2t)<br />
10 Sacha Feinberg-Mngomezulu (DHL Stormers) – 21 caps, 177 pts (9t, 45c, 14p)<br />
9 Cobus Reinach (DHL Stormers) – 54 caps, 100 pts (20t)</p>
<p>8 Jasper Wiese (Urayasu D-Rocks) – 46 caps, 20 pts (4t)<br />
7 Pieter-Steph du Toit (Toyota Verblitz) – 99 caps, 70 pts (14t)<br />
6 Siya Kolisi (captain, DHL Stormers) – 104 caps, 70 pts (14t)<br />
5 Ruan Nortje (Kubota Spears) &#8211; 21 caps, 5 pts (1t)<br />
4 Eben Etzebeth (Hollywoodbets Sharks) – 143 caps, 45 pts (9t)<br />
3 Wilco Louw (DHL Stormers) – 32 caps, 10 pts (2t)<br />
2 Malcolm Marx (Kubota Spears) – 90 caps, 135 pts (27t)<br />
1 Ox Nche (Hollywoodbets Sharks) – 49 caps, 0 pts</p>
<p><strong>A disposizione</strong><br />
16 Deon Fourie (DHL Stormers) – 13 caps, 10 pts (2t)<br />
17 Gerhard Steenekamp (Vodacom Bulls) – 20 caps, 10 pts (2t)<br />
18 Thomas du Toit (Hollywoodbets Sharks) – 34 caps, 10 pts (2t)<br />
19 Lood de Jager (Wild Knights) – 74 caps, 25 pts (5t)<br />
20 Andre Esterhuizen (Hollywoodbets Sharks) – 32 caps, 30 pts (6t)<br />
21 Cameron Hanekom (Vodacom Bulls) – 3 caps, 5 pts (1t)<br />
22 Morne van den Berg (10bet Lions) – 7 caps, 25 pts (5t)<br />
23 Manie Libbok (Kintetsu Liners) – 31 caps, 147 pts (2t, 49c, 13p)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/08/28/rugbys-greatest-rivalry-la-nuova-formazione-degli-springboks-per-il-secondo-duello-contro-gli-all-blacks/">Rugby’s Greatest Rivalry: la nuova formazione degli Springboks per il secondo duello contro gli All Blacks</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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