Nations Championship: la Francia non impressiona ma sovrasta comunque le Fiji
Dei Bleus imprecisi ci mettono un po' a ingranare, ma segnano lo stesso otto mete contro le due figiane
Nations Championship: la Francia non impressiona ma sovrasta comunque le Fiji - ph. Sebastiano Pessina
Al Groupama Stadium di Lione una Francia non brillantissima segna ben otto mete alle Fiji nella partita valida per la quarta giornata del Nations Championship 2026.
Il netto 54-17 è frutto però di un ultimo quarto di gara in cui gli argini si sono rotti. All’inizio i Bleus hanno faticato un po’ a ingranare per imprecisioni proprie: poi, una meta alla volta, hanno preso progressivamente più fiducia e sfrontatezza. Dall’altra parte le Fiji sono state spesso dure al placcaggio (quando non li hanno sbagliati) e propositive in attacco; troppa poca però la continuità e l’esecuzione per diventare davvero pericolose.
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Francia-Fiji, la cronaca
L’avvio di partita non è quello ideale per la Francia: nel giro di pochi minuti Ntamack calcia direttamente fuori il drop di partenza, Attissogbe che commette un goffo in-avanti su un recupero aereo e Lamothe commette un lancio storto in rimessa laterale. Questo fa il gioco delle Fiji che all’8′, approfittando di un fuorigioco dei padroni di casa, con la penaltouche entrano nei 22 avversari. Ma anche per gli ospiti la precisione non è la specialità della casa, e la rimessa laterale viene rubata.
Le imprecisioni continuano da una parte e dall’altra fino al quarto d’ora quando da uno di questi parte l’azione per la prima meta della partita: l’arbitro Karl Dickson fischia un calcio libero da mischia ordinata, Dupont scatta subito e porta i suoi sul piede avanzante, Moefana guadagna molti metri; poi ancora Dupont allarga col piede, Attissogbe tiene il pallone in gioco e l’ovale arriva a Gros che di potenza va a schiacciare. Non c’è la trasformazione di un Ntamack un po’ frustrato, punteggio sul 5-0 al 15′.
Nei minuti seguenti le Fiji provano a giocare senza calci per mantenere più possesso ma dopo una dozzina di fasi devono andare al piede. Così però si disordinano, commettono fallo e la Francia può andare in penaltouche. Il drive si forma bene e avanza, Vocevoce tira giù il carrettino e l’arbitro Dickson interviene: meta di punizione e giallo per il seconda linea figiano.
Sotto nel punteggio e in campo, i Flying Fijians si fanno più concreti e al seguente fallo francese non vanno in rimessa laterale ma scelgono di piazzare. Al 25′ il calcio di punizione di Kuruvoli sblocca lo “zero” sul tabellino figiano, 12-3. Col passare dei minuti però i padroni di casa fanno valere la superiorità numerica: i figiani sono duri al placcaggio ma Ntamack riesce a sfuggire e arrivare a un passo dalla meta, Dupont serve Falatea che segna la terza meta francese. Nell’azione però Ntamack si fa male e deve uscire, lo sostituisce Lucu.
Torna la parità numerica ma la Francia nel frattempo si è sciolta rispetto alle imprecisioni iniziali. Dupont al 37′ guida un nuovo attacco, apre per Grandidier-Nkanang che avanza al largo e calcia: Rabitu tenta di prenderlo al volo in salto e in contemporanea chiamare il mark ma perde il pallone. Secondo Dickson non l’ha mantenuto in controllo e qui l’ala destra Bleus può approfittarne per avventarsi sul pallone e segnare la meta del punto bonus. Sul punteggio di 26-3 si chiude il primo tempo al Groupama Stadium di Lione.
Il secondo tempo parte con delle Fiji attive nel gioco offensivo che, grazie alle loro individualità e a qualche bello scambio, più volte si avvicinano ai 22 della Francia. Non riescono però a dare continuità alle loro azioni e alla fine i Bleus riescono a fermarle prima che diventino davvero pericolose.
Per la Francia tra falli avversari e la qualità di Dupont (al 50′ il numero 9 dei Bleus si distingue con un pregevole sottomano) risalire il campo è ben più facile. Non però andare a segnare: a cavallo del 50′ due drive francesi non decollano e le Fiji si salvano. I padroni di casa restano in attacco, si beccano duri placcaggi avversari e, al termine di un rimpallo confuso, Woki schiaccia l’ovale. Col supporto del Tmo però Dickson ravvisa un tocco in-avanti dello stesso numero 6 francese e anche stavolta i figiani, pur in affanno, tirano un sospiro di sollievo.
Passano i minuti e alla fine la quinta meta dei padroni di casa arriva, aiutati dalla scelta di Maqala di giocare un pallone all’altezza dei propri 22 completamente isolato. Ovviamente i francesi si fiondano addosso e Ollivon gli strappa il pallone. Subito Dupont allarga, passaggi veloci (con rischio di in-avanti ma per il Tmo non c’è chiaramente) al largo tra i trequarti Bleus che alla fine liberano Gourgues per andare a schiacciare.
I primi punti segnati del secondo tempo rompono gli argini: prima un contrattacco sull’asse Dupont-Bielle-Biarrey porta alla Francia la sesta meta con Attissogbe al 63′. Subito dopo però i Bleus commettono un placcaggio alto e permettono alle Fiji di andare in attacco penaltouche. Pallone conquistato in rimessa laterale e giocato subito per Habosi che, lanciato in corsa, viene fermato solo una volta entrato in area di meta. Grazie a questa marcatura e alla trasformazione di Volavola il tabellino segna il 40-10.
Con questo punteggio si entra negli ultimi 10 minuti. La Francia si porta in attacco e, favorita da un fallo avversario, conquista una rimessa laterale a pochi metri dall’area di meta figiana. Gli avversari riescono solo a rallentare l’azione, poi con un paio di pick-and-go Ollivon va a segnare la marcatura che vale (insieme alla trasformazione di Lucu) il 47-10.
Ma ce n’è ancora: prima le Fiji hanno modo di farsi vedere grazie al contrattacco sullo scambio tra Ravutaumada, Lomani e ancora Ravutaumada, che può tuffarsi in meta sotto i pali per la gioia dei fotografi. Poi è il turno della Francia che, spingendo con il drive, guadagna metri e spazio per liberare Dupont che, dopo tante azioni create, può mettere anche lui il nome sul tabellino. Un preciso Lucu porta il punteggio finale di Francia-Fiji sul 54-17.
Matteo Salmoiraghi
Nations Championship 2026, quarta giornata: formazioni e tabellino di Francia-Fiji
Francia: 15 Attissogbe Theo; 14 Grandidier-Nkanang Aaron; 13 Gourgues Kalvin; 12 Moefana Yoram; 11 Bielle-Biarrey Louis; 10 Ntamack Romain; 9 Dupont Antoine (C); 8 Cros François; 7 Boudehent Paul; 6 Woki Cameron; 5 Guillard Mickael; 4 Verhaeghe Florian; 3 Falatea Sipili; 2 Lamothe Maxime; 1 Gros Jean-Baptiste.
A disposizione: 16 Mauvaka Peato, 17 Poirot Jefferson, 18 Montagne Regis, 19 Ollivon Charles, 20 Staniforth Tom, 21 Capilla Esteban, 22 Lucu Maxime, 23 Gailleton Emilien.
Marcatori Francia
Mete: Gros 15′, di punizione 22′, Falatea 33′, Grandidier-Nkanang 37′, Gourgues 59′, Attissogbe 63′, Ollivon 73′, Dupont 79′
Trasformazioni: Gourgues 34′, Lucu (38′, 60′, 64′, 74′, 80′)
Punizioni:
Fiji: 15 Salesi Rayasi; 14 Selestino Ravutaumada; 13 Iosefo Masi; 12 Vinaya Habosi; 11 Jiuta Wainiqolo; 10 Isikeli Rabitu; 9 Simione Kuruvoli; 8 Nathan Hughes; 7 Kitione Salawa; 6 Pita-Gus Sowakula; 5 Isoa Nasilasila; 4 Mesake Vocevoce; 3 Luke Tagi; 2 Tevita Ikanivere (C); 1 Eroni Mawi.
A disposizione: 16. Zuriel Togiatama; 17. Peni Ravai; 18. Inoke Ravuiwasa; 19. Peceli Yato; 20. Elia Canakaivata; 21. Frank Lomani; 22. Ben Volavola; 23. Sireli Maqala.
Marcatori Fiji
Mete: Habosi 67′, Ravutaumada 76′
Trasformazioni: Volavola 68′, 77′
Punizioni: Kuruvoli 25′