Sudafrica, Damian Willemse e Ruan Nortje: “Guai a pensare che con l’Italia sarà facile”
I giocatori degli Springboks non vogliono sottovalutare in nessun modo la gara con gli Azzurri
Il XV del 2025 secondo i lettori di PlanetRugby
Soglia di attenzione massima per il Sudafrica in vista della gara contro l’Italia, in programma allo Juventus Stadium di Torino sabato 7 novembre dalle ore 12.40. La formazione scelta da Rassie Erasmus, ma non solo: Damian Willemse e Ruan Nortje, due dei giocatori che saranno titolari nella line up degli Springboks, tengono altissima la guardia.
Sudafrica, Damian Willemse e Ruan Nortje: “Guai a pensare che con l’Italia sarà facile”
Il trequarti e l’avanti hanno parlato al sito ufficiale federale dicendo: “Puntiamo a giocarci una finale – quella del Nations Championship, ndr – tra qualche settimana: ma la settimana più importante è quella attuale”.
“Se dovessimo perdere questo fine settimana, credo che saremmo fuori dai giochi per la finale; perciò, non guardiamo troppo lontano. Il nostro obiettivo, al momento, è seguire alla lettera il piano preparato dallo staff tecnico e concentrarci sul risultato della partita di sabato contro l’Italia”.
“Non sarà una partita facile – parlano degli Azzurri – Sono una squadra forte, ben allenata e capace di scendere in campo con dei gameplan molto strutturati. Dobbiamo restare concentrati e non perdere mai il focus. L’anno scorso, quando li abbiamo affrontati, abbiamo visto quanto possano essere pericolosi. Nonostante abbiano diversi giocatori infortunati, nel loro organico ci sono comunque elementi importanti”.
Willemse poi parla della formazione degli Springboks: “Credo che sia la squadra giusta: pensiamo di avere i giocatori giusti per contrastare l’Italia analizzando anche quanto hanno fatto. Non vediamo l’ora di scendere in campo sabato: speriamo di iniziare bene e di riprendere da dove avevamo interrotto (riferimento alla vittoria nella Rugby’s Greatest Rivalry contro la Nuova Zelanda”.
A Ruan Nortje viene chiesto della partita estiva del 2025, finita 42-24 per il Sudafrica, dove l’Italia ha mostrato grande carattere soprattutto nella ripresa: “Non direi che in quella circostanza a Pretoria abbiamo sottovalutato l’Italia: era pur sempre il nostro primo incontro dell’annata. Certo, in quell’occasione l’Italia ha dimostrato che, a prescindere dalla formazione che scenda in campo, sa mettere una grande pressione. Contro di loro non è mai facile. Sarà importante pareggiare la loro intensità e farci trovare pronti: dobbiamo cercare di interpretare al meglio i nostri schemi e il piano di gioco”.