Sei Nazioni e Sanzaar uniscono le forze: primo passo verso i tornei in contemporanea?

Accordo storico che guarda al futuro del rugby planetario

Nations Championship: le pagelle di Australia-Italia

Nations Championship: le pagelle di Australia-Italia

La rivoluzione rugbystica potrebbe essere più vicina di quanto si pensi: mentre le squadre si preparano al secondo e ultimo round del Nations Championship 2026, il board del Sei Nazioni e quello della Sanzaar hanno annunciato di aver intrapreso una partnership storica che dovrebbe riguardare molti degli aspetti futuri del gioco: dal calendario alla vendita dei diritti tv e sponsor delle partite.

Sei Nazioni e Sanzaar uniscono le forze: primo passo verso i tornei in contemporanea?

Un innovativo modello di condivisione dei profitti. Con questo accordo, le nazioni dell’Emisfero Sud riceveranno una percentuale sui ricavi generati dal Sei Nazioni e dai tour dei British & Irish Lions, mentre le federazioni europee (fra cui anche l’Italia) andranno a beneficere degli introiti legati al Rugby Championship e ai maxi eventi come la “Rugby’s Greatest Rivalry” fra All Blacks e Springboks.

La volontà è quella di fare fronte comune all’interno di un mercato dei media sempre più complesso cercando di valorizzare al massimo il rugby al di fuori di un evento come la Rugby World Cup, che resterà invece con una vendita separata non rientrando nell’accordo.

Il CEO della federazione inglese, Bill Sweeney, ha spiegato: “In pratica stiamo creando un’agenzia di diritti commerciali che si posiziona sotto le federazioni fondatrici della Nations Championship. Pensiamo che questo porterà a un approccio molto più efficiente sul mercato, con l’obiettivo chiaro di aumentare le valutazioni complessive e far crescere il lato commerciale del gioco”.

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La nuova strategia commerciale allestista inizierà a muoversi concretamente sul mercato a partire dal 2028, in concomitanza con la seconda edizione del Nations Championship, mentre per i diritti televisivi la questione guarderà già al 2030. I broadcaster potranno garantirsi Sei Nazioni, Rugby Championship e Nations Championship avendo ovviamente a disposizione varie possibilità di acquisizione.

Che sia il primo passo verso un calendario mondiale “unificato” con il Sei Nazioni e il Rugby Championship pronti a giocarsi in contemporanea nella prima parte dell’anno? La questione sullo sviluppo del nuovo calendario internazionale è sul piatto.

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