Squadre gallesi in Premiership? L’URC minaccia azioni legali contro il Galles
Il torneo celtico non ha preso bene l'iniziativa della WRU di provare a "spostarsi" in Inghilterra
Squadre gallesi in Premiership? L'URC minaccia azioni legali contro il Galles (ph. Sebastiano Pessina)
La possibilità che due squadre gallesi possano entrare a far parte della Premiership (ora PREM Rugby) quando il torneo verrà allargato a 12 squadre ha smosso le acque da una parte e dall’altra. In Inghilterra si sono affrettati a specificare che comunque la priorità verrà data ad altre squadre inglesi, pur non escludendo la possibilità di un ingresso gallese, mentre dall’altra parte lo United Rugby Championship (URC) non ha preso bene questa iniziativa.
Secondo quando riportato da WalesOnline, infatti, l’URC avrebbe minacciato azioni legali contro la Federazione Gallese (WRU) qualora proseguissero i colloqui con la Premiership e la Federazione Inglese sulla possibilità di portare alcune squadre nel campionato.
Leggi anche: Inghilterra: 5 esclusi eccellenti e un esordiente nei convocati per il Nations Championship
Questo tentativo di “infilarsi” nella Premiership ha ulteriormente deteriorato i rapporti tra il Galles e l’URC, che già non erano idilliaci dopo la crisi degli ultimi anni e l’esclusione – che sembra ormai certa – di una delle due franchigie dal 2028, con il torneo celtico che si ritroverà quindi a dover sostituire la franchigia che andrà via. La Federazione Gallese è infatti azionista alla pari dell’URC e ha l’obbligo contrattuale di fornire quattro squadre alla competizione, obbligo al quale sarà probabilmente posta una deroga in base ai nuovi accordi dal 2028.
Per quanto riguarda l’Inghilterra, sia la RFU sia Premiership Rugby hanno dichiarato pubblicamente di essere attualmente impegnate ad aiutare le squadre del Championship inglese a compiere il salto verso una PREM allargata, anche se la porta non è stata completamente chiusa alle formazioni gallesi.
Il responsabile di Premiership Rugby Simon Massie-Taylor ha dichiarato la scorsa settimana: “L’ipotesi di partenza, quando stavamo lavorando a Project Forge (il piano strategico del rugby inglese), era quella di sviluppare i club inglesi. È lì che vediamo molto potenziale, sia nei club del Championship, sia in club che magari sono fuori dal Championship ma fanno parte del sistema inglese altrove, sia in società del passato. Quindi stiamo investendo molte risorse e molta attenzione nel loro sviluppo. All’epoca non c’era alcuna discussione riguardo ai club gallesi”.