Mark Nawaqanitawase si avvicina alle Fiji, ma lascia la porta aperta all’Italia
L'ala che ha una tripla possibilità di eleggibilità internazionale vuole essere alla Rugby World Cup 2027
Mark Nawaqanitawase si avvicina alle Fiji, ma lascia la porta aperta all'Italia (Photo by SEBASTIEN BOZON)
Essere alla Rugby World Cup 2027 avendo la possibilità di far parte potenzialmente di 3 squadre differenti. Il caso di Mark Nawaqanitawase, ala eleggibile per l’Australia (con cui ha già collezionato 11 caps) e per origini paterne e materne anche per le Fiji e l’Italia (il nonno, papà della mamma Fiona).
Mark Nawaqanitawase si avvicina alle Fiji, ma lascia la porta aperta all’Italia
Su di lui si fa un gran chiacchierare a livello internazionale, anche perché i tre anni di assenza dalla scena planetaria, dopo aver giocato la Rugby World Cup 2023, si stanno per completare; al netto del fatto che il trequarti abbia poi giocato le Olimpiadi di Parigi 2024 nel rugby a 7.
Un “romantico” ritorno di Mark Nawaqanitawase con la nazionale australiana per i Mondiali casalinghi sembra al momento da escludersi, viste anche le dichiarazioni del suo agente – Milan Volavola-Shankar – che ha escluso un rientro con i Wallabies facendo intendere che la tentazione più grande al momento rimane quella delle Fiji del neo ct Jake White, senza però escludere l’Italia.
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“A breve – ha affermato il procuratore – Mark sarà libero, dopo che il suo periodo internazionale di pausa sarà concluso. Le sue origini gli consentono di rendersi eleggibile tanto per le Fiji quanto per l’Italia: è aperto a tutte le soluzioni”.
“Al momento la sua priorità è quella di giocare nel campionato giapponese, quando sarà il momento ragionerà sulle decisioni circa il suo futuro internazionale”.