FIR, esperienza e innovazione per il futuro della Direzione Sportiva: accordo per la transizione con Francesco Ascione
La Federazione ha comunicato l'avvio del percorso per l’individuazione del futuro responsabile
FIR, esperienza e innovazione per il futuro della Direzione Sportiva: accordo per la transizione con Francesco Ascione
La Federazione Italiana Rugby ha comunicato di aver avviato il percorso per l’individuazione e la selezione di un nuovo responsabile della Direzione Sportiva che prenderà il posto di Francesco Ascione che raggiungerà il pensionamento il 31 ottobre prossimo.
Ascione proseguirà nel proprio attuale incarico di Direttore Sportivo fino al termine della Coppa del Mondo 2027 supportando la conclusione del ciclo che termina la World Cup e il percorso di transizione verso il nuovo responsabile.
Queste le parole del Presidente Federale Andrea Duodo: “Il passaggio alla nuova fase della Direzione Sportiva rientra in una precisa scelta di governance della Federazione. Vogliamo garantire continuità al lavoro svolto e, allo stesso tempo, preparare una struttura adeguata alle sfide del rugby moderno, che sono tante e complesse. La disponibilità di Francesco Ascione, che ringraziamo, ad accompagnare questa fase ci consente di governare la transizione con gradualità ed efficacia”.
“Continuità e innovazione non sono alternative – conclude Duodo – non si tratta semplicemente di sostituire una figura ma di progettare la Direzione Sportiva del futuro e metterla nelle condizioni di affrontare il prossimo ciclo con visione, competenza e gli strumenti necessari per una nuova fase di crescita del nostro sport a tutti i livelli”.
Una volta individuato il nuovo responsabile verrà inserito con un percorso di affiancamento, per garantire un passaggio ordinato e la piena continuità delle attività.
DI seguito il testo integrale del comunicato FIR.
FIR, esperienza e innovazione per il futuro della Direzione Sportiva: accordo per la transizione con Francesco Ascione
La Federazione Italiana Rugby comunica che Francesco Ascione, dopo un lungo percorso professionale ai vertici della struttura tecnico-sportiva federale, raggiungerà il pensionamento il 31 ottobre 2026. La FIR ha deciso con lui un percorso di transizione che consenta di accompagnare il passaggio verso una nuova Direzione Sportiva, assicurando al tempo stesso continuità e valorizzazione delle competenze maturate dall’ingresso dell’Italia nel Sei Nazioni.
Ascione proseguirà come Direttore Sportivo fino alla fine della World Cup 2027, con un incarico finalizzato a supportare la conclusione del ciclo sportivo che termina con la rassegna iridata e il percorso di transizione verso il nuovo responsabile.
Contestualmente, il Presidente ha avviato il processo per l’individuazione e la selezione del nuovo responsabile della Direzione Sportiva, definendone prima il profilo e le necessarie competenze, in funzione delle esigenze del futuro del rugby italiano.
«Il passaggio alla nuova fase della Direzione Sportiva rientra in una precisa scelta di governance della Federazione», dichiara il Presidente FIR Andrea Duodo. «Vogliamo garantire continuità al lavoro svolto e, allo stesso tempo, preparare una struttura adeguata alle sfide del rugby moderno, che sono tante e complesse. La disponibilità di Francesco Ascione, che ringraziamo, ad accompagnare questa fase ci consente di governare la transizione con gradualità ed efficacia».
«Continuità e innovazione non sono alternative – conclude Duodo – non si tratta semplicemente di sostituire una figura ma di progettare la Direzione Sportiva del futuro e metterla nelle condizioni di affrontare il prossimo ciclo con visione, competenza e gli strumenti necessari per una nuova fase di crescita del nostro sport a tutti i livelli”.
Una volta individuato, il nuovo responsabile sarà progressivamente inserito nella struttura attraverso un percorso di affiancamento, così da garantire un passaggio ordinato e la piena continuità delle attività. Il processo di successione si inserisce nel più ampio percorso di modernizzazione e sviluppo della struttura federale.