Rugby’s Greatest Rivalry: colpaccio All Blacks all’Ellis Park, tabellino e highlights della vittoria sul Sudafrica
A Johannesburg gli Springboks finalizzano poco e vengono puniti alla prima occasione: ma la serie è appena iniziata
Rugby’s Greatest Rivalry: colpaccio All Blacks all'Ellis Park, tabellino e highlights della vittoria sul Sudafrica - ph. Sebastiano Pessina
Uno scontro brutale, fisico, tattico. Proprio come ci si aspettava, il primo test tra Sudafrica e Nuova Zelanda è stato epico anche se concluso con un risultato più inaspettato: una importante vittoria All Blacks all’Ellis Park.
A Johannesburg lo spettacolo è iniziato ancor prima del fischio d’inizio, tra la celebrazione per i 100 caps di Damian de Allende, la presenza dei capitani del 1996 – Gary Teichmann e Sean Fitzpatrick – della precedente serie tra queste due potenze ovali, gli inni e la haka.
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Ma poi è stato il campo ad iniziare a parlare: il penalty di Cheslin Kolbe, la meta di Will Jordan e la risposta di Andre Esterhuizen. In un quarto d’ora circa il punteggio segnava 10-5 per il Sudafrica.
Al 22′ i neozelandesi rispondono con una grande azione: prima delle importanti cariche centrali, poi bel pallone al largo per Tupou Vaa’i. Il terza linea offre l’offload decisivo a Josh Moorby per lanciarsi in meta: 10-12.
Nella lunga fase a cavallo dell’intervallo invece il punteggio resta più stabile. Solo un paio di calci di punizione messi a segni da Kolbe muovono il tabellino per quello che sarà l’ultimo vantaggio del Sudafrica, 16-12.
Questo perché gli Springboks non riescono ad essere così concreti: dominanti in mischia per tutta la prima parte della partita e autori di tanti ingressi nei 22 avversari, eppure troppo poco viene convertito in punti. Per questo motivo gli All Blacks restano vicini nel punteggio e allora ci credono nella vittoria.
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Al 48′ un calcio di liberazione di Grant Williams viene stoppato da Fabian Holland, che recupera l’ovale e va in mezzo ai pali: 16-19. Ancora avanzamento di grande Ardie Savea, al 60′ palla perfetta da Roigard per Luke Jacobson che schiaccia nell’angolo per il 16-26 con la trasformazione.
A questo punto il Sudafrica va in tilt e commette ingenuità: giallo al 71′ per Marco van Staden e poco dopo anche per Cobus Reinach. Strada spianata allora per la quinta meta All Blacks messa a segno da Will Jordan, che chiude il primo test della Rugby’s Greatest Rivalry con un 16-33 per la Nuova Zelanda, di seguito tabellino e highlights.
Rugby’s Greatest Rivalry, test 1: colpaccio All Blacks all’Ellis Park, tabellino e highlights della vittoria sul Sudafrica
Sudafrica: 15 Damian Willemse, 14 Cheslin Kolbe, 13 Jesse Kriel, 12 Damian de Allende, 11 Kurt-Lee Arendse, 10 Sacha Feinberg-Mngomezulu, 9 Grant Williams, 8 Jasper Wiese, 7 Pieter-Steph du Toit, 6 Paul de Villiers, 5 Ruan Nortje, 4 Eben Etzebeth, 3 Wilco Louw, 2 Malcolm Marx, 1 Ox Nche.
A disposizione: 16 Jan-Hendrik Wessels, 17 Gerhard Steenekamp, 18 Zachary Porthen, 19 Cobus Wiese, 20 Andre Esterhuizen, 21 Marco van Staden, 22 Cobus Reinach, 23 Manie Libbok.
Marcatori Sudafrica
Mete: Andre Esterhuizen (13′)
Trasformazioni: Cheslin Kolbe (14′)
Punizioni: Cheslin Kolbe (4′, 26′, 46′)
All Blacks: 15 Damian McKenzie, 14 Will Jordan, 13 Quinn Tupaea, 12 Jordie Barrett, 11 Josh Moorby, 10 Ruben Love, 9 Cam Roigard, 8 Ardie Savea, 7 Luke Jacobson, 6 Tupou Vaa’i, 5 Fabian Holland, 4 Josh Lord, 3 Tyrel Lomax, 2 Codie Taylor, 1 Ethan de Groot.
A disposizione: 16 Asafo Aumua, 17 George Bower, 18 Fletcher Newell, 19 Simon Parker., 20 Peter Lakai, 21 Kyle Preston, 22 Anton Lienert-Brown, 23 Leroy Carter.
Marcatori All Blacks
Mete: Will Jordan (8′, 74′), Josh Moorby (22′), Fabian Holland (47′), Luke Jacobson (58′)
Trasformazioni: Ruben Love (23′, 48′, 59′, 75′)
Punizioni: