Sudafrica: capitan Kolisi è out. La pressione è su Pieter-Steph du Toit
Gli Springboks cercheranno di recuperare il loro capitano, oggi però dovranno affidarsi a un "nuovo" leader
Sudafrica: capitan Kolisi è out. La pressione è su Pieter-Steph du Toit (Ph. Sebastiano Pessina)
Iniziare la Rugby’s Greatest Rivalry contro gli All Blacks senza il proprio capitano, non è quanto di più bello possa capitare in casa Springboks alla vigilia di una serie che si preannuncia lunga e intensa, da oggi ai prossimi sabati.
Sudafrica: capitan Kolisi è out. La pressione è su Pieter-Steph du Toit
Siya Kolisi è indisponibile per un problema muscolare. Lo staff medico, in primis, e quello tecnico sono al lavoro per capire quando potrà tornare in campo e con che minutaggio a disposizione, ma è chiaro intanto che la leadership dei campioni del mondo è passata forzatamente di mano.
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Erasmus, che insieme ai suoi collaboratori ha caricato a dovere Paul de Villiers (il sostituito di Kolisi), ha scelto di rimanere in terza linea mettendo in mano l’incarico a un giocatore di sicuro affidamento: Pieter-Steph du Toit.
Un flanker capace di vincere il premio di Player of the Year per due volte (2019 e 2024) mostrando capacità incredibili sia con il pallone in mano sia quando la Rainbow Nation è stata chiamata a placcare e difendere.
Il giocatore è vicino ai 100 caps, 98 per il momento: conosce il “peso” di questa investitura, ma nelle ore che stanno precedendo la gara -1 del testa a testa contro la Nuova Zelanda sta badando più a caricare i compagni che a pensare a se stesso. Partire col piede giusto sarebbe fondamentale, anche perché in duelli così esposti dal punto di vista mediatico, evitare di tirarsi addosso le critiche degli addetti ai lavori e dell’opinione pubblica