All Blacks, l’ex mediano: “Se gli Springboks dovessero giocare come contro l’Argentina, vinciamo di 30”
Rugby's Greatest Rivalry, manca sempre meno alla gara dell'Ellis Park: parla l'ex numero 9 neozelandese
All Blacks, l'ex mediano: "Se gli Springboks dovessero giocare come contro l'Argentina, vinciamo di 30" (ph Sebastiano Pessina)
Una tensione che cresce per quello che è l’appuntamento dell’estate rugbistica. Sabato 22 agosto all’Ellis Park di Johannesburg va in scena la prima sfida tra Sudafrica e Nuova Zelanda, il Rugby’s Greatest Rivalry, che prevede quattro match tra Springboks e All Blacks, tre in Sudafrica e uno negli Stati Uniti.
Le due compagini non hanno ancora annunciato le proprie formazioni, ma nel frattempo si susseguono le dichiarazioni, sia dei componenti dei vari staff, sia di esperti ed ex giocatori. Tra questi c’è Justin Marshall, ex mediano di mischia neozelandese, 81 caps con gli All Blacks con cui ha disputato due edizioni della Rugby World Cup.
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All Blacks, l’ex mediano: “Se gli Springboks dovessero giocare come contro l’Argentina, vinciamo di 30”
Marshall, intervenuto a The Good, The Bad & Rugby Australia & New Zealand podcast, ha affermato: “L’unico vantaggio che abbiamo sugli Springboks è che siamo meglio preparati. Contro l’Argentina, il Sudafrica ha messo in atto un piano con l’obiettivo di non mostrare nulla agli All Blacks. Se dovessero giocare così contro di noi, vinceremmo di 30 punti. Hanno calciato tanto, spesso senza un vero e proprio obiettivo. Feinberg-Mngomezulu era riluttante ad attaccare”.
Marshall ha poi aggiunto: “Sicuramente non giocheranno così, ma gli All Blacks hanno avuto tre partite più difficili nel Nations Championship e anche le tre gare già giocate del tour sono state ad alta intensità. Siamo meglio preparati, non c’è niente come giocare insieme che possa aiutare a creare il ritmo partita”.