Nawaqanitawase e l’eleggibilità per l’Italia: un nuovo possibile nome per gli Azzurri?

L'ala australiana ha un nonno italiano e a dicembre lascerà la Rugby League per giocare in Giappone

Nawaqanitawase e l'eleggibilità per l'Italia: un nuovo possibile nome per gli Azzurri? (ph Sebastien Bozon)

I prossimi impegni di novembre della Nazionale per la seconda tornata di Nations Championship potrebbero vedere Domingo Miotti rientrare nell’elenco dei convocati di Gonzalo Quesada ed esordire con la maglia dell’Italia.

La 30enne apertura argentina, che ha collezionato 10 caps con i Pumas, ha espresso il desiderio di giocare per gli Azzurri. La conferma è arrivata direttamente da Felipe Contepomi, che ha sottolineato come Miotti abbia rifiutato le recenti convocazioni per rendersi eleggibile per la Nazionale azzurra.

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Nawaqanitawase e l’eleggibilità per gli Azzurri: un nuovo nome per l’Italia?

Oltre al giocatore di Montpellier, c’è però un altro giocatore che potrebbe presto diventare eleggibile per l’Italia: l’ala australiana Mark Nawaqanitawase. Il 25enne nato a pochi chilometri da Sydney ha esordito nell’agosto 2024 con i Sydney Roosters nella NRL, la lega di Rugby League australiana. Da dicembre però tornerà a giocare a 15, più precisamente in Giappone.

Nawaqanitawase ha infatti firmato un contratto biennale con i Saitama Wild Knights e, una volta conclusa la stagione in NRL, si trasferirà in Giappone. Come riferisce il sito RugbyJp, l’ala è uno dei 12 giocatori del campionato giapponese che potrebbero in un futuro prossimo decidere di rappresentare un’altra nazionale.

Ad ottobre saranno tre anni esatti dall’ultima partita giocata da Nawaqanitawase con la maglia dell’Australia, nella Rugby World Cup 2023 contro il Portogallo. L’Italia, in futuro, potrebbe quindi sfruttare la regola di World Rugby, secondo cui, nel caso in cui un giocatore rimanga fermo da almeno 36 mesi (3 anni) da qualsiasi incontro internazionale con la precedente Nazionale può risultare eleggibile per il paese d’origine.

Nel caso del classe 2000 (compirà 26 anni a settembre) i paesi in questione sono due: l’ala potrebbe scegliere tra le Fiji per via del padre, oppure proprio l’Italia per via della madre, Fiona, figlia di un italiano. Poco conta che nel 2025 il giocatore abbia rappresentato l’Australia nel rugby a 13.

Chissà dunque che l’ala, che esordì proprio contro l’Italia il 13 novembre 2022 nella storica vittoria azzurra di Firenze, non possa diventare in futuro un’opzione per la Nazionale. Certamente, appare piuttosto complicato che possa esserlo per impegni imminenti, alla luce anche del calendario del campionato giapponese, completamente diverso rispetto a quello dei club europei.


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