Test match: il mix nella formazione dell’Argentina che attende il Sudafrica
Tra titolari e panchina coach Felipe Contepomi schiera quattro giocatori senza caps, per un debutto di fuoco con gli Springboks
Test match: il mix nella formazione dell'Argentina che attende il Sudafrica - ph. Sebastiano Pessina
Coach Felipe Contepomi ha selezionato la formazione dell’Argentina che affronterà il Sudafrica sabato 8 agosto, chiamando tra titolari e panchina 4 giocatori senza caps che potrebbero fare il loro debutto internazionale.
L’incontro tra Pumas e Springboks, che si terrà all’Estadio José Amalfitani di Liniers nella prima serata italiana, è il primo test match per entrambe le squadre al termine del Nations Championship. Poi i sudafricani intraprenderanno la Greatest Rivalry series contro gli All Blacks, mentre gli argentini proseguiranno con altri test match con le avversarie dell’emisfero australe.
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Test match: il mix nella formazione dell’Argentina che attende il Sudafrica
Il XV di partenza scelto da coach Contepomi è un vero mix tra giocatori espertissimi e diversi altri con una manciata di presenze internazionali.
La seconda linea mette insieme una quantità di caps impressionante, coi 101 di Guido Petti e i 91 di Tomás Lavanini. Escluso il capitano Pablo Matera (124 presenze), la coppia in sala macchine da sola supera il numero di caps di tutti gli altri titolari.
Col capitano a numero 6, la terza linea argentina è completata da Benjamín Grondona e Joaquín Moro. In prima linea a dare sostegno al tallonatore Ignacio Ruiz ci sono i piloni Boris Wenger e la novità Francisco Moreno, subito titolare al debutto con la maglia dei Pumas.
Tra i trequarti, a garantire esperienza c’è Santiago Carreras schierato come mediano di apertura e Lucio Cinti a secondo centro. In loro supporto ci sono Simón Benítez Cruz come numero 9 e Faustino Sánchez Valarolo come primo centro. Il triangolo allargato è composto dal “biancoverde” Ignacio Mendy, dall’ex-zebrato Geronimo Prisciantelli, insieme a Rodrigo Isgró.
Nella panchina 6+2 scelta dal tecnico, figurano gli altri tre possibili esordienti: il tallonatore Leonel Oviedo e i terza linea Juan Penoucos e Juan Martín Scelzo. In panchina spicca Matías Moroni con le sue 97 presenze, mentre non c’è Tomas Albornoz per squalifica.
Argentina: 15 Geronimo Prisciantelli, 14 Rodrigo Isgró, 13 Lucio Cinti, 12 Faustino Sánchez Valarolo, 11 Ignacio Mendy, 10 Santiago Carreras, 9 Simón Benítez Cruz, 8 Joaquín Moro, 7 Benjamín Grondona, 6 Pablo Matera (c), 5 Tomás Lavanini, 4 Guido Petti, 3 Francisco Moreno, 2 Ignacio Ruiz, 1 Boris Wenger.
A disposizione: 16 Leonel Oviedo, 17 Mayco Vivas, 18 Tomás Rapetti, 19 Efraín Elías, 20 Juan Penoucos, 21 Juan Martín Scelzo, 22 Agustín Moyano, 23 Matías Moroni.