Francia, Galthiè “avverte i suoi Big”: dopo il Nations Championship nessuno ha il posto assicurato
L'ascesa dei giocatori portati nell'Emisfero Sud dai Bleus potrebbe rimescolare le carte in vista della volata verso i Mondiali 2027
Francia, Galthiè "avverte i suoi Big": dopo il Nations Championship nessuno ha il posto assicurato (Ph. Sebastiano Pessina)
Una sconfitta di misura contro gli All Blacks e due vittorie contro l’Australia e il Giappone, la prima tornata di incontri nell’Emisfero Sud della Francia è stata molto positiva. Un bilancio che, per un gruppo che non poteva annoverare tanti dei suoi “Big”, ha raccolto il plauso di addetti ai lavori e tifosi.
Francia, Galthiè “avverte i suoi Big”: dopo il Nations Championship nessuno ha il posto assicurato
In tanti hanno mostrato qualità e un rugby pressoché perfetto, in 3 su tutti: Marko Gazzotti, Jefferson Poirot e Fabien Brau-Boirie.
A tal proposito, l’allenatore dei Bleus parlando a più riprese con i media transalpini non si è nascosto circa il rendimento di giocatori che hanno colto l’opportunità di essere convocati e impiegati con costanza per “mettere in difficoltà” nelle scelte lo staff: “Questi giocatori hanno superato le nostre aspettative in termini di impegno e standard elevati. Vediamo una squadra che gioca bene e continua a crescere”.
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Poi Galthiè ha aggiunto: “Bisognerebbe essere ciechi per non notare le prestazioni di ogni giocatore. Tutto questo – lancia un messaggio – è perfetto per alimentare una sana competizione. Molti giocatori hanno dimostrato una feroce competitività con la voglia di indossare questa maglia.”
Punto di vista, quello finale, sposato anche dal tallonatore Peato Mauvaka che ha affermato: “Oggi non ci sono più giocatori sicuri del posto. Se sbagli, sei fuori. È lo stato di forma attuale che conta. Non puoi indossare questa maglia solo per lo status”.