Giappone-Irlanda, Eddie Jones ci crede: “Possiamo scrivere la storia”

Dopo il successo contro l’Italia, il ct dei Brave Blossoms punta al bis contro un’Irlanda profondamente rinnovata: “Mi aspetto di dominare in mischia nel secondo tempo”

Eddie Jones

Giappone-Irlanda, Eddie Jones ci crede: “Possiamo scrivere la storia” - Eddie Jones (ph. Sebastiano Pessina)

Archiviata la convincente vittoria contro l’Italia nella prima giornata del Nations Championship, il Giappone si prepara a una nuova sfida di alto profilo contro l’Irlanda. Eddie Jones, forte del successo per 27-10 ottenuto a Tokyo contro gli Azzurri, guarda con fiducia al secondo appuntamento del torneo e ritiene che i suoi possano approfittare delle numerose rotazioni operate da Andy Farrell.

Il commissario tecnico dei Brave Blossoms ha infatti modificato una sola pedina rispetto alla formazione che ha superato l’Italia, inserendo Taira Main sull’ala sinistra al posto di Kippei Ishida. Per il resto, piena fiducia a un gruppo che ha convinto nel debutto, a partire dal giovane numero 10 Ryunosuke Ito.

Jones frena l’entusiasmo su Ito: “Conta solo la partita con l’Irlanda”

Tra le note più positive della vittoria contro l’Italia c’è stato proprio l’esordio internazionale del ventunenne Ryunosuke Ito. L’apertura, arrivata direttamente dal rugby universitario, ha impressionato anche Gonzalo Quesada, che nel post partita aveva speso parole di grande apprezzamento nei suoi confronti.

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Eddie Jones, però, preferisce mantenere i piedi per terra: “L’unica cosa che mi interessa è la sua prestazione contro l’Irlanda”, ha dichiarato il tecnico australiano. “È un giovane numero 10, avrà inevitabilmente alti e bassi, ma ha una squadra che lo sosterrà. Ha un grande supporto da Warner Dearns, da Naoto Saito in mediana, da Takuro Matsunaga come estremo e da Dylan Riley al centro. Vogliamo semplicemente che giochi il suo rugby.”

Un messaggio chiaro, che conferma la volontà di proteggere uno dei prospetti più interessanti del rugby giapponese senza caricarlo di eccessive aspettative dopo una sola presenza internazionale.

Eddie Jones: “Nel secondo tempo possiamo dominare la mischia dell’Irlanda”

Se sul giovane Ito Jones ha preferito abbassare i toni, diverso è stato l’approccio parlando più in generale della sfida contro l’Irlanda. Il tecnico istrionico non ha nascosto la convinzione che il pacchetto di mischia giapponese possa mettere in difficoltà gli avversari, soprattutto nella ripresa. Riferendosi al giovane pilone Sojiro Otsuka, uno dei talenti emergenti del movimento nipponico, Jones ha spiegato: “Ha 21 anni ma gioca come se ne avesse 41. È un giocatore molto maturo, non si lascia abbattere dagli errori e sa che deve continuare a imparare.”

Poi la frase destinata a far discutere: “Ci aspettiamo di dominare la mischia irlandese nel secondo tempo.” Un’affermazione che arriva dopo le difficoltà mostrate dall’Irlanda nelle fasi statiche contro l’Australia nella gara inaugurale del torneo e che rappresenta l’unica vera provocazione lanciata dal tecnico australiano alla vigilia dell’incontro, non certo nuovo a uscite “forti” nei suoi punti stampa.

“Abbiamo l’occasione di entrare nella storia”

Jones è consapevole del valore dell’avversario, ma vede nella sfida contro l’Irlanda un’opportunità importante per una squadra giovane che continua il proprio percorso di crescita.“Guardando alla storia delle sfide tra Giappone e Irlanda, abbiamo vinto una sola volta, durante la Coppa del Mondo giocata in casa. Questa è una grande occasione per questa squadra giovane di scrivere un’altra pagina di storia ed è esattamente quello che vogliamo fare.”

Il commissario tecnico si aspetta una partita molto diversa rispetto a quella disputata contro l’Italia. “L’Irlanda è una squadra differente, propone minacce diverse. Gioca molto più sul possesso rispetto all’Italia e per questo abbiamo lavorato tanto sulla nostra organizzazione difensiva e sulla velocità con cui salire insieme dalla linea. Sappiamo che con il loro sistema di gioco e i raggruppamenti rapidi possono creare tanti problemi.”

Dopo aver sorpreso gli Azzurri nella prima giornata, il Giappone cerca ora un’altra impresa. Battere anche l’Irlanda significherebbe compiere un passo importante nel Nations Championship e confermare la crescita di una nazionale che, sotto la guida di Eddie Jones, sembra aver ritrovato ambizione e fiducia.

Simone Zivillica

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