Nations Championship: il Giappone sfida l’Italia con un’apertura esordiente e tutti i leader al loro posto
I Brave Blossoms aprono il torneo puntando su un numero 10 giovanissimo, ma senza rinunciare all’esperienza del loro capitano e degli altri giocatori più rappresentativi
Nations Championship: il Giappone sfida l’Italia con un’apertura esordiente e tutti i leader al loro posto
Il Giappone ha sciolto le riserve in vista della sfida con l’Italia (sabato 4 luglio a Tokyo alle 17.40 locali, 10.40 italiane) che aprirà il cammino delle due squadre nel Nations Championship. La notizia più rilevante nella formazione scelta dai Brave Blossoms è il debutto da titolare del giovane mediano d’apertura Ryunosuke Ito, talento dell’Università Meiji (dunque ancora non professionista) che a soli 21 anni farà il suo esordio internazionale proprio contro gli Azzurri.
Con il giocatore che sembrava il prescelto, Lee Seung-sin (vincitore della League One con i Kobe Steelers), fermo e costretto a operarsi, il Giappone ha deciso di non richiamare aperture più esperte, affidandosi invece a un profilo giovane ma già molto promettente. Ito, si era messo in mostra anche contro i Māori All Blacks, dove aveva impressionato per la maturità nella gestione dell’attacco, guadagnandosi così una maglia da titolare in una partita di alto livello.
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Accanto a lui, in una squadra che mescola novità e atleti più consolidati, ci sarà il mediano di mischia Naoto Saito, appena rientrato dopo il titolo di Top 14 conquistato con il Tolosa. Torna anche Warner Dearns, reduce dalla vittoria del Super Rugby con gli Hurricanes e confermato capitano. La seconda linea, nonostante i soli 24 anni, rappresenta già uno dei punti fermi del Giappone e aggiunge peso specifico a una squadra che vuole affrontare l’Italia con ambizione.
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Interessante anche la scelta della panchina, con una divisione 6-2 che suggerisce l’intenzione di preparare una battaglia fisica soprattutto tra gli avanti, con il veterano Michael Leitch pronto a dare il suo contributo di esperienza. Nella lista dei sostituti trovano spazio anche tre possibili debuttanti: il pilone dell’Università Kwansei Gakuin Sojiro Otsuka, il seconda linea dei Toshiba nato in Australia Michael Stolberg (che gioca in Giappone dal 2016) e il mediano di mischia dei Kobe campione nazionale Itsuki Kamimura.
La formazione del Giappone per la sfida con l’Italia
15 Takuro Matsunaga; 14 Kazuma Ueda, 13 Dylan Riley, 12 Yuya Hirose, 11 Kippei Ishida; 10 Ryunosuke Ito, 9 Naoto Saito; 8 Jack Cornelsen, 7 Kanji Shimokawa, 6 Ben Gunter; 5 Warner Dearns (capt), 4 Harry Hockings; 3 Shuhei Takeuchi, 2 Mamoru Harada, 1 Takato Okabe
A disposizione: 16 Hayate Era, 17 Sojiro Otsuka, 18 Keijiro Tamefusa, 19 Michael Stolberg, 20 Michael Leitch, 21 Tiennan Costley, 22 Itsuki Kamimura, 23 Sam Greene