Due grandi All Blacks criticano la simulazione di Roigard: “Mi sento a disagio. È una cosa che non vorrei vedere”
In Nuova Zelanda si continua a parlare di quanto accaduto nella semifinale di Super Rugby tra Hurricanes e Blues
Due grandi All Blacks criticano la simulazione di Roigard: "Mi sento a disagio. È una cosa che non vorrei vedere"
Non si placano le polemiche dopo quanto accaduto nella semifinale del Super Rugby tra Hurricanes e Blues, con il mediano di mischia Cam Roigard che dopo uno scontro aereo è prima rimasto a terra, poi a gioco fermo si è improvvisamente rialzato battendo il calcio di punizione velocemente e dando il via all’azione della prima meta.
Il comportamento di Roigard ha scatenato reazioni contrastanti, ma due grandi ex All Blacks sono intervenuti manifestando il loro disappunto dopo quanto visto. Si tratta di Jeff Wilson, utility back della Nuova Zelanda con 60 caps tra il 1993 e il 2001, e Mils Muliaina, estremo con 100 caps tra il 2003 e il 2011.
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“Non è una cosa che vorrei vedere, non penso fosse giusto continuare a giocare in quel modo” ha detto Muliaina a The Breakdown.
“Quello a cui siamo abituati è che si vada a rivedere l’azione, e quello avrebbe potuto essere un cartellino giallo. Ma quello che non mi piace è vedere qualcosa di fuori dall’ordinario, con uno che all’improvviso si rialza e dice: ‘giochiamo’, perché da lì è arrivata una meta. Non voglio che una cosa del genere – magari in una finale – influenzi il risultato” ha proseguito l’ex estremo, ora opinionista.
Muliaina non è il solo, anche Jeff Wilson ha espresso il suo disappunto: “Sono un po’ a disagio per il fatto che i giocatori dei Blues stessero andando a controllare la sua salute e il suo benessere. Stavano avanzando per assicurarsi che stesse bene e lui ha approfittato della situazione: lui chiaramente pensa che vada bene, io non ne sono convinto”.
Muliaina ha aggiunto: “Dai, so che era l’inizio della partita, ma lo faresti in finale? Se qualcuno va giù così e poi all’improvviso si rialza, gli permetteresti di partire? Non credo. Dobbiamo essere coerenti su questo punto, e a me non sembra una cosa giusta”.
Un punto di vista alternativo è arrivato invece dall’ex mediano di apertura Stephen Donald, famoso per aver deciso la finale mondiale del 2011 dopo essere stato richiamato all’ultimo momento dopo l’infortunio di tutti i 10 convocati.
Donald ha dato un parere controcorrente: “Mi è piaciuto. Ci sono giocatori che restano giù continuamente aspettando che l’arbitro vada a rivedere l’azione, sperando che l’avversario prenda un cartellino giallo. Quello che emerge qui è che Cam ne ha approfittato e si è dimostrato un giocatore intelligente”.