Serie A Elite, Mogliano Veneto: annunciato il nuovo staff tecnico
Dopo il saluto di coach Casellato, i biancoblù hanno individuato il nuovo direttore tecnico e i due coach per avanti e trequarti
Serie A Elite: annunciato il nuovo staff tecnico di Mogliano Veneto
Mogliano Veneto ha annunciato quello che sarà il prossimo staff tecnico per la stagione 2026/27 della Serie A Elite, dopo l’ultima era di coach Umberto Casellato. Un rinnovamento che vede sia soluzioni interne, sia nuovi arrivi da fuori.
Lo storico coach dello scudetto del Mogliano nel 2013 aveva allenato i biancoblù una prima volta tra il 2010 e il 2013, per poi tornare alla guida della squadra trevigiana nel 2024. Dopo queste ultime due stagioni, concluse al sesto posto in classifica, il saluto tra coach Casellato e Mogliano era già stato comunicato nelle scorse settimane.
La società del Mogliano Veneto si è mossa in fretta per individuare un nuovo volto che potesse sostituire il Capo Allenatore e Direttore Tecnico, insieme anche alle due figure di tecnici degli avanti e dei trequarti.
Serie A Elite: annunciato il nuovo staff tecnico di Mogliano Veneto per la stagione 2026/27
Il ruolo di Direttore Tecnico verrà ricoperto da un nome che nella Marca Trevigiana non è nuovo: si tratta di Samuel Peter (Sam) Hidalgo-Clyne, ex nazionale Scozzese con 14 caps, un passato da giocatore con club importanti tra cui Harlequins, Racing 92, Exeter, Lione, Edimburgo e Benetton. Nel suo palmares può vantare una vittoria della Premiership e della Champions Cup, sempre con Exeter. L’anno scorso l’esperienza in panchina con la cadetta del club biancoblù.
Queste le dichiarazioni di Sam Hidalgo-Clyne dopo aver concluso l’accordo con il club: “Sono entusiasta di ricoprire il ruolo di direttore tecnico del club, dove avrò l’opportunità di lavorare a stretto contatto con la prima squadra e con la Cadetta, e di supportare gli allenatori delle categorie Under 18 e Under 16. Il club ha un grande potenziale e non vedo l’ora di poter contribuire per cercare di migliorare la posizione in classifica raggiunta nelle ultime stagioni di Serie A Elite, oltre ad aiutare nella guida delle altre squadre del club per fornire ai ragazzi la migliore formazione possibile, affinché possano esprimere appieno le proprie qualità. Nutro grande passione nel trasmettere esperienza e conoscenza al rugby di base e credo che, con la giusta guida, Mogliano possa diventare un club di riferimento nella regione“.
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A supportare il direttore tecnico scozzese, come allenatore degli avanti, ci sarà il gallese Samuel Morton. Per lui esperienze in coaching ad alte prestazioni a livello di Premiership e Anglo-Welsh Cup, come coach degli avanti e della difesa. Specializzato in particolare nei lanci da touche, ha allenato anche varie squadre italiane. La scorsa stagione era in forza al Rugby Casale. Queste le sue prime dichiarazioni in biancoblù: “Sono felice di avere l’opportunità di lavorare per una società così grande e storica come Mogliano, ma soprattutto non vedo l’ora di lavorare con un gruppo di giocatori di qualità e con un grande margine di crescita. Cerco sempre di portare con me le mie esperienze personali per aiutare ogni giocatore a crescere individualmente, come parte di un reparto e di una squadra. Credo di poter dare molto nell’organizzazione delle fasi statiche, con un occhio particolare alla fase difensiva. Vedo il rugby come un sport molto semplice, chi mette sul piatto più fisicità, più velocità e che ha davvero voglia di fare fatica e dare sempre il massimo, alla fine vince la partita. Per questo vorrei aiutare il gruppo a crescere sotto questi aspetti fondamentali“.
Il compito di gestire il reparto dei trequarti verrà affidato a Lucas D’Angelo, argentino di Rosario, italiano d’adozione dal 2001. Un passato da giocatore tra Genova, Recco, Asti, Roma e Torino, dopo aver appeso gli scarpini al chiodo ha allenato prima ad Alessandria e poi a Torino, dove ha condotto il CUS Torino dalla serie B al Top 10, con un’esperienza nella Major League Rugby americana.
“Sono felice del mio arrivo a Mogliano – le dichiarazioni del nuovo coach dei trequarti Lucas D’Angelo – Penso sia importante per me poter lavorare con professionalità in un bel gruppo affiatato, dove ci sia armonia, condivisione e discussione, per uscire poi con un’idea unica da applicare sul campo. Vorrei portare degli stimoli nuovi e penso che il lavoro di gruppo sia fondamentale per valorizzare il collettivo, che per me è sempre più forte del singolo. Per il reparto che mi compete è molto importante lavorare in questo modo e si nota in campo quando tutti sono ‘collegati’. Mi piace un rugby espansivo, esteticamente bello, sia da vedere per il pubblico che da giocare per i ragazzi, accompagnato dall’efficacia, che porti a belle performances e a risultati positivi e, soprattutto, che i giocatori si identifichino con quello che fanno. Penso che la filosofia di un club e di un allenatore devono essere allineate per funzionare al meglio, che ci sia comprensione e continuità nel lavoro che viene svolto. Credo che queste cose tra me e Mogliano possano funzionare bene“.
Infine il commento del Direttore Sportivo del Mogliano Veneto Rugby Pietro Marco Venturato: “Sono molto entusiasta nell’essere riuscito a comporre uno staff che sia al contempo multidisciplinare e che interpreti un rugby aggressivo e fresco e credo che questo possa rappresentare un vantaggio competitivo nel campionato che andremo ad affrontare. Sono anche certo della valenza didattica che tutte le figure coinvolte hanno, cosa fondamentale in una rosa come quella di Mogliano che include ogni anno diversi talenti emergenti. Dovrei a questo punto augurare il classico ‘in bocca al lupo’ a tutto lo staff ma credo sia più adeguato l’augurio che ci si rivolge prima di una battaglia, quindi ‘buona caccia’“.