URC, 17esima giornata: ampia vittoria degli Sharks che battono un Benetton sottotono
Al Kings Park Stadium i trevigiani giocano 30' in 14 uomini e subiscono una pesante sconfitta
URC, 17esima giornata: ampia vittoria degli Sharks che battono un Benetton sottotono
Al Kings Park Stadium di Durban nulla da fare per il Benetton Rugby che nella 17esima giornata dello URC perde nettamente con gli Sharks con il punteggio di 46-7.
Match mai in discussione per i sudafricani che giocano quasi metà gara con l’uomo in più per il giallo a Bernasconi e il rosso da 20′ di Umaga. Sugli scudi la coppia di centri Andre Esterhuizen (una meta) e Jurenzo Julius (tripletta) e del 18enne mediano d’apertura Zekhethelo Siyaya.
Poco da salvare fra le fila dei trevigiani che aprono la campagna sudafricana con un passivo pesante, non il migliori viatico per chiudere la stagione fra una settimana a Pretoria con i Bulls.
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La cronaca
L’avvio di gara dei Leoni è ottimo: dopo 45″ un turnover di Lorenzo Cannone (si ripeterà all’8′), poi un’occasione sprecata a pochi metri dalla meta per un passaggio sbagliato di Tommaso Menoncello per Alessandro Garbisi.
A marcare punti pesanti però sono gli Sharks all’11’ al primo vero ingresso nei 22 dei veneti. Grande sottomano di Jaco Williams, classe 2005, per Edwill van der Merwe che afferra il pallone e segna facilmente per il 5-0.
Dieci minuti dopo arriva la seconda meta del XV di Durban con Jurenzo Julius che rompe diversi placcaggi dei biancoverdi che non oppongono una giusta difesa sulla penetrazione del secondo centro che porta il risultato sul 10-0.
Al 26′ il Benetton rimane in 14 per un placcaggio non chiuso di Bautista Bernasconi su Vincent Koch (azione revisionata al TMO che va al bunker). Gli Sharks ne approfittano subito con un mail solido che porta Siya Kolisi a segnate la terza meta del match (sesta personale in stagione). 15-0.
Al 37′ i trevigiani tornano a giocare con l’uomo in meno: Jacob Umaga salva una possibile meta di Makazole Mapimpi ma lo fa con un placcaggio duro sulla testa dell’ala degli Sharks. Il TMO conferma il fallo e Ben Breakspear estrae il cartellino giallo che si trasformerà in rosso costringendo il Benetton in 14 giocatori per 20′.
Nel finale di tempo i sudafricani conquistano il bonus offensivo con la quarta la meta, la seconda di Edwill van der Merwe che, dopo aver ricevuto il passaggio del giovane Zekhethelo Siyaya, cambia repentinamente direzione, evita il placcaggio di Rhyno Smith e fa 20-0.
Secondo tempo
Passano 3′ dal rientro in campo e gli Sharks bucano ancora la difesa veneta. Palla al capitano Andre Esterhuizen che carica Leonardo Marin, rompe il placcaggio e segna per la quinta volta. Bradley Davids trasforma e punteggio sul 27-0.
La formazione di JP Pietersen non è solo potente fisicamente ma anche qualità tecniche importanti: la combinazione degli avanti palla in mano consente prima ad Andre Esterhuizen e poi a Jurenzo Julius di caricare la difesa veneta e marcare la sestta meta del match. Jean Smith trasforma e punteggio a metà secondo tempo sul 34-0.
Trascorrono due minuti e il secondo centro si fa trovare ancora pronto sul passaggio di Esterhuizen, Smith trasforma e parziale sul 41-0.
Nel finale il debuttante Cristiano Tizzano, fratello dell’australiano Carlo, marca la prima meta per i Leoni prima dell’ottava marcatura degli Sharks con Litelihle Bester. A Durban il punteggio finale è 46-7.
Francesco Giannelli Savastano
URC: il tabellino di Sharks-Benetton
Hollywoodbets Sharks: 15. Jaco Williams, 14. Edwill van der Merwe, 13. Jurenzo Julius, 12. Andre Esterhuizen (C), 11. Makazole Mapimpi, 10. Zekhethelo Siyaya, 9. Bradley Davids; 1. Ox Nche, 2. Eduan Swart, 3. Vincent Koch, 4. Jason Jenkins, 5. Emile van Heerden, 6. Siya Kolisi, 7. Vincent Tshituka, 8. Emmanuel Tshituka
A disposizione: 16. Fez Mbatha, 17. Phatu Ganyane, 18. Hanro Jacobs, 19. Corne Rahl, 20. Nicholas Hatton, 21. Ross Braude, 22. Jean Smith, 23. Litelihle Bester
Mete: Edwill van der Merwe (11′, 40′), Jurenzo Julius (21′, 59′, 62′), Siya Kolisi (27′), Andre Esterhuizen (43′), Litelihle Bester (80’+1′)
Calci di trasformazione: Bradley Davids (44′), Jean Smith (60′, 63′)
Calci di punizione:
Benetton Rugby: 15. Rhyno Smith, 14. Louis Lynagh, 13. Tommaso Menoncello, 12. Leonardo Marin, 11. Ignacio Mendy, 10. Jacob Umaga, 9. Alessandro Garbisi; 1. Destiny Aminu, 2. Bautista Bernasconi, 3. Marcos Gallorini, 4. Niccolò Cannone (C), 5. Giulio Marini, 6. Riccardo Favretto, 7. Alessandro Izekor, 8. Lorenzo Cannone
A disposizione: 16. Nicholas Gasperini, 17. Ivan Nemer, 18. Tiziano Pasquali, 19. Mattia Midena, 20. So’otala Fa’aso’o, 21. Federico Ruzza, 22. Cristiano Tizzano, 23. Federico Zanandrea
Mete: Cristiano Tizzano (78′)
Calci di trasformazione: Alessandro Garbisi (79′)
Calci di punizione: