Italia femminile, Elisa Giordano verso l’Inghilterra: “Dobbiamo concentrarci su quello che vogliamo portare noi”

La capitana azzurra presenta la sfida con le Red Roses con la consapevolezza di dover affrontare una battaglia agonistica dura e stimolante al tempo stesso

Italia femminile, Giordano verso l’Inghilterra: “Dobbiamo concentrarci su quello che vogliamo portare noi”

L’Italia femminile si avvicina al confronto con l’Inghilterra (Parma, sabato 9 maggio ore 15.00) e ha un obiettivo preciso: non lasciare che il peso delle Red Roses occupi tutto lo spazio mentale della vigilia. Nelle parole di Elisa Giordano emerge soprattutto questo equilibrio, fatto di fiducia nei propri mezzi e focus sulle peculiarità delle Azzurre.

“Sappiamo benissimo chi abbiamo davanti”, ha spiegato la capitana azzurra in conferenza stampa, “ma penso che la cosa migliore da fare sia concentrarci su quello che vogliamo portare noi in campo, su quello che vogliamo fare noi”.

L’Italia arriva alla partita dopo un team run giudicato positivo e con la sensazione di aver preparato bene la gara, pur lasciandosi ancora lo spazio per rifinire gli ultimi dettagli. Inevitabilmente, parlando dell’Inghilterra, il tema della fisicità torna al centro.

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Italia, Elisa Giordano: “Non penso che sia una partita diversa dalle altre”

Giordano prova a spostare il discorso su altri contenuti tecnici: “Non penso che la fisicità sia un problema diverso rispetto alle altre partite. Sicuramente è un loro punto di forza, ma non hanno solo quello. Hanno anche tutto il resto, non per niente sono la numero uno del mondo”. Il passaggio più significativo, però, è quello successivo: fermarsi solo sui pregi inglesi, secondo la terza linea azzurra, sarebbe controproducente. Molto meglio lavorare sulle strategie per creare loro delle difficoltà.

Dentro questo piano di gioco può avere un peso importante anche l’uso del piede. “Se la palla è in aria, non ce l’hanno in mano loro”, ha sintetizzato Giordano. Il concetto è semplice, togliere possesso all’Inghilterra, limitandone la capacità di correre e di imporre il proprio ritmo.

C’è poi un aspetto mentale che la capitana affronta in modo pragmatico. L’Inghilterra è in testa al Torneo, ma la vittoria dell’Italia con la Scozia ha restituito segnali incoraggianti: “Non penso che sia una partita diversa dalle altre. Nessuna di noi ha voglia di prendere sotto gamba una partita così, quindi la preoccupazione, l’ansia e tutto quel carico emotivo sono assolutamente adeguati all’avversario che abbiamo davanti. Allo stesso tempo, però, abbiamo anche tutta la parte tecnica, che ci aiuta molto a focalizzarci e a indirizzare quella che potrebbe essere l’ansia su qualcosa di concreto. Sicuramente dobbiamo avere quell’energia e quella voglia di andare a battagliare, perché domani sarà davvero una grande battaglia e noi dobbiamo farci trovare il più pronte possibile.»


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