Top 14 e Pro D2: cambiano le regole sulle sostituzioni e sul tempo per i calci piazzati
I massimi campionati francesi modificano le loro norme: c'è anche una sperimentazione
Top 14 e Pro D2: cambiano le regole sulle sostituzioni e sul tempo per i calci piazzati (Ph. AFP)
A partire dalla stagione 2026-2027 il Top 14 e il Pro D2, in Francia, vedranno mutare due regole per lo svolgimento delle gare di campionato: una andrà a costituire un allineamento, mentre l’altra porterà una sperimentazione.
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Top 14 e Pro D2: cambiano le regole sulle sostituzioni e sul tempo per i calci piazzati
Si parte dai cambi: al momento, con una regola introdotta nel 2018, nei massimi tornei transalpini era possibile portare in panchina 8 giocatori e compiere 12 sostituzioni complessive, dando la possibilità ai rugbysti di rientrare durante l’arco della gara. Dal prossimo anno non sarà più possibile: ci si riallineerà alle regoli internazionali con cambi “secchi”. Dal comunicato congiunto della Federazione Francese di Rugby (FFR) e della National Rugby League (LNR) si legge: “Non ha prodotto miglioramenti significativi e ha portato a diversi abusi, il numero di rotazioni consentite tornerà a 8, così come il numero massimo di giocatori ammessi in panchina”.
Modifica significativa invece per quanto riguarda i calci piazzati, rispetto alla volontà di trasformare verso i pali, siano esse punizioni o conversioni. Tempo standard per tutte le esecuzioni fissato in 45 secondi, per sveltire il gioco: non più 60 0 90 secondi. World Rugby potrebbe osservare in maniera interessata questa sperimentazione per capire poi se approvarla a tutti i livelli.