URC: Zebre, che beffa! I Dragons segnano a tempo scaduto ed espugnano il Lanfranchi
Decide la meta di Richards all'80' dopo un match in cui la squadra di Brunello ha costruito tanto ma sprecato troppo
URC: Zebre, che beffa! I Dragons segnano a tempo scaduto ed espugnano il Lanfranchi (ph. Luca Sighinolfi)
PARMA – Finisce con una beffa l’ultima uscita casalinga delle Zebre, battute 19-18 dai Dragons dopo una partita tiratissima: decide la meta di Richards a tempo scaduto, dopo tantissime occasioni sprecate dalla squadra di Brunello, che non è riuscita a chiudere il match nei momenti più favorevoli della partita. I Dragons hanno sofferto tanto, creando di fatto 3 occasioni da meta, ma finalizzandole tutte e beffando i padroni di casa.
La cronaca di Zebre-Dragons
Dragons che giocano subito per il territorio, con De Beer che prova più volte a mettere pressione al triangolo allargato delle Zebre usando il piede. L’attacco dei gallesi però è sterile. Dall’altra parte Da Re con un bel calcetto cerca la corsa di Montemauri, anticipato di un soffio da Richards. La squadra di Brunello insiste e al 7′ ha un’altra grande occasione con una bella maul avanzante, Di Bartolomeo però rimane imbrigliato e viene tenuto alto. Le Zebre dominano la prima fase del match e al 14′ mettono dentro i primi punti del match con Da Re. Deve però uscire presto Neculai, dentro Nocera.
Tanta indisciplina da parte dei Dragons, che nei primi 20 minuti non entrano mai nei 22 avversari e concedono alle Zebre tantissimi calci di punizione (ben 6 nel primo quarto di gara) ma anche tante occasioni sprecate dai ragazzi di Brunello, che al 19′ creano la superiorità numerica al largo ma non concretizzano con Da Re che sbaglia il passaggio decisivo per Gesi. Le Zebre pagano i tanti errori in attacco al 24′, subendo la prima meta del match alla prima occasione creata dai Dragons: azione prolungata con Young che trova lo spazio al largo e serve all’interno Rosser, che trova lo spazio in una difesa non ben posizionata e porta in vantaggio i Gallesi. O’Brien trasforma per il 3-7.
Si aggiungono anche le difficoltà in rimessa laterale a complicare una partita cominciata bene, e i Dragons ne approfittano per tornare in attacco: Douglas si stacca dalla maul e fa tantissima strada palla in mano e da il via a una serie di cariche avanzanti prima che De Beer apra lo spazio per la corsa di Fetuli Paea, fermato a un passo dalla linea di meta da Gesi. Al 36′ sono ancora i Dragons a rendersi pericolosi con O’Brien che vede lo spazio al largo per Richards, prova a servirlo con il piede ma il calcio è fuori misura. Nel finale è Canali a risolvere una situazione pericolosa con un bel turnover nei propri 22, poi Fusco calcia fuori e si va negli spogliatoi sul 3-7.
Come nel primo tempo, le Zebre partono forte anche nella ripresa, e stavolta trovano la marcatura pesante: touche vinta bene da Krumov, maul nettamente avanzante e Di Bartolomeo stavolta va fino in fondo per la meta del controsorpasso, 8-7 con Da Re che manca di poco una trasformazione difficile. I Dragons rimangono temporaneamente in 14 per un giallo a Douglas e la squadra di Brunello spreca clamorosamente l’occasione della seconda meta: Gesi accelera e passa in mezzo a Martinez e Wainwright ma viene fermato a un passo dalla linea di meta, Fusco e Da Re allargano su Nocera che però non allarga a sua volta nonostante la clamorosa superiorità numerica, il pilone delle Zebre perde l’attimo buono, poi va dentro su uno spazio aperto da un velo di Krumov e schiaccia, ma la meta viene annullata per ostruzione.
Al 53′ Da Re allunga dalla piazzola per l’11-7, poi è lo stesso mediano di apertura a creare poco dopo un altro pericolo in zona rossa, aprendo lo spazio a destra per Odiase e che a sua volta trova uno splendido offload per Faissal, preso letteralmente per i pantaloncini da Rosser e fermato. Al 63′ Montemauri trova un altro varco in mezzo al campo e con un offload riesce a servire Bertaccini, che ha la strada spianata verso la meta ma l’arbitro ferma tutto per un in avanti dell’estremo. Come nel primo tempo i Dragons soffrono e poi approfittano della prima occasione per ribaltare tutto: la mischia gallese fa la differenza conquistando due calci di punizione di fila per risalire il campo, poi Carter finalizza un lungo multifase per l’11-14.
Le Zebre reagiscono con una strepitosa azione di Montemauri che accelera a metà campo e si beve 4 avversari, poi Dominguez tiene il ritmo altissimo e a suon di cariche avanzanti la squadra di Brunello arriva fino in fondo con Samuele Locatelli al 70′. Da Re trasforma per il 18-14. Nel finale i Dragons tornano sotto, con Young che riesce ad andare oltre ma viene tenuto alto. I Dragons hanno a disposizione ancora un’ultima azione: si parte da metà campo e si arriva nuovamente in zona rossa, con le Zebre a difendere strenuamente sulla propria linea di meta. Le Zebre difendono sulle furiose cariche degli avanti gallesi, poi Lloyd allarga su De Beer che nonostante la pressione di Gesi riesce a servire Richards senza guardare, con l’ala gallese che schiaccia in bandierina per il 18-19 con cui le Zebre vengono beffate.
Francesco Palma
Il tabellino di Zebre-Dragons
Zebre Parma: 15 Giovanni Montemauri, 14 Malik Faissal, 13 Giulio Bertaccini, 12 Damiano Mazza, 11 Simone Gesi, 10 Giacomo da Re, 9 Alessandro Fusco, 8 Giovanni Licata (C), 7 Davide Odiase, 6 Alessandro Ortombina, 5 Leonard Krumov, 4 Matteo Canali, 3 Ion Neculai, 2 Tommaso Di Bartolomeo, 1 Paolo Buonfiglio.
A disposizione: 16 Shilo Klein, 17 Muhamed Hasa, 18 Matteo Nocera, 19 Bautista Stavile, 20 Samuele Locatelli, 21 Thomas Dominguez, 22 Marco Zanon, 23 Jacopo Trulla
Mete: Di Bartolomeo 43′, Locatelli 70′
Trasformazioni: Da Re 71′
Calci di punizione: Da Re 15′, 53′
Dragons RFC: 15 Angus O’Brien; 14 David Richards, 13 Fetuli Paea, 12 Aneurin Owen, 11 Jared Rosser; 10 Tinus de Beer, 9 Rhodri Williams; 1 Rodrigo Martinez, 2 Brodie Coghlan, 3 Dillon Lewis; 4 Levi Douglas, 5 Ben Carter; 6 Shane Lewis-Hughes, 7 Thomas Young, 8 Aaron Wainwright.
A disposizione: 16 Elliot Dee, 17 Rhodri Jones, 18 Owain James, 19 Matthew Screech, 20 Seb Davies, 21 Morgan Lloyd, 22 Harri Ackerman, 23 Huw Anderson
Mete: Rosser 25′, Carter 67′, Richards 80′
Trasformazioni: O’Brien 26′, 68′
Calci di punizione: