Galles: saltano le trattative per l’acquisto di Cardiff. Come cambia il futuro degli Ospreys?
Y11 Sports&Media, proprietario della squadra di Swansea, non ha chiuso l'accordo con la Federazione, che sembra comunque intenzionata a proseguire nel taglio di una franchigia
Galles: saltano le trattative per l'acquisto di Cardiff. Come cambia il futuro degli Ospreys? (ph. Sebastiano Pessina)
Colpo di scena in Galles: la trattativa tra Y11 Sport&Media (attuali proprietari degli Ospreys) e la WRU (la Federazione Gallese) per l’acquisto della franchigia di Cardiff è saltata. L’affare sembrava in dirittura d’arrivo, ma sono saltate “nonostante discussioni costruttive tra le parti” fa sapere la Federazione, che continuerà quindi a gestire la franchigia della Capitale.
Questo colpo di scena rimette tutto in discussione per quanto riguarda il futuro delle franchigie: si sa che una delle quattro deve saltare, e finora la franchigia designata era quella degli Ospreys, visto che i suoi proprietari (Y11, appunto) sembravano intenzionati ad acquistare Cardiff.
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Dopo questo rifiuto, la Federazione ha nuovamente offerto a Scarlets e Ospreys di aderire all’accordo PRA25, il piano di rinnovamento del rugby gallese al quale hanno aderito già Cardiff e Dragons e che prevede, tra il 2027 e il 2028, l’ormai celebre taglio di una franchigia. Y11 Sport & Media, che rimane a capo degli Ospreys, ha dichiarato: “Il PRA25 per gli Ospreys e il rugby di alto livello a Swansea, in collaborazione con il consiglio comunale e lo sviluppo di St Helens (lo stadio di Swansea in fase di rinnovamento, ndr) rappresentano l’esito giusto, continuando a lavorare con la WRU per costruire un ambiente migliore per il rugby professionistico”.
Il piano per questo taglio dovrebbe essere presentato nel mese di giugno, e come spiega l’amministratrice delegata della Federazione, Abi Tierney, questo accordo saltato non cambia le carte in tavola: “Sappiamo che dobbiamo passare a tre club, nulla è cambiato su questo punto, sia per ragioni finanziarie che di performance, e per poter investire nel modo giusto nel nostro sistema di sviluppo, garantendo il futuro del gioco. Questa decisione però porta stabilità al sistema dove serve e aggiunge calma e sicurezza ai nostri piani per il futuro. Y11 ha presentato la migliore offerta per il Cardiff Rugby, ma la WRU ha concluso che, al momento, è nell’interesse del rugby gallese che il Cardiff resti sotto la proprietà della Federazione”.
“Non abbiamo abbandonato l’obiettivo di arrivare a tre squadre professionistiche: è necessario per il futuro del nostro sport” ribadisce Tierney: “Continueremo a investire i 28 milioni di sterline previsti per i nostri programmi di sviluppo nei prossimi cinque anni, in modo graduale, e manteniamo le nostre ambizioni di crescita commerciale nel rugby professionistico”.
Anche la presidente del Professional Rugby Board (PRB), Marianne Økland, ha commentato: “Questa decisione dovrebbe contribuire a portare stabilità al sistema in Galles. È positivo vedere che il consiglio della WRU ha mantenuto una mentalità aperta e ha adattato il proprio pensiero in base agli sviluppi. Il rugby gallese ha ora l’opportunità di lavorare insieme per costruire un futuro sostenibile per tutto il movimento, che è una priorità per tutti noi”.
Insomma, una franchigia dovrà saltare, questo è stato ribadito. Ma se Y11 rimane alla guida degli Ospreys si presume che vorrà mantenere la squadra ad alti livelli. Quindi tutto può succedere.