Planet Rugby durissimo: “Benetton pieno di grandi nomi ma è fuori dai playoff da settimane”
Durissima la testata specializzata: "Il Benetton ha dato l'impressione di una squadra male allenata e demotivata dopo l'eliminazione dalla Challenge Cup dello scorso fine settimana"
Planet Rugby: "Con la squadra che ha il Benetton dovrebbe lottare per i playoff, ma è fuori dalla lotta da settimane" (ph. Paolo Balest)
Nella consueta analisi che la testata specializzata Planet Rugby riserva ai match delle squadre britanniche c’è stato spazio anche per parlare del Benetton, battuto nettamente da Munster 45-15 nella 15esima giornata di URC.
Nel pezzo di analisi del match Planet Rugby si è concentrato non solo sulla Red Army ma anche sul Benetton, sottolineando la propria sorpresa per dei risultati che considerano inferiori alle aspettative: “Il club italiano è pieno di grandi nomi che però non sono riusciti a ottenere i risultati sperati. Dovrebbero lottare per i play-off dell’URC, non essere stati eliminati settimane fa dalla corsa per gli otto posti disponibili. Le loro prestazioni sottotono sono proseguite anche qui, con la squadra sotto di 12 punti prima di riuscire finalmente a superare la metà campo al 20esimo minuto”.
Leggi anche: Calum MacRae: “Troppi errori, dobbiamo fare le cose fondamentali con precisione”
“La loro touche è stata vulnerabile per tutta la partita: si veda il modo in cui hanno sbagliato malamente una rimessa laterale a cinque metri in un momento in cui avevano ancora la possibilità di rimontare, e la loro mancanza di fantasia è stata evidenziata dall’incapacità di segnare punti durante il periodo di inferiorità numerica di Munster” prosegue Planet Rugby.
“Il Benetton ha dato l’impressione di una squadra male allenata e demotivata dopo l’eliminazione dalla Challenge Cup dello scorso fine settimana, e si capisce chiaramente perché abbiano già ingaggiato Wayne Pivac per la prossima stagione” prosegue l’articolo.
Planet Rugby si sofferma anche sull’infortunio di Sebastian Negri, uno dei giocatori italiani più amati all’estero: “Il rugby a volte può essere uno sport crudele, e questo è stato evidente quando Sebastian Negri, in occasione della sua centesima presenza, ha finalmente regalato ai tifosi di casa un motivo per esultare. L’entusiasmo del 31enne si è presto trasformato in disperazione quando si è infortunato al bicipite femorale ed è uscito dal campo inconsolabile”.
“Non si trattava solo del fatto che la partita fosse terminata bruscamente, ma anche del fatto che si trattasse della sua prima da titolare dopo il recupero dall’infortunio alla caviglia che lo aveva tenuto fuori dalla brillante campagna dell’Italia nel Sei Nazioni” conclude l’articolo.