Antonio Pavanello: “A Treviso il rugby è ormai parte della storia cittadina e continuerà a esserlo”
Il presidente del Benetton ha parlato della crescita futura del club veneto
Antonio Pavanello: "A Treviso il rugby è ormai parte della storia cittadina e continuerà a esserlo"
Il presidente del Benetton Rugby, Antonio Pavanello, durante un evento organizzato a K-Place a Treviso ha parlato del futuro del club veneto rassicurando i tifosi che l’impegno della società sarà costante.
Il club rimane legato all’importante figura del signor Luciano ma la nuova generazione dei Benetton, con Alessandro e Christian, partecipa con altrettanta passione alle vicende societarie” ha detto il numero 1 dei biancoverdi come riporta il Gazzettino di Treviso.
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Le dichiarazioni di Antonio Pavanello, presidente del Benetton Rugby, sul futuro del club trevigiano
“L’investimento di oltre quattro milioni di euro da parte dell’holding Edizione per l’ampliamento di Monigo
conferma l’impegno della proprietà e le sue concrete strategie per il futuro” ha evidenziato Pavanello confermando il progetto di crescita del club biancoverde.
A livello sportivo il presidente dei veneti ha detto: “L’obiettivo per ogni stagione futura sarà di centrare i playoff almeno in una delle due competizioni a cui partecipiamo, confermando quanto stiamo già facendo dal
2019 a oggi”.
Competere a livello internazionale non è facile, ne è consapevole lo stesso Pavanello, il potere economico dei club francesi e inglesi è superiore ma il Benetton negli anni ha lavorato bene sfruttando altre soluzioni: “Continuiamo a lavorare nella rete con il territorio e nella sinergia con la Fir attraverso la filiera delle Accademie. Importante lo scouting, un aspetto sul quale, lo posso dire con orgoglio, il Benetton ha lavorato molto bene negli ultimi anni”.
Infine il presidente dei Leoni sottolinea un aspetto molto importante che riguarda la gestione dei giocatori: “Chi viene a Treviso sa che non sarà “spremuto” ma trattato nel modo migliore possibile. Ragazzi come Lamaro e i fratelli Cannone hanno capito e sposato la cultura del club, legandosi a noi con accordi di lungo termine. Teniamo molto anche al progetto After Game, attraverso il quale l’atleta viene preparato per un
cammino lavorativo una volta lasciato il campo”.