URC: la formazione degli Ospreys per le Zebre

I gallesi alla ricerca della prima affermazione stagionale

Galles: saltano le trattative per l'acquisto di Cardiff. Come cambia il futuro degli Ospreys?

URC: la formazione degli Ospreys per le Zebre - ph. Sebastiano Pessina

Gli Ospreys attendono le Zebre a Bridgend per la terza giornata dello United Rugby Championship, di scena sabato pomeriggio.

Una partita già molto importante per la franchigia gallese, che ha perso entrambe le sfide disputate a inizio stagione in Sudafrica. Serve un successo nel debutto stagionale interno per ingranare la marcia giusta e, malgrado l’ottimo avvio di annata, le Zebre sembrano il cliente ideale per ottenerlo.

Ecco perché gli Ospreys si presentano con una formazione tirata piuttosto a lucido, dove manca sostanzialmente il solo Jac Morgan.

Leggi anche: URC, Zebre: la formazione per la prima in trasferta contro gli Ospreys

Ci sono giocatori di lunga militanza internazionale come Gareth Thomas, Dewi Lake, Ross Moriarty e Kieran Hardy. Ci sono i giovani di belle speranze della franchigia come il mediano di apertura Dan Edwards, frizzante demiurgo della manovra offensiva gallese, e Morgan Morse, potente terza centro classe 2005.

La formazione è poi puntellata da giocatori solidi e di qualità come l’estremo Jack Walsh, i centri Cokanasiga e Williams, il pilone sudafricano Tom Botha e il seconda linea James Ratti. Meno qualitativa, invece, la panchina.

In Sudafrica gli Ospreys hanno dimostrato di poter essere molto pericolosi in attacco, ma hanno anche concesso la bellezza di 79 punti in due gare.

“Penso che in Sudafrica ci siano state molte cose che abbiamo fatto bene, soprattutto visto che mancavano diversi giocatori importanti per noi – ha dichiarato il capo allenatore Mark Jones in vista del match con le Zebre – In entrambe le gare siamo stati in competizione per 60-65 minuti, cosa che non era sempre accaduta in passato. Certo, ha messo in luce anche alcune cose che dobbiamo migliorare per trasformare certe prestazioni di cuore in vittorie.”

“Le Zebre hanno sempre avuto quei fondamentali tipici del rugby italiano. Sono sempre state buone nelle fasi statiche, buone in mischia, in maul, toste al breakdown e con tanti giocatori che cercano di rallentare la velocità del pallone. Quello che credo abbiano aggiunto ora è un certo equilibrio nel loro gioco al piede e nel gioco rotto.”

“Provano a muovere il pallone e hanno alcuni giocatori molto pericolosi negli spazi. Sono, quindi, una squadra con un gioco più completo, e si vede. Siamo ben consci della sfida che ci aspetta.”

La formazione degli Ospreys per le Zebre

15 Jack Walsh
14 Dan Kasende
13 Phil Cokanasiga
12 Keiran Williams
11 Keelan Giles
10 Dan Edwards
9 Kieran Hardy
8 Morgan Morse
7 Harri Deaves
6 Ross Moriarty
5 Huw Sutton
4 James Ratti
3 Tom Botha
2 Dewi Lake (C)
1 Gareth Thomas

A disposizione
16 Lewis Lloyd
17 Garyn Phillips
18 Ben Warren
19 Rhys Davies
20 James Fender
21 Reuben Morgan-Williams
22 Tom Florence
23 Iestyn Hopkins

OnRugby.it © Riproduzione riservata

Cari Lettori,

OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un’informazione puntuale e quotidiana sul mondo della palla ovale. Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicità, in particolare quella personalizzata.

Quando Vi viene proposta l’informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.

Ultime notizie in Altri club

Copyright 2026 Keep Up di Francesca Lupoli - P.I. 07145340969 - C.F. LPLFNC71E44F205J - N. REA MB-1884541
Registrazione al Tribunale di Milano N° 366 del 28/09/2012 ISSN 2499-0817 - Tutti i diritti riservati